Auguri a Luigi Giorgi !

Nel 2017 Tuttonovara estende gli auguri di buon compleanno ai calciatori viventi che hanno vestito la maglia Azzurra, agli ex allenatori e agli ex dirigenti Azzurri (aggiornato al 09.04.2017)
 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 23 volte
Fonte: it.wikipedia.org
Luigi Giorgi
Luigi Giorgi

Il 19 aprile 1987 nasce ad Ascoli Piceno, nelle Marche, Luigi Giorgi, che oggi dunque compie 30 anni.

Alto 1,86 per 75 kg., gioca a calcio come centrocampista nel ruolo di trequartista o esterno destro oppure sinistro dal 2005.  Attualmente è un giocatore dell'Ascoli.

Tuttonovara gli fa i migliori auguri di buon compleanno !

 

Caratteristiche tecniche

Giocatore ambidestro, Luigi Giorgi nasce come trequartista, per poi ricoprire il ruolo di esterno destro o sinistro in un centrocampo a quattro. Nell'esperienza a Novara l'allenatore Attilio Tesser l'ha impiegato come interno di un centrocampo a tre.

 

Carriera

Club

Luigi Giorgi cresce calcisticamente nel 2005-2006 nelle Giovanili dell'Ascoli.

Viene poi trasferito in prestito al Foligno per un anno e qui disputa da titolare la Serie C2 2006-07.

Rientra nella rosa dell'Ascoli nel 2007 e dal 2008 occupa stabilmente un posto da titolare, nonostante i numerosi avvicendamenti alla guida tecnica dei bianconeri. Il 17 aprile 2010, al 93' del derby marchigiano di Serie B Ancona-Ascoli, segna il gol dell'1-2 finale, regalando alla sua squadra il successo che al Del Conero mancava da settantasette anni. In quattro stagioni cadette all'Ascoli totalizza 91 presenze e 6 reti.

Nell'estate del 2011 viene ceduto al Novara, squadra neopromossa in Serie A, per 1,6 milioni di euro. Debutta nella massima Serie il 17 settembre nella gara Cagliari-Novara (2-1). Alla sesta giornata è titolare per la prima volta contro il Catania.

Il 13 gennaio 2012 passa in prestito con diritto di riscatto al Siena, scegliendo la maglia numero 7. Debutta in bianconero da titolare il 5 febbraio nella gara Juventus-Siena (0-0). Il 22 aprile 2012 segna il suo primo gol in Serie A in Genoa-Siena (1-4).

Finito il prestito ritorna al Novara.

Il 30 agosto 2012 si trasferisce al Palermo, tornando così in Serie A, in prestito oneroso (200.000 euro) con diritto di riscatto obbligatorio dopo 23 presenze da 45 minuti a 1,7 milioni di euro, nell'ambito di uno scambio con Agon Mehmeti. In Sicilia ritrova l'allenatore Giuseppe Sannino e il dirigente Giorgio Perinetti, che lo hanno voluto al Palermo. Esordisce in maglia rosanero due giorni dopo, giocando titolare in Lazio-Palermo (3-0) della seconda giornata di campionato, in cui esce al 51' per far spazio ad Egidio Arévalo. Segna il suo primo gol in maglia rosanero nella sesta giornata contro il ChievoVerona, concludendo un'azione portata avanti da Fabrizio Miccoli: è il gol del parziale 3-1 della partita poi conclusasi per 4-1. Si ripete nella successiva partita, pareggiata per 1-1 contro il Genoa, ottenendo il suo primato personale di reti in un'unica stagione di Serie A. Lascia la squadra dopo 13 presenze fra campionato e Coppa Italia, competizione in cui ha segnato un gol negli ottavi di finale contro l'Hellas Verona per un totale di 3 realizzazioni in maglia rosanero.

Il 7 gennaio 2013 rientra al Novara, che lo cede immediatamente ancora in Serie A all'Atalanta in prestito oneroso (200.000 euro) con diritto di riscatto obbligatorio di mezzo cartellino (a 800.000 euro). Esordisce con l'Atalanta alla prima partita utile, cioè in Lazio-Atalanta (2-0) della 20ª giornata disputata il 13 gennaio, giocando titolare per poi lasciare il campo all'80' facendo posto a Facundo Parra. Il 27 aprile segna il suo primo gol con la squadra bergamasca nella partita pareggiata per 1-1 contro il Bologna, eguagliando il record personale di gol fatti in una stagione, cioè 4, come nell'annata 2010-11 all'Ascoli. Segnando anche nell'ultima giornata contro il ChievoVerona (2-2), fa registrare il record assoluto di gol stagionali, chiudendo quindi l'annata in nerazzurro con 15 presenze. Il 9 luglio 2013 avviene il passaggio a titolo definitivo del giocatore all'Atalanta. Nel ritiro estivo accusa un problema alla schiena, quindi il 28 agosto subisce una lesione tra il primo e secondo grado al gemello mediale della gamba destra; disputa pertanto la sua prima presenza stagionale l'8 dicembre 2013 sostituendo Franco Brienza nella partita persa per 2-1 sul campo dell'Hellas Verona.

Il 27 giugno 2014 passa il prestito in A al Cesena. Fa il suo esordio in bianconero giocando gli ultimi 25 minuti della partita persa per 3-0 sul campo della Lazio.

Nel settembre del 2015 inizia il campionato con l'Atalanta disputando però una sola partita in Serie A.

Torna infatti subito nelle file dell'Ascoli in B, firmando un contratto che lo lega alla società picena per quattro anni. Giorgi, nominato capitano dei bianconeri, contribuisce sostanzialmente alla permanenza nella Serie cadetta della squadra bianconera, nel campionato 2015-2016.

 

Ecco in sintesi la carriera di Luigi Giorgi. Nell'ordine sono indicate la/e stagione/i, la squadra di club (con → sono segnati i prestiti), il numero di presenze in campionato e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Giocatore

Giovanili

2005-06 - Ascoli

Squadre di club

2006-07 → Foligno - 26 (0)
2007-11 - Ascoli - 91 (6)
2011-12 - Novara - 10 (0)
2012 → Siena - 13 (1)
2012-13 → Palermo - 10 (2)
2013-14 - Atalanta - 16 (2)
2014-15 → Cesena - 27 (0)
2015 - Atalanta - 1 (0)
2015-oggi - Ascoli

 

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Serie C2: 1   (Foligno: 2006-07)