Rassegna stampa - LA STAMPA: "Crisi Novara: la squadra si sta perdendo per strada dopo un inizio che prometteva ben altro"

16.11.2020 15:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: lastampa.it
NOVARA - RENATE 1 - 2
© foto di buongiornonovara,com
NOVARA - RENATE   1 - 2

L’immagine del Novara è nel doppio errore di Zigoni. La squadra si sta perdendo per strada, incapace di ritrovarsi dopo un inizio di campionato che prometteva ben altro. Con la sconfitta 1-2 rimediata al '92 dal Renate, sono appena 2 i punti raccolti dagli azzurri nelle ultime 5 partite. La formazione di Marcolini, alla terza panchina, è sempre più in affanno e ha smarrito le sua certezze. Doveva esserlo per esempio Zigoni, arrivato dalla serie B con l'obiettivo di non far rimpiangere Bortolussi e anzi trascinare l'attacco. L'attaccante invece fermo a un solo gol e i due sbagliati ieri sono un'assurdità. Entrambi sciupati senza difensori alle calcagna, con il solo portiere di guardia. Nel primo tempo il centravanti l'ha colpito in pieno, nel secondo ha messo a lato. Da non crederci.

Alcuni azzurri come l'ex Venezia stanno forse pagando una pressione che peraltro il club era andato a cercarsi da solo annunciando di voler puntare al traguardo più ambito, investendo su giocatori scesi di categoria. Con il Renate si sapeva che sarebbe stata dura anche perché i lombardi comandano la classifica, e al contrario del Novara sono una squadra programmata per giocare a memoria. In estate hanno cambiato poco e sono riusciti a trattenere i loro giocatori più forti. Su tutti, Galuppini. La differenza è marcata da motivazioni e personalità. Preoccupante è poi il fatto che gli azzurri non abbiano saputo difendere il vantaggio trovato nel momento in cui non stavano palesando una superiorità.

È stato piuttosto un lampo nel nulla di Buzzegoli. Lui sì, leader. La sua uscita dal campo ha enfatizzato difetti che fino a quel momento il Novara era riuscito in qualche modo a mascherare. Si sa che il centrocampo azzurro non ha nel filtro la sua miglior qualità. Dovrebbe rimediare Mbaye, che però non gioca da febbraio 2019 ed entrando nella ripresa al posto del capitano lo fa notare. Sulla sinistra pesa eccome l'assenza di Cagnano e Panico, positivi al Covid. Tanti, troppi sono in difficoltà. Incomprensibile è per esempio la partita di Cisco. Vero è che l'azzurro ha finora sempre tirato fuori il meglio di sé entrando dalla panchina come esterno d'attacco. Marcolini lo schiera invece titolare da seconda punta, ma il giocatore appare disorientato e non certo per una questione di ruolo.

Cede su tutti i duelli senza nemmeno provarci e finisce in fuorigioco su un rilancio chilometrico ritardando il rientro. Dovrebbe guidare le ripartenze in una squadra che ha bisogno di accelerare dalla trequarti in su, ma gli riesce una volta sola e all'intervallo scatta automatica la sostituzione con Lanini. Anche il compagno non entra come una furia, e col passare dei minuti il Novara consegna il campo al Renate arrivando quasi sempre secondo sulle ribattute. Il limite dell'area azzurra si trasforma così in un poligono di tiro per gli ospiti, che si presentano di continuo. Al Novara appare impossibile contenere gli avversari in quella zona. Mbaye è in costante ritardo sul tiratore e non sempre trova aiuto da Collodel e Firenze. La conseguenza è che i lombardi di Diana si possono esercitare senza barriera tra loro e Lanni. Galuppini coglie l'andazzo e si scatena con una serie di soluzioni che alla lunga abbattono la difesa. Il pareggio di De Sena era insomma nell'aria, poi Zigoni combina il secondo patatrac e in pieno recupero arriva la beffa.

Filippo Massara

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