Tutti i numeri delle protagoniste di Serie C a confronto (di Valeria Debbia)

Emilianobrianzola di nascita, munsciasca d'adozione, roman(ist)a nell'anima, nata nell'anno del secondo scudetto della squadra della Capitale, laurea in comunicazione causa passione per il giornalismo
17.01.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 37 volte
Fonte: tuttoc.com
Valeria Debbia
Valeria Debbia

Col girone di andata terminato, quello di ritorno iniziato da una giornata e la sosta invernale agli sgoccioli (è proprio di ieri il recupero tra Viterbese e Reggina, antipasto di ciò che ci aspetterà da sabato in poi), abbiamo lasciato in vetta ai rispettivi gironi Pro Vercelli (in coabitazione con il Piacenza ma con una gara in meno), Pordenone (+8 sulla inseguitrice Triestina) e l'imbattibile Juve Stabia, con due delle tre compagini che hanno anche festeggiato il titolo di 'campione di inverno' (il terzo club a potersene fregiare è appunto il Piacenza).

E, in vista del citato ritorno in campo, previsto per il prossimo fine settimana, quello che vorremmo evidenziare sono le medie punti finora raggranellate che potrebbero indicarci ciò che ritroveremo a breve in campo, cioè inaspettate candidate alla vittoria, tenaci combattenti che non mollano un colpo da tempo e fallimenti (più o meno annunciati) di questa prima parte di stagione. Per comprendere i percorsi, più o meno altalenanti, delle varie protagoniste è però necessario comparare i punteggi ottenuti fin qui a quelli conquistati nello scorso campionato. Consapevoli comunque della difformità causata dal numero diverso di squadre (59 contro le 56 dell'anno passato, con l'esclusione del Modena in corso d'opera) e quindi al differente numero di partite giocate (con il turno di riposo diffuso a tutti e tre i gironi nella scorsa stagione e circoscritto al solo girone C in questa), la matematica ci darà il suo responso.

Poniamo quindi come punto di partenza che l'anno scorso il giro di boa era giunto il 16 dicembre (con dieci giorni d'anticipo rispetto all'attuale stagione) e quindi alla sosta invernale ci si era arrivati con già due gare del girone di ritorno disputate, mentre quest'anno solo una gara del girone di ritorno abbiamo potuto vedere prima dello stop. Inoltre - con l'avvio ritardato del campionato e le candidate ai ripescaggi (mai avvenuti) che hanno avuto l'handicap di ulteriori ritardi - non tutte le contendenti si trovano ad aver giocato 20 gare, ma si oscilla tra le 13 della Viterbese, le 14 della Virtus Entella, con molte altre che si attestano intorno alle 18-19. Ricordiamo poi che l'anno scorso si aveva un regolamento certo riguardante playoff e playout, che quest'anno è tardato ad arrivare e che per ora ci dà la sola certezza di 4 promozioni (le prime classificate dei 3 gironi, più la vincitrice dei playoff) e 8 retrocessioni (3 nei gironi A e B - una diretta, due tramite playout - e 2 da definire tramite playout nel C).

Ciò premesso - ad indicare quanto sarà comunque ostico il paragone - possiamo andare ad analizzare i numeri nel dettaglio e trarre alcune conclusioni, probabilmente non decisive.

Girone A

Squadra (in ordine di classifica): Posizione in classifica e media punti 2017/18 / Posizione in classifica e media punti 2018/19

Pro Vercelli: in Serie B / 1° - 2 (due gare in meno)

Piacenza: 14° - 1.21 (una gara in meno) / 2° - 1.89 (una gara in meno)

Carrarese: 9° - 1.32 (una gara in meno) / 3° - 1.70

Arezzo: 11° - 1.37 (sul campo) / 1.26 (causa penalizzazione) (una gara in meno) / 4° - 1.70

Robur Siena: 2° - 2.05 (una gara in meno) / 5° - 1.72 (due gare in meno)

Virtus Entella: in Serie B / 6° - 2.14 (sei gare in meno)

Pisa: 3° - 1.84 (una gara in meno) / 7° - 1.58 (una gara in meno)

Pontedera: 16° - 1.11 (una gara in meno) / 8° - 1.40

Pro Patria: in Serie D / 9° - 1.35

Novara: in Serie B / 10° - 1.37 (una gara in meno)

