Rassegna stampa - LA STAMPA: "Una settimana per vendere il Novara: Ferranti è deciso ad accelerare"

07.06.2023 11:00 di  Roberto Krengli  Twitter:    vedi letture
Fonte: lastampa.it
Massimo Ferranti
Massimo Ferranti

L’ormai ribattezzata «cordata biellese» - per la verità la vicina provincia risulta essere rappresentata nella compagine solo da un intermediario e non da potenziali soci - non decolla. Altre due opzioni più concrete e credibili sono però al vaglio del presidente Massimo Ferranti che vuol vendere il Novara. Il numero uno del club non intende ancora svelare le carte o rispondere ai tifosi in allarme per il destino del club. Fa però sapere che la prossima settimana sarà decisiva per definire l’eventuale cambio di proprietà e convocare una conferenza stampa. Ferranti è atteso nei prossimi giorni da nuovi colloqui più approfonditi con chi si è fatto avanti per l’acquisto del club.

Le due proposte considerate più solide farebbero capo a investitori singoli, non a gruppi. Una delle due piste, in particolare, conduce dritto a Roma, l’altra agli Stati Uniti. C’è poi una terza soluzione, tra Novara e Bergamo, ma va ancora imbastita. Il tempo stringe e non è detto che ci sia la reale ambizione di farlo. La rinuncia non sarebbe nemmeno una novità, visto quanto accaduto negli anni scorsi fino al bando comunale per la costituzione del nuovo club aperto nel 2021 con il confronto extra novarese tra Ferranti ed Enea Benedetto. Ormai è chiaro che la sfuriata di lunedì e lo stop all’ingaggio del ds Simone Di Battista hanno segnato il punto di non ritorno del rapporto tra l’ingegnere e il club. Ferranti ha saputo dagli uffici di dover versare altre risorse rispetto a quanto gli era stato preventivato per chiudere i conti. Si è adeguato completando il saldo delle pendenze economiche da effettuare entro il 31 maggio, come prevedono le norme per l’iscrizione al prossimo campionato, e attende per lunedì le verifiche Covisoc. Già nei mesi scorsi, e con convinzione crescente, aveva manifestato la disponibilità a cedere il comando. Aveva sempre garantito l’impegno a iscrivere la squadra al prossimo campionato, seppure con un budget decisamente ridimensionato rispetto ai 5,5 milioni messi sul piatto per la prima esperienza tra i professionisti. Si sarebbe così prospettata una stagione piena di incognite per un club privo di debiti, ma già oggi affaticato dal peso economico di accordi pluriennali sottoscritti la scorsa estate e difficili da smaltire. Il programma accennato dalla cordata di cui si parla da giorni, rappresentata da intermediari sull’asse Biella-Novara con partecipazioni dal territorio, da Roma e dall’estero, non viene ritenuto affidabile.

Le altre due soluzioni sono in campo e possono convincere Ferranti. Le trattative riguardano la totalità delle quote, o perlomeno la grande maggioranza. In caso di cessione parziale, l’attuale presidente conserverebbe solo una piccola fetta della torta per guidare la transizione.

Intanto la società ha comunicato la risoluzione consensuale del contratto con il dg Michelangelo Vitali.

Filippo Massara

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