Rassegna stampa - I AM CALCIO: "Novara-Gelbison 3-1, gli Azzurri in rimonta passano il turno"

24.09.2020 15:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: novara.iamcalcio.it
La rovesciata di Schiavi
La rovesciata di Schiavi

Il Novara passa il primo turno di Coppa Italia superando la Gelbison e regalandosi il Cittadella che affronterà mercoledì prossimo in terra veneta.

Una partita che gli azzurri hanno dovuto affrontare senza i nuovi arrivi per la mancata accettazione della fideiussione (il patron Rullo ha rassicurato nell’intervallo sul fatto), dopo un iniziale sbandamento Gonzalez e compagni hanno dimostrato la differenza di categoria grazie a una doppietta di Schiavi e a una rete di Buzzegoli.

Doppio Schiavi ribalta la situazione Il pre partita turbolento ha i suoi effetti anche in campo, la Gelbison al 7’ passa in vantaggio con Coulibaly che si “beve” Pagani e batte Lanni, uno a zero per gli ospiti.

Gli Azzurri reagiscono subito con veemenza, al 10’ Bianchi costringe al miracolo D’Agostino, lo stesso centrocampista novarese al 14’ manda alto di testa da buona posizione, al 16’ cross di Zunno per Bove la cui girata è troppo debole per impensierire l’estremo avversario.

Al 21’ il pareggio del Novara, uno dei gol più belli visti al “Piola” negli ultimi anni: cross di Pagani dalla destra e perfetta rovesciata di Schiavi, una rete da figurine Panini; la formazione di Banchieri si tranquillizza ma rischia di subire il 2 a 1 al 36’ quando su cross di De Gregorio la difesa è ancora leggera e Gagliardi di testa prende in pieno il palo, due minuti più tardi Bove viene steso in area, rigore e doppietta personale per Schiavi nonostante D’Agostino intuisca la conclusione del numero otto di casa.

Senza patemi gli Azzurri al prossimo turno Il Novara archivia la pratica ad inizio ripresa con il tris di Buzzegoli che da fuori area lasciato troppo libero dalla difesa della Gelbison batte dal limite dell’area D’Agostino; la partita procede al piccolo, viene annullata una rete a Cisco per fuorigioco, al 16’ Bianchi chiama l’uno-due con Gonzalez ma l’Argentino conclude senza troppo impensierire D’Agostino.

Nel finale il giovane Tordini va vicino due volte al poker ma prima si fa ipnotizzare da D’Agostino e successivamente sfiora la traversa con una conclusione strana ma quasi vincente.

Marco Dho

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