La storia del Novara Calcio (la Foot-Ball Associazione Novara nella stagione 1921-22)

Dal 4 febbraio 2024, ogni domenica, Tuttonovara pubblica la storia del Novara Calcio a partire dalle origini (dal 1881)
24.03.2024 15:00 di  Roberto Krengli  Twitter:    vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
Il Novara Calcio 1921-22
Il Novara Calcio 1921-22

La Foot-Ball Associazione Novara nelle competizioni ufficiali della stagione 1921-22.

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Presidente: Massimo Hofer

Allenatore: Mario Meneghetti

Stadio: Campo di via Lombroso

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Stagione

La squadra gioca nel Girone A della Prima Divisione, che è la massima serie del campionato italiano di calcio, organizzata dalla Confederazione Calcistica Italiana Lega Nord; quest'ultima gestisce i gironi settentrionali delle categorie di vertice del campionato italiano di calcio dal 1921 al 1926, dipendendo dalla FIGC.

La Prima Divisione 1921-22 è la 21ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio, disputato tra il 2 ottobre 1921 e il 18 giugno 1922. 

E' formata dai club più importanti: Andrea Doria di Genova (GE), Bologna (BO), Juventus di Torino (TO), Livorno (LI), Mantova (MN), Milan di Milano (MI), Novara (NO), Pro Vercelli di Vercelli (NO), Spezia di La Spezia (GE), US Milanese di Milano (MI), Verona (VR), Vicenza (VI)).

La Foot-Ball Associazione Novara chiude al 2º posto della Confederazione Calcistica Italiana (C.C.I.), una federazione calcistica italiana attiva fra gli anni 1921 e 1922 e nata nel luglio 1921 dalla scissione della Federazione Italiana Giuoco Calcio, sotto la spinta delle maggiori società di calcio del campionato italiano. Queste, infatti, hanno chiesto una riduzione delle squadre partecipanti e Vittorio Pozzo ha elaborato un progetto in materia, tuttavia rifiutato dalla votazione avvenuta in Federazione, evento che portò allo scisma.

Nella stagione 1921-22 vengono perciò organizzati due campionati: in quello degli scissionisti della C.C.I. si disputano due gironi da 12 squadre per la Lega Nord, mentre la F.I.G.C. continua a mantenere i numerosi raggruppamenti geografici. La potenza economica dei confederati attrae alcuni piccoli club minori, che vengono inquadrati in una Seconda Divisione, e tutto il calcio del Meridione dove una Lega Sud continua i consueti gironi regionali.

L’uso terminologico, richiamante la guerra di secessione americana, mostra come a differenza della FIGC la struttura della CCI è molto leggera, e non può interferire con l’ordinamento interno delle leghe private che la compongono e che godono di autorità sui propri tornei.

Dopo la vittoria della Pro Vercelli, e della Novese nel campionato della Federazione, per sanare una situazione in cui da una parte manca il riconoscimento della FIFA e dall’altra mancano i soldi, il 26 giugno 1922 si giunge a un riappacificazione, sulla base del Compromesso Colombo, e a un rientro dello scisma, gettando le basi di un campionato che porta in meno di un decennio al girone unico, come in molti altri paesi europei.

Il campionato è vinto dal Casale, al suo primo titolo. Al secondo posto si classifica la Lazio, le retrocessioni vengono annullate.

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La Rosa azzurra

Portieri: Giuseppe Roggia (I), Valerio Terzi

Difensori: Guido Gianfardoni, Mombelli, Enrico Patti, Proverbio, Adamo Roggia (II)

Centrocampisti: Carlo Degara, Farè, Mario Meneghetti, Ettore Reynaudi, Bruno Varalli

Attaccanti: Balossini, Boca, Fornaro, Gallina, Giuliani, Giustiniano Marucco, Francesco Mattuteia, Enrico Migliavacca, Federico Munerati, Natale Muratori, Quaglia, Santagostino

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