Volleymercato femminile - Nicole Koolhaas, Alexandra Botezat, Martina Stocco, Martina Pirro e Anna Nicoletti

Nicole Koolhaas a Perugia - Alexandra Botezat a Brescia - Martina Stocco a Olbia - Martina Pirro a Macerata - Anna Nicoletti a Brescia
02.07.2020 14:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: dallarivolley.com
Volleymercato femminile - Nicole Koolhaas, Alexandra Botezat, Martina Stocco, Martina Pirro e Anna Nicoletti

1.

Un altro innesto al centro per la Bartoccini Fortinfissi Perugia, direttamente dall’Olanda con i suoi 198 cm Nicole Koolhaas si occuperà con il suo muro di rispondere agli attacchi avversari. Giocatrice dalle tante esperienze internazionali, arriva nel campionato nostrano per la prima volta con tanta voglia di dimostrare le proprie qualità, le stesse che certamente non passate inosservate in patria, dove viene convocata nella selezione nazionale dal 2010.

Nata il nel 1991 ad Hoorn arriva alle serie maggiori all’età di 16 anni esordendo nel 2007 con la formazione del Volleybalvereniging Alterno di Apeldoorn dove si fermerà fino al 2010. Nella stagione 2010/2011 arriva il passaggio in Francia con il Vandœuvre Nancy per continuare la permanenza in terra transalpina con l’ASPTT Mulhouse nella stagione 2011/2012 dove conclude la parentesi francofona. La voglia di vincere aumenta e trova soddisfazione nella Elitserien (la massima serie del campionato svedese) dove prendendo parte alla stagione 2012/2013 con la formazione del Katrineholms VK vince lo scudetto e la Coppa di Svezia. L’anno successivo porta una nuova avventura con il passaggio al club finlandese del Lentopalloseura Kangasala dove conquista la Coppa di Finlandia. Dal 2014 al 2016 chiamata dal Franches-Montagne di Saignelégier per affrontare il campionato svizzero. Dal 2016 al 2019 il CSM Bucarest ha ambizioni di vittoria e la porta a sé riuscendo nella stagione 2017-2018 a vincere campionato e Coppa di Romania. La scorsa stagione poi si sposta in Turchia per completare la rosa del Yesilyurt.

Palmares

Club:
Campionato svedese: 2012/2013
Coppa di Svezia: 2012/2013
Coppa di Finlandia: 2013
Campionato rumeno: 2017/2018
Coppa di Romania: 2017/2018

Nazionale:
Piemonte Woman Cup: 3° posto (2010)
Montreux Volley Masters: 3° posto (2015)
World Grand Prix: 3° posto Bangkok (2016)
Campionato europeo: 2° posto Azerbaigian e Georgia (2017)
 
Parte parlando della nazione che l’ospiterà prossimamente Nicole koolhaas nel raccontare le sue sensazioni. 

“L’Italia è famosa per l’alto livello del suo campionato di pallavolo, quindi da sempre ho avuto il desiderio di giocarci almeno una volta, quando Perugia ha dimostrato interesse sono andata a cercare informazioni su città, società e le giocatrici che avrebbe avuto, mi è sembrato un bel posto ed un bel progetto e quindi ho deciso di accettare. Ci sarà da lottare ad ogni gara, ogni squadra ha la possibilità di vincere con l’altra, questo per me è molto stimolante. Vedendo le mie future compagne di squadra credo che sia una buona squadra, non so per quale piazzamento lotteremo, ma abbiamo la possibilità di fare bene ed ovviamente spero che riusciremo a mantenere la categoria senza problemi. Personalmente spero di poter aiutare la squadra dove posso, con il mio gioco e la mia attitudine”. 

Uno spirito che brama nuove conoscenze.

"Avrò molto da imparare sia sul campionato ma anche sulla cultura italiana, ho avuto la possibilità già di conoscere qualche italiano, quindi ne conosco un po’ anche la cultura, ma ora ne sarò per così dire avvolta e sarà facile conoscerla meglio. Tutti ovviamente conoscono l’Italia per la sua rinomata cucina nota sia per qualità che per varietà, o per la passione che sa esprimere la sua gente, specialmente per lo sport. Su Perugia e l’Umbria fino ad ora non ho avuto la possibilità di approfondire molto, ma ho visto qualche foto e credo sarà bello poterla conoscere meglio magari conoscendola meglio nei pochi giorni liberi che avremo, facendo un po’ anche la turista”.

