IGOR Volley Novara - Vittoria 3-1 nell’andata dei quarti di Challenge Cup

09.01.2024 13:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: agilvolley.com
Le Igorine
Le Igorine
© foto di agilvolley.com

Vittoria da tre punti per la Igor Volley nell’andata dei quarti di finale di Challenge Cup contro le romene del Voluntari: dopo un avvio equilibrato (un set per parte) e segnato dall’infortunio alla caviglia sinistra in avvio di partita per Anne Buijs (infortunio la cui entità sarà valutata nei prossimi giorni), le azzurre hanno preso il largo negli ultimi due parziali. Titolo di MVP del match per Sara Bonifacio, 16 punti con 4 ace, 2 muri e il 71% in attacco. Ritorno mercoledì prossimo alle 18 italiane (le 19 locali) a Bucarest.

Igor in campo con Akimova opposta a Bosio, Bonifacio e Danesi al centro, Buijs e Bosetti in banda e Fersino libero; Voluntari con Van De Vyver in regia e Casanova in diagonale, Todorova e Ionescu centrali, Matei e Zivojinovic schiacciatrici e Veres libero.

Casanova parte forte a muro (1-4), il turno in battuta di Akimova cambia l’inerzia (6-4 Igor) mentre le azzurre perdono Buijs per infortunio. Dentro Szakmary, che si presenta con la diagonale del 7-5, mentre tra le ospiti è un ace di Casanova a ristabilire la parità (8-8) con Bosio che allunga 11-9 con una magia di seconda. Bonifacio inchioda il primo tempo (15-11), due ace di Akimova valgono il 19-12 mentre le ospiti fermano invano il gioco; Novara non si ferma e dopo il muro di Bosetti (24-17) arriva il primo tempo di Bonifacio per il 25-18.

Igor con Szakmary in sestetto, le ospiti partono meglio (diagonale di Matei, 3-6) ma Danesi a muro ricuce lo strappo, con le romene che scappano nuovamente con l’ace di Todorova, sull’8-10. Novara pasticcia (10-14) e le ospiti ne approfittano, l’ace di Akimova vale la nuova parità a quota 15 ma le azzurre non riescono a mettere la testa avanti, anzi il Voluntari si riprende un break con l’ace di Casanova (15-17) e allunga definitivamente con due muri su Bosetti (18-22). Novara non rientra e Matei “stoppa” Akimova per il 19-25.

Novara reagisce con Szakmary (5-2), a segno a muro, mentre il Voluntari sbaglia e il tecnico ferma il gioco sul 7-3 azzurro; al rientro le azzurre riprendono subito il filo con il primo tempo di Bonifacio (12-6) e il maniout di Akimova (15-6) con Bonifacio, ancora lei, che mette al sicuro il parziale con il primo tempo del +11 (18-7). Di fatto il set è ipotecato: Bosetti in maniout avvicina il traguardo (21-11), Akimova conquista a muro il set ball (24-13) e Szakmary chiude al primo tentativo, sul 25-13.

Ancora Novara (2-0, muro di Akimova) e Szakmary porta le sue sul +4 (6-2) e Danesi in primo tempo firma il 9-4; Bosetti scappa (11-5, maniout) e due ace in fila di Bonifacio mettono “in ghiaccio” il match (17-7) con le ospiti che provano a rientrare (18-11) mentre Bernardi cambia la diagonale principale inserendo Kapralova e Bartolucci. Proprio Kapralova va a segno in maniout (22-13), poi Bonifacio conquista il match ball in primo tempo (24-15) con Szakmary che chiude i conti con il maniout del 25-17.

Sara Bonifacio (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Siamo partite un po’ contratte, nonostante il primo set alla fine sia andato bene, pagando un po’ anche le due settimane senza giocare. Poi, dopo un secondo set negativo, siamo state brave a resettare e alzare il livello soprattutto in battuta, limitando così il loro potenziale offensivo e facendo, al contempo, il nostro gioco in attacco. Al ritorno sarà durissima ma è importante essere partite con una vittoria da tre punti per arrivare alla partita in Romania con un vantaggio non decisivo ma certo importante“.

Igor Gorgonzola Novara – CSO Voluntari   3 - 1  (25-18, 19-25, 25-13, 25-17)

Igor Gorgonzola Novara: Szakmary 9, Guidi ne, Bosio 4, Bartolucci, De Nardi, Buijs, Fersino (L), Bosetti 11, Danesi 13, Bonifacio 16, Chirichella (L) ne, Akimova 22, Kapralova 1. All. Bernardi.
CSO Voluntari: Kosinski (L), Veres (L), Zivojinovic 10, Casanova 15, Todorova 6, Van De Vyver, Ionescu 7, Matei 12, Radosova 2, Galic 1, Kapelovies. All. Dehrioglu.

MVP Sara Bonifacio

-