Volleymercato femminile - Giorgia Sironi, Jovana Stevanovic, Akuabata Okenwa, Natasha Spinello e Anna Venturini

Giorgia Sironi a Torino - Jovana Stevanovic a Busto Arsizio - Akuabata Okenwa a Cutrofiano - Natasha Spinello a Sassuolo - Anna Venturini a Torino
03.08.2020 14:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: dallarivolley.com
Volleymercato femminile - Giorgia Sironi, Jovana Stevanovic, Akuabata Okenwa, Natasha Spinello e Anna Venturini

1.

Altra novità in casa BARRICALLA CUS TORINO VOLLEY per la stagione 2020/2021 in serie A2, la società universitaria è lieta di ufficializzare Giorgia Sironi.

Opposto, classe 1995, Giorgia è nata a Monza. Ha iniziato a giocare a pallavolo in Under 16 al Monza PRO Victoria – Verovolley, in quanto prima ha praticato sci agonistico, disputando gare nazionali ed internazionali che l’hanno portata a diventare Maestra di Sci Alpino. È poi passata alla Di.PO. Pallavolo Vimercate nel campionato provinciale di Prima Divisione e Under 18. Dalla stagione 2013/2014 ha partecipato prima al campionato regionale di serie D con il Volley Agrate e successivamente, dopo la promozione, al campionato di serie C sempre con la società Volley Agrate in Agrate Brianza (MB). Nel 2015/2016 ha preso parte al campionato di serie B2 nazionale con la società A. Picco in Lecco (LC). Nel 2016/2017 al campionato di serie B1 nazionale con la società C.S. Alba Volley in Albese con Cassano (CO) in cui ha militato anche nella stagione successiva (2017/2018). Nel 2018/2019 ha giocato in B1 nelle fila dell’A. Picco in Lecco (LC) e nel 2019/2020 in B1 con la società Ostiano Volley (CR).
Giorgia è laureata in Scienze Motorie all’Università degli Studi di Milano e sta frequentando il secondo anno della Laurea Magistrale in Sport e Salute, sempre all’Università degli Studi di Milano.

Ama la montagna, sia d’estate che d’inverno, adora ascoltare la musica italiana e disegnare. Il suo hobby è lo sport in generale: ama la bicicletta, quella da corsa in particolare, nuotare, sciare e camminare in montagna.

Queste le sue prime parole con la maglia del Centro Universitario Sportivo torinese:

“Sono felicissima di cominciare questa nuova esperienza e di potermi finalmente mettere alla prova con una società rinomata come il CUS Torino. Non vedo l’ora di conoscere tutte le mie nuove compagne e lo staff con cui lavorerò quest’anno. Ho avuto subito un’impressione positiva dell’ambiente CUS: sono tutti molto disponibili e già da subito ti fanno sentire come se fossi in famiglia. Inoltre, penso che sia fantastico che questa società ti permetta di conciliare lo studio universitario con lo sport ad alto livello, cosa che raramente è possibile: ho vissuto molte realtà sportive in diverse discipline e lo studio era sempre posto in secondo piano. Sono pronta ad iniziare questo percorso per dare il massimo del mio contributo alla squadra“.

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2.

Sul finale della sessione estiva di mercato arriva per la Unet e-work Busto Arsizio un colpo decisamente significativo che porta nel roster 2020/2021 una vera e propria campionessa. Dalla Savino del Bene Scandicci sbarca al Palayamamay la centrale serba Jovana Stevanovic, 191cm di potenza, classe, esperienza, abitudine alle vittorie.

Si tratta di una ultima trattativa davvero importante per la UYBA, sia dal punto di vista del tasso tecnico altissimo che viene aggiunto al nuovo gruppo, sia, ovviamente, dal punto di vista economico, per cui la formula stipulata è stata calibrata in modo differente rispetto al solito: il contratto è splittato dunque in due fasi e, al termine del girone di andata, la società biancorossa, incontrando anche il favore della giocatrice, avrà l’opzione sul prolungamento.

