Il punto sulla Serie C (di Luca Bargellini)

08.11.2019 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luca Bargellini
Luca Bargellini

Come vuole la prassi degli ultimi anni in Serie C, anche questa settimana parlare della terza serie è un esercizio che si divide in due parti. Fra uffici, aule e avvocati e il rettangolo verde.

Rieti, oggi e domani

Iniziamo dagli uffici. Quelli del Rieti in questo caso. La situazione la conosciamo tutti. La prima inadempienza della società in merito agli stipendi dei tesserati è già avvenuta. Così come la messa in mora da parte degli stessi calciatori (scaduta due giorni fa), che adesso sono pronti ad arrivare fino in fondo per tutelare i propri interessi di fronte ad una società che dopo il via alla nuova stagione ha di fatto smesso di adempiere alle proprie responsabilità. Una problematicità, questa, per alcuni difficile da prevedere, ma che in realtà aveva già iniziato a mostrare il suo vero volto la scorsa estate, quando al momento della deadline delle iscrizioni, l’allora numero uno del club amarantoceleste Riccardo Curci aveva fatto chiaramente capire che la sua avventura nel mondo della Lega Pro era terminata. Chiedendo anche il supporto delle autorità calcistiche affinché si trovasse una soluzione celere e definitiva.

Una souzione, però, non è stata trovata, al punto tale che lo stesso Curci, dopo aver ceduto il proprio pacchetto azionario alcune settimane or sono, rischia adesso di tornare in sella suo malgrado. Il 19, infatti, scadrà il termine ultimo a disposizione della nuova proprietà, la Italdiesel srl, per sostituire la fideiussione in Lega da 350mila euro e adempiere al pagamento degli stipendi passati. Stante il mancato rispetto di questi due punti l’accordo per la vendita del club verrà, come da accordi fra le parti, automaticamente annullato e conseguentemente il Rieti Calcio tornerà nelle mani di Curci.

A quel punto toccherà nuovamente a quest’ultimo il compito di dare nuova vita al club laziale che pochi giorni prima di Natale avrà l’obbligo di pagare regolarmente il secondo bimestre di stipendi per non incorrere, a termini di regolamento, nell’estromissione d’ufficio dal campionato 2018/2019.
Dopo il caso Cerignola dello scorso agosto ecco dunque un’altra macchia sul rullino di marcia di Francesco Ghirelli nel canovaccio di quello che doveva essere l’anno zero della Lega Pro.

Le sfide del campionato

Come detto all’inizio di queste poche righe, la Serie C non è solo avvocati, scadenze e carte bollate, ma anche calcio. Giocato e divertente. Ecco allora gli spunti più interessanti della quattordicesima giornata di campionato.

Nel Girone A, detto che il Monza ha aggiunto un altro tassello decisamente “fuori quota” come Gabriel Paletta al roster di Cristian Brocchi, incuriosisce non poco il test che la Juventus Under23 sarà chiamata ad affrontare contro la Pistoiese: vincere significherebbe per la formazione di Fabio Pecchia dare una vera dimostrazione di forza, atta a far capire che per la lotta per le prime posizione (la prima in realtà appare già assegnata) ci sono anche i bianconeri.

Nel Girone B, invece, le attenzioni sono rivolte sia al Padova, chiamato ad affrontare il test SudTirol dopo aver superato quello con il Vicenza, sia alla Sambenedettese che, reduce da quattro sconfitte consecutive e una media di due gol incassati a partita nelle ultime cinque gare si dovrà misurare con un Rimini rinvigorito dalla vittoria sulla Vis Pesaro.

Infine spazio al Girone C. Anche qui c’è una “padrona” di casa e risponde al nome di Reggina: per i calabresi il weekend porta in dote una sfida complessa come quella contro la Casertana. L’altra gara interessante da seguire sarà quella del sorprendente Potenza che dopo tre turni senza vittorie se la vedrà con un Avellino in difficoltà sia dentro che fuori dal campo.

Dentro e fuori dal campo. La dicotomia tipica di questa Serie C.

Luca Bargellini

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