IGOR Volley - Finali Nazionali U18: tris di vittorie e le Igorine sono fra le migliori 16 d’Italia

27.05.2022 13:30 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: agilvolley.com
Le Igorine U18
Le Igorine U18
© foto di agilvolley.com

L’Under 18 di Matteo Ingratta, impegnata nelle finali nazionali di categoria a Verona, grazie alle tre vittorie nette nel girone di qualificazione, ottiene il diritto di accedere alla seconda fase che prevede altre tre partite prima delle finalissime. Seconda fase che porta con sé anche un altro aspetto importante: la formazione targata Agil Igor Volley è fra le migliori 16 di tutta Italia !

La formazione trecatese ha iniziato il suo percorso veneto nel migliore dei modi battendo 3-0 (25-10; 25-19; 25-13) Basilico Volley e facendo subito il bis nella stessa giornata di martedì 24 vincendo 3-0 (25-16; 25-8; 25-19) contro Matera. Questa mattina, mercoledì 25 lo scontro diretto con Prato: ancora un risultato rotondo, 3-0 (25-11; 25-17; 25-18). Tutto guadagnato sul campo con merito. Tanto orgoglio fra le ragazze e anche in società: gli investimenti, i sacrifici e le energie spesso portano a far brillare il proprio nome a livello nazionale.

Ora per le Igorine, inserite nel girone E, ci sono altre tre sfide: giovedì 26 alle 17 partita contro la lombarda Pro Victoria Pallavolo; venerdì 27 due appuntamenti, il primo al mattino alle 10.30 contro la ligure Normac Volley Plan e il secondo alle 15.30 contro la marchigiana Us Pallavolo Senigallia.

Sabato e domenica spazio per le finalissime.

“Siamo davvero entusiasti e orgogliosi di queste atlete: la squadra sta affrontando da gruppo vero questo prestigioso e importante appuntamento con prestazioni in crescendo e ciascuna sta dando il suo meglio mostrando maturità, – dice il tecnico Ingratta – penso che ogni step ci dia sempre di più la consapevolezza che ce la possiamo giocare per raggiungere obiettivi sempre più gloriosi. Un passo alla volta, per adesso siamo nelle migliori 16 d’Italia, quindi brave; il prossimo obiettivo è entrare nelle 8. Poi chissà…”.

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