Volley femminile, play-off 2021: finale - Primo match ball per Conegliano, ma Novara ora sa che può vincere

20.04.2021 13:40 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: oasport.it
Haleigh Washington
© foto di foto LiveMedia/Valerio Origo
Haleigh Washington

Chiedere un altro spettacolo come quello offerto da Conegliano e Novara sabato sera forse è troppo ma la speranza di tutti gli appassionati neutrali è che questa sera, martedì 19 aprile, si possa assistere ad un altro match di altissimo livello.

Le premesse non mancano: da una parte una Imoco che, anche nelle difficoltà che nell’arco di una stagione possono capitare anche alla dominatrice del torneo, ha dimostrato di sapersela cavare benissimo, dall’altra una Igor Gorgonzola che ha visto vicinissimo il traguardo del colpaccio e vorrà riprovarci con le stesse armi che hanno creato tanti problemi alla formazione veneta sabato scorso.

Il servizio sarà ancora una volta la chiave per cercare di scardinare le certezze di una Imoco che, quando la ricezione fa acqua, ogni tanto va fuori giri e regala alle avversarie un pizzico di speranza, al momento vanificata da un anno e mezzo a questa parte. Se Novara riuscirà a tenere la  stessa qualità e pressione al servizio di sabato scorso, la partita potrebbe prendere una piega inattesa. Alla Igor Gorgonzola, per giocarsela alla pari, serve poi la miglior Chirichella e una prestazione delle altre giocatrici piemontesi pari a quella di tre giorni fa.

Dall’altra parte con Egonu in grado di mettere a terra 47 palloni in cinque set c’è poco da studiare tattiche e combinazioni. Certo qualcosa in più potrà arrivare dalle centrali, spesso in difficoltà a muro e dalla ricezione, che è stata ben lontana dalla perfezione sabato ma la Imoco ha già tutto per vincere questa gara2 e portarsi a casa il titolo conquistando la vittoria consecutiva numero 63 e potersi regalare quattro giorni in più di preparazione alla finale di Champions League in programma a Verona l’1 maggio.

Santarelli schiererà lo starting seven delle migliori occasioni con Wolosz in regia, Egonu opposta, De Kruijf e Fahr al centro, Sylla e Hill in banda e De Gennaro libero. Lavarini risponderà con Hancock in cabina di regia, Smarzek opposta, Daalderop e Caterina Bosetti in banda, le centrali Chirichella e Washington e Sansonna libero. 

Foto LiveMedia/Valerio Origo

Enrico Spada

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