Volleymercato femminile - Emma Cagnin, Molly Haggerty, Ulrike Bridi e Luisa Casillo

Emma Cagnin a Bergamo - Molly Haggerty a Montecchio - Ulrike Bridi e Luisa Casillo a Catania
28.07.2021 14:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Volleymercato femminile - Emma Cagnin, Molly Haggerty, Ulrike Bridi e Luisa Casillo

1.

Era nell’aria da diversi giorni, ma finalmente è arrivata l’ufficialità: la fresca campionessa del mondo Under 20 Emma Cagnin è pronta a vestire la maglia del Volley Bergamo 1991.

Nata a Castelfranco Veneto il 26 giugno 2002, è cresciuta tra Treviso, Bassano e San Donà, nella scuola delle campionesse d’Italia dell’Imoco Conegliano, con cui ha anche esordito in Serie A1 nel 2019-2020. “Sono una giocatrice di equilibrio – si descrive Emma – magari non protagonista al 100%, però tengo molto dietro, soprattutto in ricezione e mi faccio sentire anche a livello di energia e motivazione. Mi piace tenere le mie compagne sul pezzo, con la tensione alta“.
Il trionfo azzurro, per la schiacciatrice veneta, è arrivato a Rotterdam, dove la Nazionale Under 20 ha conquistato il titolo mondiale battendo in finale la Serbia.

E ora per Emma si apre l’avventura della Serie A1, dopo un anno trascorso in Serie A2, a Montecchio.

“Sono sorpresa – dice la schiacciatrice – delle tante cose che sono riuscita fare la passata stagione. Temevo che la scuola ne avrebbe risentito e invece sono riuscita anche a diplomarmi. La parentesi azzurra sono riuscita a viverla molto serenamente, senza pressioni, un grande momento. Non penso serva dire quando sia stato emozionante cantare l’inno su quel podio. Scoppiava il cuore. Ora dovrò inserirmi in questo nuovo mondo e ritagliarmi dello spazio. Ma per me sarà una grande occasione di crescita per trovare la continuità in attacco e per completarmi. Sono curiosa, perché cambierà proprio tutto: una città lontano da casa, compagne tutte nuove, campionato diverso dalla A2. Non vedo l’ora di scoprire tutto“.

Partendo da una certezza:

“Il mio percorso di crescita mi ha insegnato che il duro lavoro e i sacrifici ripagano sempre. E per quanto i sacrifici sembrino non fruttare, alla fine, se non molli mai, il tempo ti ripaga“.

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2.

Si accasa a Montecchio per la sua prima esperienza da professionista la schiacciatrice a stelle e strisce Molly Haggerty. 

Coach Amadio potrà contare sul suo apporto in un reparto molto giovane.

Queste le sue prime dichiarazioni: 

“Vorrei esprimere quanto sono davvero entusiasta di avere questa opportunità di giocare a pallavolo a livello professionistico per l’Unione Volley. Non vedo l’ora di far parte della squadra. Ho 23 anni e gioco a pallavolo da quando ne avevo 11. Le mie due sorelle maggiori hanno entrambe giocato in precedenza a pallavolo e sono state la mia ispirazione per continuare la mia carriera nella volley a livello professionale. Se non gioco a pallavolo, amo allenarmi, cucinare, fare yoga e, naturalmente, fare shopping! Dopo che la mia carriera professionale sarà finita, vorrei diventare un allenatore di pallavolo. La mia passione numero uno nella vita è sia giocare che guardare la pallavolo e voglio insegnare e ispirare i giovani atleti a vivere i loro sogni perché ho avuto la fortuna di farlo. Non vedo l’ora di vivere in Italia e di sperimentare la cultura italiana. Non vedo l’ora di aiutare la mia squadra a raggiungere i suoi obiettivi, inclusa la vittoria del campionato“.

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3.

Una delle novità del prossimo campionato di Serie A2 femminile sarà la Rizzotti Design Pallavolo Sicilia Catania, che dimostra di avere tutte le intenzioni di allestire un roster ambizioso.

Dopo aver acquisito il titolo da Torino e ingaggiato sempre dalle piemontesi l’esperto tecnico Mauro Chiappafreddo, la società isolana annuncia due innesti di notevole spessore: quelli della palleggiatrice Ulrike Bridi e della centrale Luisa Casillo.

L’italo-argentina Bridi, classe 1998, è reduce da due anni di esperienza in A1 con la Banca Valsabbina Millenium Brescia:

“Ringrazio Catania per questo atto di fiducia nei miei confronti – commenta – e proverò a ripagarla. Non vedo l’ora di conoscere il calore della gente e la città, tutti me ne hanno parlato benissimo. Mi colpisce l’ambizione della società, ho parlato con il coach, il ds Berti e il presidente: ho percepito grande umanità, orgoglio e voglia di mettersi in gioco senza presunzione, attributi in cui mi rispecchio. Ovviamente è stato un onore per me giocare a Brescia, mi sono confrontata con grandissime giocatrici. A livello umano è stata un’esperienza bellissima, ho conosciuto tante atlete di paesi diversi e questo ti fa crescere molto“.

Casillo, che ha appena compiuto 33 anni, proviene a sua volta dalla Serie A1 della Bartoccini Fortinfissi Perugia, ma ha anche una lunga esperienza in A2:

“Appena ho saputo di Catania ho avuto una sensazione positiva – spiega la centrale –, è un’opportunità che non potevo perdere. Sono felice ! Personalmente non avevo avuto modo di visitare la città, si vede che doveva capitare. Cercherò ovviamente di essere di esempio per le mie compagne: quando si è tra i giocatori più grandi, specialmente in una certa categoria, non puoi parlare bene e razzolare male, dunque dovrò essere un riferimento per comportamento e spirito. Umiltà e volontà sono i miei ingredienti per raggiungere un obiettivo“.

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