Juventus U23: 11° - 1.20

Cuneo: 17° - 0.89 (una gara in meno) / 12° - 1.37 (sul campo) / 1.21 (causa penalizzazione) (una gara in meno)

Gozzano: in Serie D / 13° - 1.10

Alessandria: 11° - 1.26 (una gara in meno) / 14° - 1

Pistoiese: 8° - 1.44 (due gare in meno) / 15° - 0.94 (due gare in meno)

Albissola: in Serie D / 16° - 0.85

Olbia: 6° - 1.42 (una gara in meno) / 17° - 0.84 (una gara in meno)

Arzachena: 12° - 1.26 (una gara in meno)/  18° - 0.75 (sul campo) / 0.70 (causa penalizzazione)

Pro Piacenza: 15° - 1.11 (sul campo) 1 (causa penalizzazione) (una gara in meno) / 19° - 1 (sul campo) / 0.75 (causa penalizzazione) (giocate 16, tre sconfitte a tavolino)

Lucchese: 13° - 1.26 (una gara in meno) / 20° - 1.21 (sul campo) / 0.63 (causa penalizzazione)
(una gara in meno)

A più riprese è stato detto che la media di 2 punti a partita della Pro Vercelli (con la citata partenza ad handicap vissuta) è l'ideale per poter riagguantare la cadetteria persa nella passata stagione, ma è anche vero che dopo la 20^ giornata l'anno scorso il Livorno - poi promosso direttamente, pur tra mille difficoltà - viaggiava a 2.42.

Nella zona retrocessione 2017/18 trovavamo il Prato - in D diretto - fermo a 0.58 e il Gavorrano - in D ai playout - a 0.68: in questa stagione la situazione in coda è già parecchio compromessa dalle penalizzazioni di Lucchese (la media punti dei toscani ha subito un dimezzamento a causa della pesante sanzione) e Arzachena (che ha perso comunque solo uno 0.05) e dalle difficoltà societarie del Pro Piacenza che fanno apparire all'orizzonte la possibilità di rivivere un Modena-bis e rendono molto fluido e poco prevedibile il futuro delle candidate alla salvezza.

> Sorprese: possiamo dire che comparando le medie punti, la vetta di questo girone è tutta una sorpresa. Il Piacenza - che insidia la Pro Vercelli con lo stesso punteggio ma una gara in più - ha fatto un balzo incredibile in termini di posizionamento (da 14^ a 2^), ma anche in termini di media punti (+0.68). Buono anche il miglioramento di posizione della Carrarese (da 9^ a 3^) e dell'Arezzo che ha finalmente trovato stabilità societaria (da 11^ a 4^). Infine balzo in avanti anche del Cuneo che l'anno scorso ha sudato fino all'ultimo la salvezza e quest'anno staziona a metà classifica con quasi mezzo punto in più di media, se non fosse per la penalizzazione.
> Delusioni: passo del gambero per il Pisa che da un buon terzo posto si ritrova invece al settimo, non essendo riuscito a tenere il passo della scorsa stagione (-0.26 di media punti). Tracollo per la Pistoiese (da 8^ a 15^, mezzo punto in meno della passata stagione) e per le sarde Olbia e Arzachena, soprattutto i bianchi che hanno perso 11 posizioni, con una media punti scesa anch'essa di poco più di mezzo punto.


Girone B

Squadra (in ordine di classifica): Posizione in classifica e media punti 2017/18 / Media punti 2018/19

Pordenone: 8° - 1.39 (due gare in meno) / 1° - 2

Triestina: 7° - 1.47 (tre gare in meno) / 2° - 1.65 (sul campo) / 1.60 (causa penalizzazione)

Fermana: 10° - 1.28 (due gare in meno) / 3° - 1.55

Ternana: in Serie B  / 4° - 1.67 (due gare da recuperare)

Ravenna: 14° - 1.17 (due gare in meno) / 5° - 1.50

Imolese: in Serie D / 6° - 1.45

Vis Pesaro: in Serie D / 7° - 1.45

LR Vicenza V.: 16° - 1.17 (due gare in meno) / 8° - 1.45

Feralpisalò: 4° - 1.61 (due gare in meno) / 9° - 1.40

Sudtirol: 9° - 1.39 (due gare in meno) / 10° - 1.35

Sambenedettese: 3° - 1.71 (tre gare in meno) / 11° - 1.42 (una gara da recuperare)

