Serie D, Girone A - Post season: retrocede RG Ticino, sarà Sanremese-Varese la finale play-off

26.05.2022 15:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: novara.iamcalcio.it
Serie D, Girone A - Post season: retrocede RG Ticino, sarà Sanremese-Varese la finale play-off

Si sono disputate tre partite nel girone A di Serie D lo scorso fine settimana, due di play-off e una di play-out.

Fatale la trasferta di Fossano per l’RG Ticino che retrocede in Eccellenza, dopo il batti e ribatti iniziale il match va ai supplementari con i novaresi che vedono la salvezza con il gol di Vitiello, è Menabò a condannare la formazione del presidente Presta che con il pareggio viene eliminata per via del peggior piazzamento nella stagione regolare.

Sarà Sanremese-Varese la finale play-off, i liguri devono faticare 120 minuti per pareggiare zero a zero contro il Bra, ad attenderli un Varese che passa in rimonta a Casale, il gol di Forte viene ribaltato da Disabato e Minaj.

Marco Dho

-

Rg Ticino, la grande illusione: i novaresi tornano in Eccellenza

C'era quasi riuscito, l'RG Ticino, a ribaltare il pronostico che la vedeva sfavorita nella sfida playout con il Fossano che valeva la salvezza e la permanenza in Serie D.

Ai ticinesi serviva una vittoria, nei 90' o nei 120', e proprio nel primo tempo supplementare il calcio di rigore di Vitiello pareva aver indirizzato la sfida che aveva visto i novaresi subito sotto al "Pochissimo"; un gol in avvio di secondo tempo supplementare è stato però decisivo a favore dei cuneesi, segnato dall'ex Biellese Simone Menabò che nella scorsa stagione proprio i ticinesi avevano fatto piangere al termine del mini-campionato di Eccellenza vinto dai novaresi dopo un drammatico spareggio con i bianconeri di Biella, al centro del cui attacco giostrava lo stesso Menabò. Un cerchio che si chiude e che rispedisce la società del presidente Presta in Eccellenza.

Più che su questa gara però in casa novarese c'è da recriminare sull'ultimo turno di campionato quando la sconfitta con una Sanremese senza più obiettivi ha permesso al Fossano, vincente sull'Asti, di appaiare in graduatoria i verdegranata di Costantino ma di superarle in virtù dei risultati ottenuti negli scontri diretti che contavano un pari al "Beretta e Muttini" e una larga vittoria (4-1) in casa dei cuneesi. Al Fossano dunque sarebbe bastato il pareggio che si è poi verificato al termine dei tempi supplementari e che è stato fatale all'RG Ticino spingendo la squadra al ritorno in Eccellenza.

La gara 

A partire meglio è il Fossano, il cui forcing nei primi minuti di un caldissimo pomeriggio cuneese, vale il gol del vantaggio giunto già al 9': Specchia scodella in area dalla destra un pallone sul quale il più lesto di tutti è Galvagno che al limite dell'area piccola incoccia di testa rendendo vano il tentativo di intervento di Oliveto. Nonostante lo svantaggio e anche per necessità è però l'RG Ticino a costruire meglio nella prima frazione giungendo più volte con pericolosità dalle parti di Merlano. Fino al gol di Fontana che al 23' riequilibra il risultato: l'ennesimo cross della prima mezz'ora a favore degli ospiti, battuto da Puntoriere, viene prolungato con un virtuosismo di tacco da Sansone che pesca all'altezza del secondo palo l'inserimento profondo di Fontana per il quale è facile appoggiare in rete di testa. L'1-1 non può però bastare ai novaresi che stringono i tempi obbligando il Fossano sulla difensiva ma arrivando al tiro quasi solo con Rosato nel finale di primo tempo.

Più viva la ripresa in cui sono proprio i novaresi a premere sull'acceleratore: subito al tiro con Lorenzo, è Puntoriere poco dopo l'ora di gioco ad impegnare ancora Merlano. Il match si accende nei minuti di recupero quando proprio il portiere del Fossano è determinante nel chiudere lo specchio in faccia a Viti che da pochi passi aveva appoggiato di testa quello che pareva il gol decisivo per risolvere la contesa (48') ma c'è lavoro anche per Oliveto sul fronte opposto, chiamato a chiudere uno svarione difensivo dei suoi con un intervento da applausi su Scarafia al settimo di recupero.

Nei supplementari saltano gli schemi: i novaresi protesi alla ricerca del gol salvezza e il Fossano rintanato nella propria trequarti e pronto a sfruttare il contropiede. Menabò fa le prove generali all'8' del primo tempo supplementare ma è Coulibaly, franando su Fontana, a dare il jolly in mano a Vitiello che dal dischetto non sbaglia al 104'. Tutto finito? Macché perché il Fossano di Viassi con la forza della disperazione si getta a capofitto alla ricerca del gol che varrebbe la salvezza, subito sfiorato da Fogliarino, il cui tiro si ferma sul montante al termine del primo tempo supplementare. Ma in avvio di secondo tempo si consuma la vendetta di Menabò che direttamente su punizione dai 20 metri trova la parabola perfetta che lascia impietrito Oliveto. Inutile l'assalto finale dei ticinesi, l'ultimo tiro di Longhi si perde lontano dai pali cuneesi che possono così festeggiare la salvezza.

FOSSANO - RG TICINO   2 - 2  d.t.s.

Reti: 9' Galvagno (F), 23' Fontana (R); 14'pts Vitiello rig. (R), 3'sts Menabò (F).

Fossano: Merlano, Bellocchio (34'st Marin), Scotto, Menabò, Quaranta, Scarafia (5'pts Fogliarino), Della Valle (30'st Rosano), Specchia, L. Di Salvatore (21'st Coulibaly), Adorni (38'st Matera), Galvagno. A disposizione: Chiavassa, Barbosa, Giraudo, G. Di Salvatore. All. Viassi.

RG Ticino: Oliveto, Della Vedova (9'pts Spitale), Fontana, Ogliari, Sansone (30'st Vitiello), Puntoriere (39'st Longo), Battistello (44'st Viti), Rosato, Sbrissa, Lorenzo (2'pts Baiardi), Longhi. A disposizione: Amata, Cannistrà, Lionetti, Bedetti. All. Costantino.

Arbitro: Di Reda di Molfetta.

Note: Ammoniti: Scotto, Adorni, Coulibaly, Menabò e Bellocchio per il Fossano, Sbrissa, Vitiello e Della Vedova per l'RG Ticino.

Carmine Calabrese

-