Top & Flop di Renate-Novara

16.03.2021 18:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Top & Flop di Renate-Novara

Si è chiuso il posticipo della 30^ giornata del girone A di serie C, disputato al "Città di Meda" fra Renate e Novara: 1-0 il punteggio finale in favore dei nerazzurri.

Partita nella quale si è vista tutta l'importanza della posta in palio della gara, da una parte ai padroni di casa servivano i tre punti per interrompere una flessione piuttosto evidente, e riprendere slancio in vista del finale di campionato, dall'altra i piemontesi cercavano un risultato per proseguire la propria rincorsa alla salvezza, vero obiettivo primario a questo punto del torneo. Ha avuto la meglio la truppa di Aimo Diana capace di capitalizzare un primo tempo migliore, trovando la rete approfittando di una clamorosa disattenzione avversaria andando in rete con Giovinco. La truppa di Simone Banchieri non ha avuto la forza, lucidità e un pizzico di fortuna di trovare il pareggio in una ripresa condotta totalmente o quasi nella metà campo avversaria. In cronaca il Renate sorprende in avvio schierandosi con un inusuale 4-3-3 dirottando Anghileri ed Esposito esterni bassi mentre Damonte e Silva in mezzo alla retroguardia. In mediana spazio a Kabashi, Ranieri e Rada mentre in avanti Galuppini e Giovinco avevano il compito di appoggiare Nocciolini. Il Novara rispondeva con il 4-2-3-1 che rispecchiava le indicazioni della vigilia dove le novità erano Migliorini preferito a Bove in difesa e Lanini prima punta con Rossetti in panchina. Al 4' Nocciolini ha la palla del vantaggio approfittando di un errore di Migliorini ma invece di avanzare va al tiro non inquadrando la porta. Da quel momento la gara non offre altre emozioni anche se le due compagini mostrano di volersi superare non riuscendoci. La gara si sblocca al 30' quando Nocciolini ruba palla nei pressi della linea di fondo all'incerto Migliorini serve al centro un cioccolatino da scartare per Giovinco che non si fa pregare. I padroni di casa prendono forza: Lanni si oppone alla punizione velenosa di Galuppini poi si oppone alla deviazione aerea di Silva su punizione di Kabashi. Nel finale di tempo sempre il difensore devia sul fondo su angolo di Giovinco. La ripresa è tutta di marca piemontese, il Novara  staziona nella metà campo avversaria, almeno inizialmente il Renate prova a ribaltare l'azione non concretizzando le ripartenze. Banchieri ricorre a tutte le freccie al proprio arco inserendo Rossetti, Gonzalez e Malotti. Con il passar dei minuti il forcing degli azzurri appare sempre più insistente: al 25' Gemello con d'istinto si oppone alla girata di Rossetti salvando il risultato mentre al 40' è Panico a provarci, controllo e tiro al volo respinto dal palo alla destra del portiere nerazzurro. Vengono assegnati cinque minuti di recupero ma il "fortino" del Renate regge.

Vediamo i migliori e i peggiori del match:

Giuseppe Galuppini (Renate): giocatore di grande intelligenza calcistica, mister Diana gli cambia il ruolo e lui puntualmente risponde presente. Stasera eccellente non soltanto in fase offensiva - non sarebbe una novità- dove ogni volta che tocca la palla fa suonare l'allarme agli avversari, ma la capacità di ripiegare rubando palla come un mediano. PREZIOSO

Giuseppe Antonio Panico (Novara): fra i maggiori artefici della crescita dei piemontesi in questa fase del torneo, non sempre preciso ed ispirato ma lotta come un "leone" fino al fischio finale. Sfiora la rete del pareggio con una giocata davvero eccellente colpendo un clamoroso palo facendo venire i brividi a Gemello. INDOMITO

FLOP

Roberto Ranieri (Renate): non una prestazione negativa intendiamoci, nella ripresa soffre eccessivamente la spinta dei centrocampisti e trequartisti avversari. In fase di impostazione sbaglia molto, da un giocatore della sua qualità e visione di gioco è lecito attendersi qualcosa in più. SI PUO' FARE MEGLIO

Marco Migliorini (Novara): qui siamo di fronte alla classica serata negativa. Sbaglia tanto, troppo. Clamorosa la disattenzione che apre le porte al vantaggio avversario dove si fa scippare la sfera con troppa sufficienza da Nocciolini che poi serve Giovinco per la rete decisiva. Nel proseguo della gara non convince perdendo altri palloni "sanguinosi" e sbagliando suggerimenti per i compagni. DISASTROSO

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Stefano Scarpetti

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