Monza: 7° nel Girone A - 1.42 (una gara in meno) / 12° - 1.30

Teramo: 13° - 1.17 (due gare in meno) / 13° - 1.15

Rimini: in Serie D / 14° - 1.16 (una gara da recuperare)

Gubbio: 11° - 1.22 (due gare in meno) /15° - 1.05

Renate: 2° - 1.67 (due gare in meno) / 16° - 1

Fano: 18° - 0.72 (due gare in meno) / 17° - 1

Virtusvecomp Verona: in Serie D /18° - 0.95

AlbinoLeffe: 6° - 1.44 (due gare in meno) / 19° - 0.90

Giana Erminio: 5° nel Girone A - 1.53 (una gara in meno) / 20° - 0.90

Partendo dal dato che ha visto il Padova, poi promosso in B, viaggiare l'anno scorso su una media di 2.06 punti a partita potrebbe - sempre con la scaramanzia del caso - seguire la sua scia il Pordenone che è riuscito a migliorarsi dalla scorsa stagione portandosi da un ottavo posto ad essere capolista, incrementando la propria media di 0.61 punti a partita e attestandosi a quota 2. 

In coda l'anno scorso retrocessioni solo tramite playout per l'esclusione del Modena: a questo punto del campionato c'era il Fano, poi salvatosi pur ritrovandosi nello stesso frangente con una media di 0.72, mentre il Santarcangelo (in D dopo i playout) viaggiava sullo 0.77. Difficile se non impossibile, però, fare paragoni date queste premesse.

> Sorprese: Pordenone (già citato) e Triestina (dal 7^ al 2^ posto, anche se la media è stata incrementata solo di 0.18 sul campo, 0.13 causa penalizzazione), ma quella che in vetta stupisce di più è sicuramente la Fermana che ha guadagnato sette posizioni (+0.27 di media punti), così come il Ravenna: un exploit che ha portato dal 14^ al 5^ posto (+0.33). Imolese e Vis Pesaro non possono non essere citate, visto l'ottimo 1.45 di media punti da matricole quali sono.
> Costanti: Sudtirol e Teramo. Altoatesini che viaggiano intorno alla stessa posizione di classifica dell'anno passato e che hanno abbassato solo di 4 centesimi la loro media punti. Abruzzesi che si trovano invece sempre al 13^ posto e con una media punti al ribasso di 2 centesimi. Dire che playoff e salvezza tranquilla possono essere agguantati non è così lontano dalla realtà.
> Delusioni: in coda ha veramente lasciato a desiderare l'andamento di AlbinoLeffe e Giana Erminio. Seriani che hanno perso 12 posizioni (dal 6^ al 19^ posto), a causa di una media che li vede perdere poco più di mezzo punto. La squadra di Gorgonzola l'anno passato si trovava in un altro girone, quindi la diversità di avversarie affrontate può aver cambiato le carte in tavola, ma restano le 15 posizioni perse (dal 5^ al 20^) e il -0.63 di media punti. Passo del gambero anche per la Sambenedettese: otto posizioni perse (dal 3^ all'11^) pur con una media punti non così disastrosa (solo -0.29).


Girone C 

Squadra (in ordine di classifica): Posizione in classifica e media punti 2017/18 / Media punti 2018/19

Juve Stabia: 5° - 1.47 (una gara in meno) / 1° - 2.47 (sul campo) / 2.42 (causa penalizzazione) (una gara in meno)

Trapani: 3° - 1.89 (una gara in meno) / 2° - 2 (sul campo) / 1.95 (causa penalizzazione) (una gara in meno)

Catania: 2° - 2.16 (una gara in meno) / 3° - 2.06 (due gare in meno)

Catanzaro: 11° - 1.32 (sul campo), 1.26 (causa penalizzazione) (una gara in meno) / 4° - 1.89 (due gare in meno)

Rende: 7° - 1.47 (una gara in meno) / 5° - 1.68 (sul campo), 1.63 (causa penalizzazione) (una gara in meno)

Monopoli: 12° - 1.21 (una gara in meno) / 6° - 1.72 (sul campo), 1.61 (causa penalizzazione) (due gare in meno)

Vibonese: in Serie D / 7° - 1.53 (una gara in meno)

