In ricordo di Ivano Corghi, portiere e allenatore di calcio azzurro, da calciatore 1 Serie C (Palermo-Juventina), 1 Campionato siciliano (Palermo), da allenatore 1 Serie D (Carpi)

Nel 2019 Tuttonovara ricorda, nel giorno anniversario della nascita, i calciatori, gli allenatori, i dirigenti e i membri dello staff del Novara Calcio che ora sono nell'Azzurro del cielo
14.09.2019 09:45 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org-enciclopediadelcalcio.it
Ivano Corghi
Ivano Corghi

Il 14 settembre 1922 nacque a Correggio, comune della provincia di Reggio Emilia, in Emilia-Romagna, Ivano Corghi, calciatore e allenatore di calcio italiano, che morì il 4 marzo 2006 a Modena, comune capoluogo dell'omonima provincia, in Emilia-Romagna, all'età di 83 anni.

Corghi giocò a calcio come portiere dal 1939 al 1959. Fu poi allenatore di calcio dal 1959 al 1971. 

Tuttonovara gli rivolge un caro ricordo.

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Caratteristiche tecniche

Calciatore

Portiere agile e scattante, Ivano Corghi era dotato di grande reattività tra i pali, con cui sopperiva agli eventuali errori di posizionamento. Per queste sue doti i tifosi modenesi lo soprannominarono "la pulce saltatrice". Nelle giornate di grazia era praticamente insormontabile, una vera sicurezza fra i pali, il suo unico problema era mantenere sempre alta la concentrazione.

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Allenatore

Ivano Corghi prediligeva un calcio spiccatamente difensivo, applicando il catenaccio.

Carriera

Calciatore

Ivano Corghi esordì negli anni '30 nella Libertas, formazione giovanile modenese.

Giocò poi nella stagione 1939-40 nella Siderno Marina (squadra della città di Siderno in provincia di Reggio Calabria, che militava in Serie C).

Passò a giocare sempre in Serie C nella Juventina Palermo, tra il 1940 ed il 1943, conquistando la promozione nella Serie cadetta nel 1942.

Dopo la seconda guerra mondiale disputò con il Palermo l'anomalo Campionato Misto Bassa Italia 1945-46, debuttando il 21 ottobre 1945 nella sconfitta interna contro il Bari. Qui iniiziò la sua carriera ad alto livello, mettendosi in evidenza per le sue caratteristiche di portiere agile, scattante ed elegante.

Posto in lista di trasferimento nel 1946, la buona annata in rosanero spinse il Modena ad acquisirne il cartellino: passò così in Serie A in Emilia anche in seguito al mancato ingaggio del reggiano Vasirani a causa di un doppio tesseramento con Modena e Bologna. Inizialmente fu riserva di Andrea Carlo Corazza; poi, a causa di alcune incertezze e di un infortunio del titolare, gli subentrò mantenendo il posto fino alla fine del campionato, avendo convinto con le sue prestazioni il tecnico Alfredo Mazzoni a confermarlo anche dopo il ritorno dell'ex titolare; il campionato si concluse con il terzo posto finale dietro il Torino e la Juventus. Corghi risultò il portiere meno battuto della Serie A e stabilì anche il record di imbattibilità per il Modena nella massima serie (513 minuti). Nella stagione 1947-48 partì come titolare ma subì a sua volta un infortunio che lo estromise dalla formazione modenese, totalizzando a fine campionato 13 presenze. Nel Modena rientrò Corazza e nel 1948 l'allenatore mise Corghi fuori rosa, ponendo fine alla sua esperienza modenese, dopo un totale di 49 partite, in cui subì 39 reti. 

Nel novembre di quello stesso anno si trasferì al Novara, dove fu un'autentica istituzione, giocò per undici stagioni di cui le prime otto in Serie A e le successive tre in Serie B. Nell'estate 1957 riscattò il proprio cartellino dalla società piemontese, salvo poi farvi ritorno per le sue due ultime stagioni da calciatore. Col Novara scese in campo 269 volte.

In carriera Ivano Corghi collezionò complessivamente 271 presenze in Serie A.

Allenatore

Smessi i panni di calciatore, nel 1959 Ivano Corghi intraprese la carriera di allenatore sulla panchina del Novara; si dimise però già nel settembre successivo, per proseguire l'attività di commerciante in granaglie.

Contemporaneamente prese ad allenare la Correggese, tra i dilettanti modenesi.

Fu poi a Modena in Serie C nel campionato1960-1961, come vice di Giulio Lelovich, che sostituì anche per alcuni mesi a causa di una malattia. Qui ottenne la promozione in Serie B.

Nel 1961 sedette sulla panchina del Piacenza, appena retrocesso in Serie D, e sfiorò la promozione per due anni consecutivi.

Successivamente fu a Carpi, dove rimase per un biennio conquistando la promozione in Serie C nel campionato 1963-1964, dopo lo spareggio con il Bolzano.

Nel 1965 sedette sulla panchina del Parma, in Serie C, venendo avvicendato a campionato in corso da Dante Boni.

In seguito guidò FrosinoneSangiovanneseGrosseto e infine di nuovo Carpi, nel 1971, venendo esonerato a stagione in corso. Tutte queste squadre militavano in Serie D.

Dopo il ritiro si trasferì a Modena, dove risiedevano la moglie e i figli, e incominciò l'attività di imprenditore e commerciante di calzature, ricevendo l'onorificenza di Maestro del Commercio.

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Ecco in sintesi la carriera di Ivano Corghi. Nell'ordine sono indicate le stagioni e le squadre di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti) nelle quali militò e che allenò, il numero di presenze in campionato da calciatore e, tra parentesi, il numero di gol subìti:

Calciatore

Giovanili

- Libertas

Squadre di club

1939-40 - Siderno - ? (-?)

1940-41 - Juventina Palermo - ? (-?)

1941-43 - Palermo-Juventina - 19+ (-?)

1945-46 - Palermo - 18+ (-?)

1946-48 - Modena - 49 (-39)

1948-59 - Novara - 269 (-358+)

Allenatore

1959 - Novara

1959-60 - Correggese

1960-61 - Modena - Vice

1961-63 - Piacenza

1963-65 - Carpi

1965-66 - Parma

1968 - Frosinone

 ???? - Sangiovannese

1970-71 - Grosseto

1971 - Carpi

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Palmarès

Calciatore

Club

Competizioni nazionali

Campionato italiano di Serie C: 1   (Palermo-Juventina: 1941-42)

Campionato siciliano: 1   (Palermo: 1945)

Allenatore

Club

Competizioni nazionali

Campionato italiano di Serie D: 1   (Carpi: 1963-64)

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