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2.

Nuovo ingresso nel roster di Brescia per la stagione 2020/21: nella conferenza stampa web tenutasi oggi è stato ufficializzato l’arrivo dall’Imoco della centrale Alexandra Botezat. Insieme a lei anche tanti ospiti. 

All’incontro online, presentato da Luca Piantelli, sono stati ospiti Andrea Carasi, fresco di nomina a primo assistente di coach Enrico Mazzola, il dirigente Stefano Ferrari che ha fatto il punto della situazione sul settore giovanile e la riconfermata Federica Biganzoli, schiacciatrice che vestirà la maglia della Valsabbina per il secondo anno consecutivo.

«Sarà emozionante rivestire questo ruolo – commenta il giovane Andrea Carasi –, il campionato di Serie A è quasi un mondo a parte. Aver fatto il terzo allenatore lo scorso anno mi ha aiutato per capire la tattica e lo studio degli avversari, ma sul taraflex è tutto diverso, sarà “strano” all’inizio. Con coach Mazzola ho un ottimo rapporto, creando la sintonia giusta e dimostrando tutta la mia volontà spero mi possa delegare sempre di più ed essere utile al team. Per quanto riguarda gli elementi nuovi del roster posso dire che mi piacciono molto e che la tanta voglia di dimostrare può fare la differenza».

«Devo essere sincera: complice l’età e l’aver giocato solo con determinati compiti, la mia non è stata è una scelta immediata – spiega Biganzoli riguardo la sua riconferma – ma trovare società serie non è semplice e lasciare le cose a metà a me non piace, ecco perché ho deciso di restare a Brescia. Sono conscia che le mie qualità utili per l’A1 siano i fondamentali di seconda linea, però quest’anno mi sento meglio da un punto di vista fisico e voglio mettermi alla prova anche davanti per quanto possibile».

Poi un approfondimento sul giovanile con Stefano Ferrari:

«Ogni anno che passa Millenium mira ad avere atlete giovani sempre più preparate. Lo stop del Covid non ha bloccato i nostri progetti, anzi ci siamo ingegnati per trovare proposte varie e tecnologiche come gestire gli allenamenti a casa con un’app dedicata, tanto che praticamente non ci siamo mai fermati. Ora abbiamo ripreso anche gli allenamenti in palestra e ritrovare le ragazze dal vivo è stato davvero bello. Inoltre abbiamo attivato anche delle giornate di provini per permettere a chi vuole entrare nei nostri gruppi di fare degli allenamenti dedicati, senza dimenticare che all’ordine del giorno abbiamo anche le collaborazioni con delle società del nostro territorio che presto sveleremo».

Infine ecco annunciata la nuova Leonessa, Alexandra Botezat, che esordisce con un commento sul suo nuovo club:

«Vedendo Brescia da fuori mi ha colpito da un punto vista organizzativo ma anche per l’evoluzione tecnica: la dirigenza cerca sempre di alzare l’asticella ogni anno e gli avversari devono sempre sudare ogni punto».

«Quest’anno sono qui per giocarmela e non mi spaventa lavorare sodo per guadagnarmi il posto, non mi siederò sugli allori – continua “Bote” – nell’ultima stagione ho imparato quanto sia importante la forza del gruppo e spero che anche quest’anno sia così».

Quali sono i suoi punti di forza ?

«Premetto che voglio lavorare tanto in palestra per migliorare – spiega la centrale nata in Romania ma con cittadinanza italiana –. Penso di voler spingere sull’attacco per aumentare le mie uscite, senza dimenticare il muro vista la mia altezza».

Infine una preghiera:

«Spero di non dover giocare a porte chiuse perché sarebbe triste. Conosco già una parte del roster e sono certa lavoreremo bene, con l’obiettivo di mettere in difficoltà tutti gli avversari. Non vedo l’ora di conoscere i nuovi tifosi sperando di sentirli cantare al palazzetto».