Reggina: 16° - 0.95 (una gara in meno) / 8° - 1.47 (una gara in meno)

Casertana: 15° - 0.95 (una gara in meno) / 9° - 1.37 (una gara in meno)

Potenza: in Serie D / 10° - 1.32 (una gara in meno)

Cavese: in Serie D / 11° - 1.22 (due gare in meno)

Sicula Leonzio: 14° - 1.06 (due gare in meno) / 12° - 1.05 (una gara in meno)

Rieti: in Serie D / 13° - 1 (una gara in meno)

Virtus Francavilla: 8° - 1.47 (una gara in meno) / 14° - 1.06 (tre gare in meno)

Viterbese: 4° nel Girone A - 1.79 (una gara in meno) / 15° - 1.23 (sette gare in meno)

Siracusa: 4° - 1.68 (una gara in meno) / 16° - 0.89 (sul campo), 0.83 (causa penalizzazione) (due gare in meno)

Bisceglie: 10° - 1.37 (una gara in meno) / 17° - 0.79 (una gara in meno)

Matera: 6° - 1.58 (sul campo), 1.47 (causa penalizzazione) (una gara in meno) / 18° - 0.84 (sul campo), 0.42 (causa penalizzazione) (una gara in meno)

Paganese: 17° - 0.84 (una gara in meno) / 19° - 0.42 (una gara in meno)

Posto che il Lecce, poi promosso in B, viaggiava l'anno scorso su una media di 2.32 punti a partita dalle parti di Castellammare di Stabia si faranno i dovuti scongiuri visto il 2.42 (2.47 se non ci fosse la penalizzazione) con cui viaggia la Juve Stabia (che si è migliorata di ben 1 punto di media). Scaramanzia che dovrebbe farla da padrona anche a Caserta: il Cosenza si doveva accontentare di una media di 1.37 così come quest'anno la Casertana, che per molti sembra essere la delusione di questo campionato (pur avendo migliorato il trend dell'anno scorso), eppure i Lupi hanno poi festeggiato la B ai playoff. 

In coda difficile fare paragoni visto che l'anno scorso la situazione dell'Akragas era già pregiudicata dalle condizioni societarie estreme (-2 il punteggio messo insieme a questo punto della stagione), che stanno comunque investendo ora il Matera e che non lasciano presagire nulla di buono (i lucani sul campo girano con una media che è praticamente la metà dell'anno scorso). Ma è la retrocessione ai playout di un Racing Fondi che in questo periodo volava verso i playoff con una media di 1.11 che spariglia di netto le carte in tavola, rendendo instabili le situazioni dalla Sicula Leonzio in giù (Viterbese esclusa).

> Sorprese: detto della capolista Juve Stabia, exploit del Catanzaro che - dopo un anno di rodaggio - ha guadagnato sette posizioni (dall'11^ alla 4^) con mezzo punto in più di media. Anche la Reggina merita parole di elogio con otto posizioni guadagnate (dalla 16^ all'8^) e quasi mezzo punto in più di media. Senza dimenticare il Monopoli: scalata di sei posizioni (dalla 12^ alla 6^) e anche in questo caso mezzo punto in più di media. Da menzionare la Vibonese in zona playoff da matricola.
> Costanti: Trapani e Catania continuano a contendersi la seconda e la terza piazza, il Rende non è più la matricola che sorprende ma una certezza lassù tra le big (andando anche a migliorare, seppur solo di 0.20 la propria media). Fa sorridere sottolinearlo, ma c'è della coerenza anche nel percorso della Paganese che da due stagioni staziona nei bassifondi della classifica (e quest'anno deve preoccuparsi, avendo dimezzato la propria media punti).
> Delusioni: anche qui già citato il Matera, ma sono Siracusa e Bisceglie a far storcere il naso. Dalla zona playoff a quella playout per gli aretusei (ben dodici posizioni perse), con una media punti che sul campo è scesa di 0.79. Da una salvezza tranquilla al primo anno da matricola a una da ottenere con le unghie e coi denti per i nerazzurri (sette posizioni e poco più di mezzo punto di media persi). Anche la Virtus Francavilla deve guardarsi le spalle, mentre l'anno scorso sognava gli spareggi promozione: sei posizioni perse e -0.41 di media punti.

Valeria Debbia