Singolare la presentazione ai tifosi, avvenuta sui canali social UYBA: annunciata come una Mysterious Midnight, la mezzanotte appena passata si è trasformata per i fan delle farfalle in una mezzanotte estremamente speciale. I tifosi bustocchi hanno assistito in diretta alla rotazione di numeri e lettere sulla maglia biancorossa che, dopo un’attesa di circa 20 minuti, ha fatto esultare tutti fermandosi su: 15 – Stevanovic. Dopo qualche istante la giocatrice è intervenuta in prima persona per un esclusivo saluto ai suoi nuovi sostenitori.

Nata a Belgrado il 30 giugno 1992 inizia a giocare in Serbia nella Stella Rossa, vincendo in cinque stagione quattro scudetti e quattro Coppe nazionali. Dal 2013 la sua carriera è completamente “italiana”: in quattro anni a Casalmaggiore vince uno scudetto, una supercoppa e la Champions League, dal 2018 viene ingaggiata da Scandicci e ora sceglie proprio la UYBA Volley per continuare a crescere. A Busto Arsizio Jovana Stevanovic ritroverà Olivotto, Piccinini e Gennari, compagne a Casalmaggiore, ed Alexa Gray, fino a pochi mesi fa in casacca Scandicci.

Straordinarie le stagioni italiane, in cui ha realizzato, fin qui, 1644 punti, di cui 190 solo nell’ultimo anno (5a migliore realizzatrice nel suo ruolo davanti all’ex farfalla Washington) e terzo miglior muro con 51 opposizioni vincenti, al pari dell’altra nuova biancorossa Rossella Olivotto.

Incredibile la storia di Jovana anche con la nazionale: tralasciando i successi con le squadre giovanili, con la senior  nel 2015 si aggiudica la medaglia di bronzo ai Giochi europei e al campionato europeo e quella d’argento alla Coppa del Mondo, nel 2016 la medaglia d’argento ai Giochi della XXXI Olimpiade, nel 2017 la medaglia di bronzo al World Grand Prix e quella d’oro al campionato europeo, nel 2018 vince l’oro al campionato mondiale.

La Unet e-work completa così il roster 2020/2021 e propone una batteria di centrali che si preannuncia di altissimo livello: all’esperienza di Rossella Olivotto e alle nuove potenzialità della cubana Liset Herrera Blanco, si va ora ad aggiungere la qualità indiscutibile di una giocatrice che non ha bisogno di altre parole per essere presentata.

Ecco le parole di Jovana Stevanovic, già al Palayamamay e oggi già in campo con le compagne per il primo allenamento: 

“E’ una bella sensazione essere una giocatrice della UYBA: ho giocato tante volte contro la squadra di Busto Arsizio e deve dire che è sempre stato molto difficile affrontarla, sia per la qualità dei roster, sia per i suoi tifosi, che sanno creare un’atmosfera incredibile nel palazzetto. Sono molto contenta di ritrovare tante mie ex compagne, con tutte loro sono rimasta in ottimi rapporti. Recentemente ho sentito Alessia Gennari e Francesca Piccinini, due ragazze a cui mi lega una stretta amicizia, che mi hanno parlato benissimo della UYBA e mi hanno ancora di più convinta ad accettare la proposta.

Credo che potremo fare delle ottime cose quest’anno, sia in campionato che in Champions: il gruppo è ben costruito e sarà una squadra di anima e cuore, qualità che ho sempre ritrovato in questi anni nella UYBA e che quindi rappresentano per me una continuità importante da sposare. Nelle ultime stagioni Busto Arsizio è sempre stata nelle prime posizioni non a caso dunque, e dovrà restarci anche questa volta. Mi piace molto anche coach Fenoglio, che ho avuto una volta come allenatore in un All Star Game: lui è carichissimo, stimola moltissimo le atlete e sono convinta che riesca anche a tirare fuori il meglio da tutte.

