Azzurra Hockey Novara - Oscar Ferrari, il futuro parla francese

Il 21enne attaccante novarese, cresciuto nell'Azzurra Hockey e reduce dall'esperienza all'Amatori Vercelli, giocherà la prossima stagione nella National 1 di Francia con la maglia del Poiré Roller
25.06.2019 08:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: lavocedinovara.com
Oscar Ferrari
Oscar Ferrari

Oscar Ferrari è un nuovo giocatore del Poiré Roller, squadra del massimo campionato di hockey su pista francese.

Il 21enne attaccante cresciuto nell’Azzurra Hockey Novara ha firmato nei giorni scorsi un contratto annuale col club transalpino allenato da Marc Salicru. Sarà uno dei tantissimi giovani in forza all’equipe arancio-nera che punta a migliorare l’8° posto conquistato al termine dell’ultima National 1.

Per Oscar Ferrari, che è il figlio di Mario fino a due stagioni fa prima dirigente quindi allenatore sulla panchina dell’Azzurra Hockey, è la prima esperienza lontano da casa. L’anno scorso, dopo aver fatto tutta la trafila nelle Giovanili azzurre arrivando a esordire in Serie A2, la chiamata del Vercelli, fresco di promozione in A1, è stata più forte delle ragioni del cuore. Coi gialloverdi, con cui ha giocato insieme agli altri due ex compagni in maglia azzurra novarese il ‘centro’ Matteo Brusa (passato ora allo Scandiano, ndr) e il portiere Diego Marcon, ha realizzato 10 reti che hanno contribuito in modo determinante alla salvezza dei bicciolani nella massima serie italiana.

«Ho avuto la possibilità di poter giocare in A1 – spiega – una categoria che ho sempre solo sognato di poter disputare. Un anno fa l’Azzurra Novara era ancora in attesa del ripescaggio in A2 dopo la retrocessione in serie B. Ci tenevo a proseguire qui a Novara, la squadra e la maglia della mia città, ma i tempi si stavano allungando troppo. Alla chiamata del Vercelli non ho potuto dire di no, ho fatto una scelta esclusivamente sportiva».

- Adesso un’avventura tutta nuova, in un campionato estero che, anche a livello internazionale, sta crescendo molto rapidamente.

«Nella serie A francese giocano tanti buonissimi giocatori. In gran parte sono stranieri e alcuni li conosco bene. Uno di questi, tra l’altro mio prossimo avversario, è quel Pablo Gonzalez qualche anno fa proprio a Novara».

- Che stagione ti aspetti ?

«Vado in un club molto ambizioso, cercheremo di entrare tra le prime quattro della classifica finale per poter quantomeno staccare il biglietto della Cers e poi ben figurare in Coppa di Francia. Sono consapevole di affrontare un’avventura del tutto nuova lontano da casa ma ugualmente fiducioso di poter crescere ancora in un club di alto livello. In Francia non ci sono i play off, tutto si decide alla fine della stagione regolare. Si giocano invece i play out per non retrocedere ma questa è un’eventualità che non voglio assolutamente prendere in considerazione».

- Quando ti rivedremo a Novara ?

«Sto frequentando il primo anno di Scienze Motorie all’Università Pegaso telematica, quindi ogni tanto farò un salto per dare gli esami. Adesso però penso a far bene con il Poiré Roller. Anche se il mio sogno, un giorno non molto lontano, è quello di tornare a giocare in A1 con la maglia del Novara. Mi manca solo quello».

Flavio Bosetti