Nata a Brăila, in Romania, il 3 agosto 1998, la nuova Leonessa porta freschezza e fisicità (è alta 196 centimetri) alla formazione del confermato coach Enrico Mazzola. Giunta in Veneto a Resana nel 2004 dalla Romania, insieme alla famiglia, inizia a giocare nel 2010 nelle giovanili del Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso).
La carriera da professionista comincia nella stagione 2013-14, quando gioca per il Bruel Bassano, in serie B1, dove è stata allenata da coach Atanas Malinov ed è stata avversaria della Millenium, ma soprattutto compagna di squadra di Ulrike Bridi. La stagione successiva entra a far parte della squadra federale del Club Italia in A2, con cui esordisce e nel 2015-16, in serie A1. Contemporaneamente in questo periodo viene convocata nelle nazionali giovanili italiane e con quella Under 18 vince la medaglia d’oro al campionato Mondiale 2015 a Lima.
Nella stagione 2017-18 viene ingaggiata da Busto Arsizio dove conquista la Coppa Cev (2019), e ottiene le prime convocazioni nella nazionale maggiore (esordio a Cavalese il 7 maggio 2019, Italia-Cina Under 23, 3-2) e nell’estate seguente si aggiudica la medaglia d’argento alla XXX Universiade. Per l’annata 2019-20 si trasferisce all’Imoco Conegliano con cui vince, in sequenza, la Supercoppa, il Campionato Mondiale per club e la Coppa Italia, prima dell’interruzione dell’attività agonistica a causa del covid-19.
Dopo 123 gare a referto, 203 set giocati e 267 punti realizzati (25 ace, 106 muri ed il 41,5% in attacco), nel 2020-21 ecco la nuova affascinante sfida alla Banca Valsabbina Millenium Brescia.

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3.

E’ Martina Stocco la palleggiatrice scelta dall’Hermaea Olbia per il prossimo campionato di Serie A.

A dispetto dei soli vent’anni, la regista può già vantare una solida esperienza nel torneo di A2, dove ha avuto modo di giocare tra Montecchio Maggiore e Talmassons.

Nata a Cittadella (Padova) il 27 gennaio 2000, Martina è cresciuta nel vivaio del Bruel Volley Bassano, con cui, nel 2017, ha disputato le finali nazionali Under 18 venendo premiata quale miglior palleggiatrice. Dopo aver maturato le prime esperienze a livello senior sempre a Bassano tra Serie C e B1, nell’estate 2017 è passata a Montecchio Maggiore, in A2, dove si è cimentata nel ruolo di secondo palleggio alle spalle di Beatrice Giroldi, venendo però chiamata in causa molto spesso dal suo tecnico. Dopo un positivo biennio nelle fila della Ipag, nel 2019/2020 si è trasferita a Talmassons, ancora in A2, maturando una preziosissima esperienza da prima regista. Le sue prestazioni via via sempre più solide stavano infatti permettendo alla squadra friulana di guadagnare la strada della salvezza.

Il suo talento, la maturità mostrata dentro e fuori dal campo e una fisicità piuttosto rara nel ruolo (è alta ben 190 centimetri) hanno dunque attirato le attenzioni dell’Hermaea, che ha deciso di affidarle le chiavi del sestetto a disposizione di coach Giandomenico.

Martina è anche studentessa: frequenta infatti il corso di Ingegneria Biomedica dell’Università Niccolò Cusano. Durante la sua formazione tecnica è stata inoltre convocata per vari alcuni raduni della Nazionale pre-Juniores.

“Sono stata spesso a Olbia da avversaria – spiega – e ho sempre avuto la sensazione di un ambiente positivo, sereno e accogliente. Credo che questi siano dei presupposti fondamentali per poter fare bene in campo, e anche per questo ho scelto di accettare la proposta dell’Hermaea. L’esperienza di Talmassons mi ha dato tranquillità e consapevolezza. E’ stato un anno impegnativo ma al tempo stesso positivo, che spero di poter mettere a frutto in Sardegna. Darò il massimo per farmi apprezzare dalle mie nuove compagne e da tutta la società. Mi piace lavorare nell’ombra, costantemente al servizio della squadra. Dal punto di vista tecnico cerco di sfruttare a mio vantaggio l’altezza. Ho parlato con coach Giandomenico e mi ha trasmesso tanta positività: sono convinta che mi aiuterà a migliorare”.

