In ricordo di Carlo Rigotti, calciatore e allenatore azzurro, promosso in Serie A da allenatore con Pro Patria e Novara

Nel 2019 Tuttonovara ricorda, nel giorno anniversario della nascita, i calciatori, gli allenatori, i dirigenti e i membri dello staff del Novara Calcio che ora sono nell'Azzurro del cielo
10.02.2019 09:45 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 19 volte
Fonte: it.wikipedia.org
Carlo Rigotti
Carlo Rigotti

Il 10 febbraio 1906 nacque a Trieste, capoluogo della regione Friuli-Venezia Giulia, Carlo Rigotti, calciatore e allenatore di calcio italiano, che morì ad Arcore, in provincia di Monza e della Brianza, in Lombardia, il 5 settembre 1983, all'età di 73 anni.

Alto 1,72 per 74 kg., giocò a calcio come difensore dal 1928 al 1940. Fu poi allenatore di calcio dal 1940 al 1962. 

Tuttonovara gli rivolge un caro ricordo.

 

Carriera

Calciatore

Carlo Rigotti iniziò la propria carriera con la Triestina nel 1928 in Divisione Nazionale, la massima serie dell'epoca, disputandovi 29 partite. Nel 1929 partecipò con la Triestina alla prima stagione della neonata Serie A, durante la quale segnò il suo primo e unico gol nel massimo campionato italiano.

Nel 1933 passò al Milan, di cui fu capitano nella stagione 1933-34 e con i rossoneri giocò 124 partite ufficiali.

Nel 1938 si trasferì al Novara, dove chiuse la carriera nel 1940.

Allenatore

Allenatore dotato di grande temperamento che trasmetteva nel proprio dialetto triestino, cominciò ad allenare nel 1940-41 il Novara in Serie A, ma al termine della stagione gli Azzurri retrocessero in B.

Nella stagione 1942-43 passò in B alla Pro Patria e qui restò un altro anno nel girone lombardo del Campionato Alta Italia. Ritornò a Busto Arsizio nel 1945 disputando prima il girone B della Serie mista B-C e poi nel 1946-47 il girone A della Serie B ottenendo la promozione in Serie A.

L'anno successivo fu ugualmente promosso dalla Serie B alla Serie A con il Novara.

Nel 1948-49 non gli riuscì il tris sulla panchina del Vicenza, venendo esonerato anzitempo.

Allenò quindi il Parma in Serie C e, dal 1951 al 1953,  il Messina in Serie B con buoni risultati, per passare poi al Marzotto Valdagno, con cui sfiorò una storica promozione in Serie A.

Passò quindi a Palermo e Cagliari (entrambe in B) nel biennio 1955-57, per poi sedersi sulla panchina dell'Atalanta, con cui nel 1957 ottenne una miracolosa salvezza vincendo le ultime quattro partite del campionato.

Le sue ultime esperienze riguardano Cagliari (nel 1960-61) e Reggina (nel 1961-62) , in Serie C.

 

Carriera

Calciatore

Squadre di club

1928-33 - Triestina - 140 (1)

1932-38 - Milan - 113 (0)

1938-40 - Novara - 59 (0)

Allenatore

1940-41 - Novara

1942-44 - Pro Patria

1945-47 - Pro Patria

1947-48 - Novara

1948-49 - Vicenza

1949-50 - Parma

1951-53 - Messina

1952-54 - Marzotto Valdagno

1955-56 - Palermo

1956-57 - Cagliari

1957 - Atalanta

1957-58 - Palermo

1960-61 - Cagliari

1961-62 - Reggina

 

Palmarès

Allenatore

Competizioni nazionali

Serie B: 2   (Pro Patria: 1946-47, Novara: 1947-48)