Volley femminile - Olimpiadi Tokyo: le convocate dell’Italia e le possibili chiavi tattiche, Paola Egonu sarà portabandiera del CIO durante la Cerimonia d’Apertura

20.07.2021 14:48 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: oasport.it
Paola Egonu
© foto di foto FIVB
Paola Egonu

Quattro centrali e tre schiacciatrici: la scelta chiave di Davide Mazzanti in vista del torneo olimpico di Tokyo è arrivata in extremis ed ha dato qualche indicazione in più su quali sono le idee del tecnico azzurro, al di là delle amichevoli con la Serbia che sono servite soprattutto a controllare lo stato di forma di tutte le atlete della rosa.

La stella di questo gruppo è indiscutibilmente l’opposto Paola Egonu, ritenuta da più parti la giocatrice più forte al mondo. Spetterà alla formidabile attaccante guidare il sestetto verso la conquista di una storica medaglia (sarebbe la prima della storia), l’Italia ha concrete chance di battagliare anche per il titolo dopo aver vinto l’argento agli ultimi Mondiali. La capitana sarà la schiacciatrice Miriam Sylla, scelta a ricoprire il ruolo di responsabilità per la sua caparbietà e la sua grinta. A completare il reparto delle attaccanti saranno la solida Caterina Bosetti, la giovane Elena Pietrini e Indre Sorokaite, schierabile sia come opposto che di banda.

A dirigere il sestetto titolare dovrebbe essere Ofelia Malinov, la seconda palleggiatrice sarà Alessia Orro. Altro punto di forza del gruppo è il libero Monica De Gennaro, autentica veterana in grado di tenere le fila della squadra.

Le quattro centrali sono Raphaela Folie, Cristina Chirichella, Anna Danesi e Sara Fahr, la più giovane: una batteria da fare invidia a qualsiasi altra nazionale avversaria. L’idea di Mazzanti, maturata negli ultimi giorni, potrebbe essere quella di far giocare titolare Raphaela Folie che garantisce diverse soluzioni in attacco ed ha sicuramente grandi capacità a muro, anche passivo. Le condizioni fisiche di Folie, però, non fanno stare tranquillo il tecnico azzurro: la centrale di Conegliano quest’anno ha giocato a singhiozzo e senza troppa continuità e dovesse pagare dazio alla disabitudine a disputare tante partite ravvicinate, ecco che c’è la necessità di una alternativa in più al centro.

La presenza di una super attaccante come Egonu spiega inoltre la grande attenzione sulle centrali che avranno il compito di alleggerire la “marcatura” sull’opposto rendendo credibile il sistema di attacco delle azzurre in caso di buona ricezione, fondamentale decisivo per dare all’Italia quell’impulso che la può portare verso il tanto agognato podio.

LE CONVOCATE:

Palleggiatrici: Ofelia Malinov, Alessia Orro

Opposto: Paola Egonu

Schiacciatrici: Miriam Sylla, Caterina Bosetti, Elena Pietrini, Indre Sorokaite (anche opposto)

Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Sarah Fahr, Raphaela Folie

Libero: Monica De Gennaro

Enrico Spada

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Paola Egonu sarà portabandiera olimpica nella Cerimonia d’Apertura dei Giochi di Tokyo: l’Azzurra del volley, su indicazione del CONI, è stata indicata, oltre ad atleti di altri Paesi, quale portabandiera del CIO nel corso delle celebrazioni previste venerdì 23 luglio.

La bella notizia è stata data alla pallavolista italiana direttamente dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, il quale si trova già a Tokyo per partecipare alla 138ma sessione del CIO, prevista in concomitanza dei Giochi Olimpici, durante la quale, nella giornata conclusiva di domani, proporrà anche un intervento a sostegno di Milano-Cortina 2026.

Così Paola Egonu al sito del CONI:

“Sono molto onorata per l’incarico che mi è stato dato a far parte del CIO per portare la bandiera olimpica. Mi ha fatto emozionare appena il presidente Malagò me l’ha detto, perché mi ritrovo a rappresentare gli atleti di tutto il mondo ed è una grossa responsabilità: attraverso me esprimerò e sfilerò per ogni atleta di questo pianeta“.

Roberto Santangelo

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