Il punto sulla Serie C (di Ivan Cardia)

22.06.2020 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Ivan Cardia
Ivan Cardia

Dispiace, perché retrocedere è un danno ed è diverso da non essere promossi. E forse questo principio, in un campionato che comunque dovrà far la conta con tante defezioni, poteva anche passare. Però non è stato così e il verdetto del CONI, che difficilmente sarà ribaltato dal TAR, è una doccia fredda che ci si poteva attendere. Nel momento in cui il Governo ha accordato alla FIGC un canale rapidissimo (per qualcuno anche sommario) a livello giudiziale, i verdetti del Consiglio Federale sono diventati praticamente inattaccabili. E diventa più importante capire cosa fare in futuro, come ripartire, piuttosto che aggrapparsi alla speranza. Che sarebbe per certi versi anche giusta, ma è flebile.

Arrivano i playoff, inizia il conto alla rovescia. Con la Coppa Italia la Serie C riaprirà i battenti: in settimana, finalmente, il primo verdetto. Poi ci sarà la lotteria, una lunga sfida emozionante. Il sondaggio che abbiamo lanciato dice per ora Bari grande favorita: è probabile che vada così, occhio alle insidie e non solo alla Reggiana. Al di là dei pronostici (avremo tempo, in questa lunga attesa), la speranza riguarda gli spalti: che tristezza, quelli vuoti visti in Serie A. In terza serie si partirà tra un po’ di tempo, il quadro epidemiologico oggettivamente è di quelli che (senza dimenticare i morti che contiamo ancora ogni giorno) fanno ben sperare. Ed è vero che nella struttura attuale della competizione gli spettatori non sono previsti. Ma, se degli spiragli si apriranno, sarà giusto coglierli. Non gli stadi pieni, certo. Ma una piccola rappresentanza, in un impianto, pensiamo che oggi si possa consentire. La gara unica è un problema ? Ci sono tifoserie che viaggerebbero per tutta l’Italia, pur di sostenere la propria squadra del cuore. Non diciamo che sia semplice, ci mancherebbe. Anzi, a oggi è al 99% da escludere che possa accadere Ma sarebbe una bella fotografia, per chiudere una stagione storta. 

Ivan Cardia

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