Rassegna stampa - LA STAMPA: "E’ rottura tra il Novara e il ds Cordone: “Visioni diverse sul futuro”"

17.05.2022 12:30 di  Roberto Krengli  Twitter:    vedi letture
Fonte: lastampa.it
Gli Azzurri
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L’assenza al Piola nel giorno di Novara-Derthona 3-1, ultima gara di campionato, era il segnale della rottura. Da lunedì mattina è ufficiale: Stefano Cordone non è più il direttore sportivo del club azzurro. La sua avventura è durata appena 49 giorni. Ingaggiato subito dopo la sconfitta con la Sanremese, al primo incontro con la stampa Cordone aveva parlato più di futuro che di presente. Si diceva certo che la squadra avrebbe vinto il campionato e spiegava di avere accettato Novara «per avere precipito volontà di programmare puntando su settore giovanile e strutture».

Ferranti aveva precisato che l’ingaggio dell’ex dirigente del Brescia non sarebbe stato «a tempo» e in queste settimane ha sempre riconosciuto a Cordone la capacità di «essere entrato in punta di piedi, sgravando anche Marchionni da alcune responsabilità che di solito non spettano agli allenatori. Il suo contributo è stato importante per la vittoria del campionato». Poi però l’intesa è saltata all’improvviso - fino a sabato mattina il ds era regolarmente allo stadio - proprio quando si trattava di stringere il cerchio sulle nuove strategie verso la serie C dopo giorni di riflessioni e confronti.

«Avevamo visioni diverse sulla programmazione della prossima stagione - ha spiegato Ferranti -. Io ero più per la continuità, ma ciò non toglie il fatto che il direttore abbia portato da noi esperienza e si sia calato al meglio nella nostra realtà in una fase delicata». A parole lo scenario tracciato dal presidente sembra diverso da quello che aveva determinato la burrascosa separazione dal suo predecessore Giuseppe Di Bari. Dal canto suo, Cordone spiega che «rispetto al mio arrivo sono cambiate le carte in tavola. All’inizio avevo percepito i contorni di un progetto che ora non vedo più. Soprattutto non avrei potuto perseguire le mie idee sullo sviluppo del vivaio». Sulla questione della continuità le due versioni non coincidono. Nelle stesse ore in cui Ferranti e Cordone si separavano, il presidente confermava Marchionni. L’operazione lasciava intendere indirizzi opposti sulla scelta della guida tecnica, eppure lo stesso ds puntualizza che «anche con me il mister sarebbe rimasto».

Più in generale Cordone lascia intendere che sia venuta meno una fiducia reciproca nel processo decisionale, un distacco che probabilmente con toni più accesi aveva già determinato a novembre il divorzio con Di Bari. Oltre a dover individuare un dg, il Novara si trova ora alla caccia di un nuovo ds. Confermate le prime indiscrezioni su un contatto con Moreno Zebi, che ha un accordo valido fino al 30 giugno con il Cesena, ma l’ex ds azzurro avrebbe al momento preso tempo. Tra le persone vicine a Ferranti c’è chi propone la candidatura di Luca Matteassi, che vestì l’azzurro tra il 2005 e il 2009, quest’anno ds del Pescara. Nei mesi scorsi era stato sondato anche Simone Di Battista, responsabile scouting della Cremonese.

Filippo Massara

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