Io non vedo l’ora di ricominciare a giocare: il lockdown ci ha allontanato dalla pallavolo, che è quello che amiamo fare nella vita, ma ci ha anche dato la possibilità di pensare tanto. Quest’ultimo è un aspetto positivo, che mi sta dando ora tanta energia per tornare in campo”.

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3.

Si sapeva che l’opposta avrebbe rappresentato il colpo più difficile e che in questi anni si è dimostrato ruolo chiave per i successi del team di Carratù. La ricerca non è stata facile, sin da subito, però, le attenzioni si sono rivolte al mercato estero, in particolare a quello statunitense, con riferimento al mondo dei College, vera fucina di talenti. Dopo aver visionato diversi prospetti, l’attenzione è stata catturata da Akuabata Okenwa, atleta di primissimo livello che, per la prima volta, si cimenterà nel campionato italiano, sperando di ripercorrere le orme di illustri suoi predecessori.

Ovviamente l’attesa di vederla in campo è tanta, parliamo di un’atleta giovanissima (nata il 22 luglio 1998) con ancora ampi margini di crescita. Le premesse per far bene e dimostrare nel Bel Paese il proprio valore ci sono tutte. Fisicamente esplosiva, alta 190 cm, la OKENWA fa della sua potenza il vero valore aggiunto, unitamente ad una tecnica di base sopraffina. Il livello della nostra A2 e del volley nostrano in generale è certamente molto alto, ma si ha la certezza che il neo acquisto di casa Cutrofiano saprà farsi valere al meglio. Nei prossimi giorni è atteso l’arrivo in città, compatibilmente con le regole dettate dal COVID.

Conosciamo insieme la carriera di AKUABATA OKENWA.

2019: Milita nel team UAlbany collezionando 27 presenze nel suo campionato. Si fa notare sin da subito perché miglior realizzatrice, nominata più volte giocatrice della settimana della America East Conference e inclusa nel squadra ideale del torneo.
2018: nominata nella squadra ideale della Conference, gioca 26 match risultando la migliore realizzatrice della sua squadra e quarta della Conference.
2017: rientra nella squadra ideale della conference come schiacciatrice. Gioca 25 match su 26 e risulta in testa alle classifiche di rendimento della sua squadra, questa volta da opposta (ruolo che continuerà a ricoprire stabilmente)
2016: Ingaggiata dal team UAlbany come centrale, rientra nella squadra ideale delle esordienti.
2015: Anno da “Redshirt”. Non disputa match per poter concludere il quinto anno di college.
High School: ha giocato per 4 anni durante la High School ottenendo ottimi risultati.

“Grazie a tutti per la fiducia e l’accoglienza. Voglio iniziare con il presentarmi. Il mio paese natale è Canyon Country California, Ho 3 sorelle e 2 fratelli, una grande e bellissima famiglia che mi ha sempre incoraggiato e sostenuto nel perseguire le mia passione per il volley che, oramai, è un lavoro. Nel frattempo, però, la mia aspirazione parallela è quella di specializzarmi in biologia umana”.

- Cosa ti ha spinto a scegliere l’Italia ?

"Ho scelto di venire in Italia perchè è un paese straordinario e bellissimo. Molte delle più forti giocatrici di pallavolo hanno giocato o giocano in Italia, ed io sono entusiasta all’idea di poter affrontare alcune di loro".

- Cosa ti aspetti da questa nuova avventura di Cutrofiano ?

"In questa nuova avventura spero di aiutare la mia squadra a raggiungere i traguardi immaginati. Non vedo l’ora di essere supportata dai tifosi del Cutrofiano, dei quali ho sentito parlare molto bene. Sono impaziente di cominciare a lavorare con la squadra per fare insieme cose straordinarie! Non mi piace fare promesse e proclami, sarà il campo a dirci dove possiamo arrivare e gli obiettivi che la squadra ed io personalmente potremo raggiungere".

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4.

