Rassegna stampa - LA STAMPA: "Calcio, tifosi ottimisti ma cauti: “Per il Novara vogliamo serietà, è una maglia da onorare”"

Da “Cuore azzurro” a “Quelli dell’Alcarotti” i gruppi organizzati pronti ad accogliere la nuova società: “Lo Monaco persona giusta”
14.12.2023 15:30 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: lastampa.it
La curva azzurra
La curva azzurra
© foto di lastampa.it

Dai tifosi del Novara un appello alla serietà. Ben più delle rinnovate ambizioni, per il popolo azzurro contano garanzie di sostenibilità e rispetto per la maglia. La città è ancora scottata dall’esclusione dai professionisti subita nell’estate del 2021 per pensare in grande. Si era messa a ridere quando Naser Altamimi prometteva di «posizionare Novara sulla mappa del calcio mondiale» dopo la passerella al Piola di fine agosto, così anche alla nuova proprietà chiede chiarezza e non certo annunci.

«Il nuovo gruppo troverà un ambiente positivo e propositivo - avverte Claudio Barbaini, presidente del coordinamento Cuore azzurro -. È evidente che con il presidente Ferranti eravamo ormai arrivati a fine percorso e a giugno non avremmo avuto futuro. Ben vengano i nuovi, soprattutto chi di calcio se ne intende come Lo Monaco: dal punto di vista manageriale avevamo bisogno di una figura così. Alla compagine chiediamo rispetto per la maglia, i città e i tifosi. Vorrei che il gruppo garantisse continuità nel tempo, quella che ci è mancata negli ultimi anni, puntando magari al ritorno in Serie B».

«L’alternativa sarebbe chiudere»

Ancora dal coordinamento Cuore azzurro, il vice presidente Claudio Vannucci manifesta riconoscenza verso Ferranti e apre ai nuovi investitori: «Guardo con ottimismo il loro ingresso, consapevoli che non abbiamo niente da perdere. L’alternativa era chiudere con il calcio».

Domenico «Tano» Bruzzese, presidente del club «Quelli dell’Alcarotti», auspica «chiarezza e serietà. Serve grande competenza gestionale - approfondisce - e sotto questo punto di vista credo che Lo Monaco sia la persona giusta al posto giusto. Lui è un professionista del calcio e sa come muoversi: a gennaio ci sarà bisogno di intervenire sul mercato per farci stare più tranquilli con la consapevolezza che siamo ancora vivi. Questo lo dobbiamo anche a Gattuso, che spero venga confermato in panchina».

Il veterano: «Da un lato dispiace»

Alessandro Clementoni è il veterano dei tifosi azzurri. Nel 2017 è stato testimonial della campagna abbonamenti e ancora oggi, all’età di 90 anni, le partite degli azzurri quasi sempre dal vivo. «Da un lato spiace che si concluda la gestione Ferranti - premette -. Lo ringraziamo perché ha salvato il calcio in città ed era palese che non avesse più intenzione di investire nel club. Ci auguriamo che i nuovi facciano le cose per bene capendo cosa rappresenta il Novara. Continuo a credere che un progetto di azionariato popolare possa rappresentare un valido sostegno: a fronte di un progetto sostenibile e ambizioso, secondo me si troverebbero 4 mila persone pronte a versare quote individuali di 100 euro. Confido anche anche nella permanenza di mister Gattuso, per noi un valore aggiunto”.

Per i Fedelissimi, anche il vice presidente Paolo Lampugnani ringrazia Ferranti e guarda al concreto: «Il Novara è senza debiti, un vantaggio che immagino abbia influito molto nella decisione di investire sul nostro club. In questo momento ci preme pensare al presente concentrandoci sulla salvezza. Il fatto che nel gruppo ci siano persone abituate a lavorare nel calcio mi fa sperare nel raggiungimento dell’obiettivo e a quel punto potrà cominciare una bella storia».

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Filippo Massara

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