Rassegna stampa - lavocedinovara.com: "Il Novara vince 1-0 con il Sangiuliano grazie a Desjardins che tiene a galla gli Azzurri"

Al Piola decide Masini nel finale, Azzurri secondi a -2 dalla capolista Renate
01.11.2022 18:30 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: lavocedinovara.com
Gonzalez e Ferranti
Gonzalez e Ferranti
© foto di Photo Credits: Novara FC

NOVARA - SANGIULIANO   1 - 0

Aveva aperto il mese di ottobre vincendo 3-0 al “Piola” con la più bella e convincente prestazione casalinga della stagione il Novara, che chiude i primi due mesi col terzo successo interno, dopo quello del turno inaugurale, in rimonta sul Renate (2-1), con una vittoria sofferta sulla matricola milanese Sangiuliano, dopo una prestazione con più ombre che luci per la formazione allenata da Roberto Cevoli.

Che deve ringraziare il portiere canadese Axel Desjardins, il migliore del Novara, che ha tenuto a galla gli azzurri, parando dopo pochi minuti un rigore ad Anastasia, negando con altri, decisi, interventi, il gol ai lombardi.

Nel primo tempo protagonista la formazione allenata da Andrea Ciceri, che dimostra rapidità ed è sempre in anticipo sui compassati azzurri. Prima frazione ricca d rovesciamenti, molto meglio gli ospiti, Novara confusionario, in comune tra le due compagini l’imprecisione. La prima vera emozione al 6’, su errato disimpegno di Bertoncini che mette una palla velenosa in mezzo, Cogliati è il più rapido e viene atterrato in area da Carillo, che rimedia un cartellino giallo e la massima punizione per il Sangiuliano. Anastasia angola poco alla sinistra del portiere che respinge il rigore che poteva indirizzare la gara su binari differenti. Ci prova il Novara con Bortolussi (22′) in mezzo all’area per Ranieri che non raccoglie. Gran botta di Fusi poco prima della mezz’ora con Desjardens che si fa trovare pronto. Si va al riposo col portiere del Sangiuliano quasi inoperoso, con 7 angoli a 2 per gli ospiti, che spiegano molte cose.

Nella ripresa il medesimo spartito della prima frazione di gioco ed inizio con gli stessi effettivi. Cevoli ridisegna la squadra al decimo passando al 4-4-2 con tre innesti. Ma cambia poco, la prima conclusone azzurra al 19’, un tiro telefonato d Ranieri. Fusi, migliore in campo, trova nuovamente reattivo Desjardens al 21’. Novara inaspettatamente in vantaggio appena dopo la mezz’ora, caparbio Bortolussi nel difendere la palla e servire in mezzo l’accorrente Masini che realizza il suo secondo gol in maglia azzurra.

Il Novara acquista più consapevolezza, un po’ di scoramento tra gli ospiti che vedono sfuggire un risultato positivo ampiamente meritato e devono subire la sesta sconfitta in undici giornate che li allontana dal sogno play off, mentre il Novara, atteso domenica alla trasferta al “Mocagatta” di Alessandria dalla Juventus Next Gen, si porta al secondo posto in compagnia di Lecco e Pordenone, a due punti dalla nuova capolista Renate, che dopo la sconfitta al “Piola” alla prima giornata, ha infilato il decimo risultato utile di fila, 6 vittorie e 4 pareggi. Miglior striscia positiva del girone A, rifilando un poker di gol alla Feralpisalò, terza sconfitta casalinga per i gardesani di Stefano Vecchi.

Prima del fischio d’inizio il presidente Ferranti ha omaggiato Pablo Gonzalez (in foto) con una maglia celebrativa per il traguardo raggiunto dei 100 gol in azzurro.

Guido Ferraro

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