In ricordo di Angelo Mattea, calciatore e allenatore di calcio italiano, allenatore azzurro nel 1938-39 in Serie A

Nel 2021 Tuttonovara ricorda, nel giorno anniversario della nascita, i calciatori, gli allenatori, i dirigenti e i membri dello staff del Novara Calcio che ora sono nell'Azzurro del cielo
21.10.2021 09:45 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
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Angelo Mattea
Angelo Mattea
© foto di juventusplayers.wordpress.com

Il 21 ottobre 1892 nacque a Santhià, comune della provincia di Vercelli, in Piemonte, Angelo Mattea, calciatore e allenatore di calcio italiano.

Mattea giocò a calcio come attaccante dal 1911 al 1932. Fu anche allenatore di calcio dal 1927 al 1948. 

Morì il 13 ottobre 1960 a Torino, comune capoluogo dell'omonima città metropolitana e della regione Piemonte, all'età di 67 anni.

Note:

- Angelo Mattea era il fratello dell'arbitro Francesco, con cui giocò nel Piemonte per breve tempo.

- La notizia della sua morte fu data su la Stampa da Vittorio Pozzo.

- Era particolarmente bravo nel dribbling e nel palleggio.

Tuttonovara gli rivolge un caro ricordo.

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Carriera

Calciatore

Angelo Mattea iniziò la sua carriera nella stagione 1911-12  tra le file del Piemonte nella massima categoria dell'epoca.

Nella stagione 2012-13 passò al Casale e vi rimase fino al 1915, vincendo lo scudetto nella stagione 1913-14, nella quale segnò 22 reti.

In quegli anni ottenne anche quattro convocazioni con la Nazionale maggiore.

Nel 1914 fu ingaggiato dal Genoa; questo ingaggio, unitamente a quello di Felice Berardo, causarono l'intervento della Federazione contro il sodalizio genovese, dato che furono ritenuti contratti professionistici, all'epoca vietati. La FIGC comminò la squalifica del Campo di Marassi ed una multa al club. Ciò indusse Mattea a rinunciare al trasferimento in rossoblu.

Perciò si trasferì alla Juventus, con cui giocò nella massima Serie dal 1915 al 1920 per periodi alterni a causa della guerra.

Nel 1920-21 giocò nella US Torinese.

Nel 1921 ritornò anche in Nazionale.

Nello stesso anno fece ritorno al Casale, collezionando 143 partite e 34 reti fino al 1928. 

Dopo una parentesi come allenatore, nel 1929 tornò in campo per altre due stagioni sempre con il Casale, contribuendo al ritorno della squadra nel massimo campionato dopo un anno tra i cadetti.

Allenatore

Angelo Mattea fece le prime esperienze di allenatore con il Casale, ricoprendo il ruolo di allenatore-giocatore nella stagione 1927-28.

Nella successiva passò ad allenare la Carrarese nella Prima Divisione Nord.

Terminata la carriera di calciatore, ricominciò ad allenare e lo fece prendendo per mano il Casale, società che guidò per due stagioni (in Serie A), subendo un esonero prima del termine del torneo 1932-33.

Nel 1933-34 passò all'Atalanta, in Serie B, guidandola ad un piazzamento di centro classifica, ripetuto anche l'anno successivo.

Nel 1935-36 allenò in B il Messina, sfiorando la promozione nel massimo campionato.

L'estate seguente ricoprì il ruolo di vice-allenatore della Nazionale olimpica che, guidata da Vittorio Pozzo, vinse i Giochi di Berlino.

Si sedette quindi per due stagioni sulla panchina del Napoli in Serie A, diventandone il secondo allenatore italiano della storia, dopo Gianni Terrile, e il primo italiano a rimanere per l'intera stagione alla guida, debuttando in campionato il 13 settembre 1936 con il pareggio casalingo contro la Roma per 0-0. Il primo anno la squadra si piazzò al tredicesimo posto nella classifica finale del campionato, con tre punti di vantaggio sul retrocesso Novara in una stagione che vide come unico acuto la vittoria casalinga del 27 dicembre 1936 sull'Ambrosiana per 2-1. L'anno successivo fu esonerato dopo la quattordicesima giornata, con la squadra all'undicesimo posto in classifica con quattro punti di vantaggio sull'Atalanta ultima in classifica.

Per Mattea arrivò quindi nel 1938-39 un'esperienza a Novara, sempre nel massimo campionato. Qui raggiunse la finale della Coppa Italia. 

Passò poi ancora in A al Torino dove fu esonerato nel 1940 prima della fine del torneo.

Trascorse le ultime stagioni (dal 1940 al 1943) prima dell'interruzione delle attività sportive, dovuta alla seconda guerra mondiale, sulla panchina della Biellese in Serie C, conquistando nel 1943 la promozione tra i cadetti.

Al termine del conflitto guidò la Juventus nella massima Serie nel campionato 1945-46.

Concluse poi la carriera con il campionato 1947-48 alla Reggiana, in Serie B.

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Ecco in sintesi la carriera di Angelo Mattea. Nell'ordine sono indicate le stagioni, le squadre di club (con → sono segnati gli eventuali prestiti) e le Nazionali nelle quali militò e che allenò, il numero di presenze in campionato da calciatore e, tra parentesi, il numero di gol segnati:

Calciatore

Squadre di club

1911-12 - Piemonte - ? (?)

1912-15 - Casale - 51 (26)

1915-20 - Juventus - 20 (4)

1920-21 - US Torinese - ? (?)

1921-28 - Casale - 143 (34)

1929-32 - Casale - 46 (21)

Nazionale

1914-21 - Italia - 5 (1)

Allenatore

1927-28 - Casale

1928-29 - Carrarese

1930-33 - Casale

1933-35 - Atalanta

1935-36 - Messina

1936 - Italia - Vice

1936-38 - Napoli

1938-39 - Novara

1939-40 - Torino

1940-43 - Biellese

1945-46 - Juventus

1947-48 - Reggiana

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Palmarès

Calciatore

Club

Competizioni nazionali

Campionato italiano: 1   (Casale: 1913-14)

Allenatore

Club

Competizioni nazionali

Serie C: 1   (Biellese: 1942-43)

Nazionale

Olimpiadi: Oro - Berlino 1936

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fonte:   it.wikipedia.org-trasfermarkt.it

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