È Natasha Spinello la nuova palleggiatrice scelta dalla Green Warriors Sassuolo in vista della stagione 2020 – 2021, la terza con la città emiliana ai nastri di partenza.

A dispetto della giovane età, la nuova regista neroverde può già vantare una buona esperienza nei massimi campionati italiani: classe 1998, 174 centimetri di altezza, Natasha muove i suoi primi passi nel mondo dalla pallavolo a Latina, nel Cisterna 88 Volley (2008 – 2013). Nella stagione 2013 – 2014 si sposta al Volleyrò Casal De Pazzi, dove resta fino al completamento nel mondo del suo percorso giovanile (stagione 2015 – 2016): quelli con il Volleyrò sono anni ricchi di soddisfazioni, con cinque titoli nazionali conquistati, due in Under 16 (2013 – 2014) e tre in Under 18 (2014 – 2015 – 2016). Nel giugno 2016, arriva anche la promozione in Serie A2, al termine del playoff contro Marsala.
Nella stagione 2016 – 2017, Natasha fa il suo esordio in Serie A1 con la maglia di Bolzano. L’anno successivo si sposta poi ad Olbia in Serie A2. Al termine della stagione, si opera al posto destro e il recupero la tiene fuori dai campi di gioco fino al gennaio 2020 quando ritrova la Serie A2 con la maglia di Marsala: quattro partite, poi la fine precoce del campionato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Queste le prime parole in maglia neroverde di un’entusiasta Natasha:

“Sono felicissima di questo mio arrivo a Sassuolo: mi piace davvero molto il progetto sulle giovani che la Società ha deciso di portare avanti. La squadra che è stata allestita mi piace molto e penso che si potrà creare un gruppo affiatato e fare un buon lavoro insieme. Nelle scorse settimane ho avuto modo di parlare con coach Barbolini: ho avuto un’ottima impressione e sono felice che le sue idee e visioni di gioco siano molto simili alle mie”.

“Sono reduce da un stop molto lungo, per via dell’intervento al posto e del recupero. In gennaio ero tornata in campo con Marsala ma poi di nuovo un stop per via del Coronavirus. Adesso non vedo davvero l’ora di tornare in palestra: sono pronta !".

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5.

Si completa il reparto schiacciatrici del BARRICALLA CUS TORINO VOLLEY in vista della stagione 2020/2021 in serie A2: il nuovo volto sarà Anna Venturini.

Classe 1998, Anna ha iniziato a giocare a Noale (VE), città dove abita, fino al 2010/2011. Nel 2011/2012 si è trasferita a Chirignago (VE) dove ha militato in Under 14. Dal 2012 al 2014 ha giocato a Mirano (VE) giocando in Under 16 e serie D. Nella stagione 2014/2015 ha giocato in Friuli, più precisamente al Chions Fiume Volley in B2. Da quell’anno ha iniziato a vivere fuori casa. Nel 2015/2016 è stata contattata dalla Foppapedretti Bergamo dove ha militato in Under 18 e B1 ed ha avuto diverse convocazioni per gli allenamenti in serie A. Nel 2016/2017 è stata chiamata in prima squadra sempre alla Foppapedretti Bergamo in A1. Nel 2017/2018 ha giocato per la Vivigas Arena Volley Verona in B1. Nella stagione 2018/2019 è passata alla Zambelli Orvieto in A2, squadra con la quale ha raggiunto la finale promozione. Nel 2019/2020 ho giocato per l’Argentario VolLei Trento in B1.

Anna è diplomata al liceo scientifico, ama gli animali in particolar modo i cani e ne possiede uno di nome Jack.

Queste sono le sue prime parole da giocatrice del Centro Universitario Sportivo torinese:

“Sono molto felice che la società mi abbia dato questa opportunità per permettermi di ripartire al meglio dopo un periodo di stop dovuto a un infortunio, ringrazio davvero per la fiducia data e che dire, non vedo l’ora di iniziare e di conoscere le mie compagne”.

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