Il presidente Gianni Sarti accoglie così la nuova regista biancoblu:

“Stavamo visionando Martina già da qualche anno – afferma – finalmente stavolta siamo riusciti a prenderla. Ha delle doti importanti che le hanno permesso di far parte anche di vari gruppi nazionali. E’ giovane ed ha molto ancora da lavorare, ma è già in possesso di un bagaglio tecnico non indifferente”.

Questo, infine, il commento di coach Emiliano Giandomenico:

“Martina è una palleggiatrice molto giovane per la categoria. Quest’anno a Talmassons ha disputato per la prima volta il campionato di A2 da titolare comportandosi bene. Secondo me ha grandi potenzialità che dovranno essere sviluppate con un lavoro maniacale e duro. In questo senso la sua volontà di affermarsi sarà decisiva. Il suo è un ruolo importante e complesso, ma molto affascinante. Sono certo che Martina vincerà”.

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4.

La CBF Balducci rinforza il suo attacco con il tesseramento di Martina Pirro, schiacciatrice arrivata dalla Lardini Filottrano.

Classe 1999, marchigiana doc (nata a Macerata), Martina è approdata l’anno scorso in A1, dopo aver fatto la trafila dall’Under 14 in poi nelle giovanili della Lardini (con esperienze in prestito a Jesi in B2 e Moje in B1).

Per la schiacciatrice di Montecassiano (dove è nata anche pallavolisticamente) dunque, il valore aggiunto di proseguire l’esperienza della Serie A con una società della sua provincia.

“Per me è un’occasione importante – spiega Martina Pirro. So che questa scelta mi permetterà di crescere ancora molto in un ambiente a me vicino. Questi sono valori aggiunti importanti. Dopo tutto quello che è successo in questi mesi ovviamente c’è anche tanta voglia di ricominciare. L’entusiasmo è davvero tanto”.

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5.

L’atleta veneta Anna Nicoletti è di ritorno in maglia Millenium per la stagione 2020/2021, dopo la parentesi a Filottrano. 

Vicentina di Arzignano, dove è nata il 3 gennaio 1996, Anna ha vestito la maglia del Club Italia dal 2011 al 2014 in B1, prima di passare all’Imoco Conegliano per due stagioni (2014-15 e 2015-16) in serie A1. Un campionato al Saugella Monza, sempre nella massima serie (2016-17), prima del ritorno all’Imoco (2017-18) dove si è ritagliata buoni spazi durante la stagione.

Chiusa l’avventura con l’Imoco ha accettato la sfida della Millenium Brescia e del presidente Roberto Catania nella stagione 2018/2019. In quel campionato ha guidato il team di coach Mazzola alla salvezza (con sette turni d’anticipo) e il decimo posto finale, contribuendo con 346 punti (23 ace e 29 muri). Lo scorso campionato ha giocato alla Lardini Filottrano e per la prossima stagione c’è, dunque, il ritorno a Brescia.

Giocatrice eclettica, alta 189 centimetri, Anna Nicoletti ha conquistato due scudetti a Conegliano (2016, 2018) agli ordini di coach Davide Mazzanti prima e Daniele Saltarelli poi, ed un terzo posto alla Final Four di Champions League, disputatasi a Bucarest nel 2018. Nel 2016, a Yuznhy in Ucraina, ha debuttato in nazionale in Italia-Lettonia 3-0 (16 settembre) e nell’estate del 2018 ha partecipato ai Giochi del Mediterraneo, ottenendo il quinto posto.

In sei stagioni in A1, l’opposta veneta è stata a referto tra regular season e play off in 158 gare ufficiali, giocando 442 set, ed ha realizzato 1078 punti di cui 78 ace e 86 muri.

“Siamo felici di riabbracciarla – spiega il General Manager Emanuele Catania -. E’ stata tra le protagoniste della nostra prima stagione in A1 e siamo convinti che potrà aiutare moltissimo in questa stagione così complessa sia a livello umano sia a livello tecnico, in un gruppo parzialmente rinnovato. Insieme a Marta Bechis formerà una diagonale tutta italiana che sicuramente regalerà delle belle soddisfazioni al pubblico bresciano”.

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