Montipò e Fernandes, il “tesoretto” del Novara calcio vale 400 mila euro

Arrivano i soldi di Benevento e Manchester United
06.07.2020 16:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: lastampa.it
Bruno Fernandes
Bruno Fernandes

Le mani del Benevento sulla promozione in Serie A sono novaresi. Quelle di Lorenzo Montipò, che in maglia azzurra è cresciuto e ha debuttato dopo i primi calci allo Sparta. Con il salto di categoria appena centrato, il numero 1 farà felice pure il suo vecchio club: nelle casse del Novara sono infatti in arrivo 200 mila euro. Lo prevede l’accordo siglato con il club campano nell’estate 2018 dopo la retrocessione in C.

Allora Montipò venne ceduto in prestito con diritto di riscatto, esercitato l’anno successivo in un’intesa economica dal valore complessivo vicino al milione. Nell’elenco degli eventuali bonus legati al rendimento del portiere e della sua squadra era inserito quello sul balzo in A, che ora scatta in automatico. È un effetto della stagione da urlo vissuta da Montipò. Il talento novarese di 24 anni ha subito appena 15 reti in 30 gare di campionato, di cui 18 chiuse con la porta blindata. Se a un tifoso della «Strega» si chiede di indicare il punto di svolta dell’annata, non ha dubbi: è il rigore parato da Montipò contro il Pisa al 95’sullo 0-0. Anche se era solo la prima giornata, si è rivelato il trampolino di lancio verso la cavalcata dei record perché quella sera il Benevento era già deluso dal tracollo casalingo 3-4 in Coppa Italia con il Monza. Dopo il pari interno, la formazione di Filippo Inzaghi ha raccolto la bellezza di 75 punti sui 90 disponibili e perso una sola partita con il Pescara. A questo punto Montipò vuole giocarsi le proprie carte anche nel massimo campionato. Ci spera pure il Novara, che potrà così ricevere nuovi premi di valorizzazione: nell’accordo di trasferimento sono previsti ulteriori risorse fino a 300 mila euro in base al numero di presenze collezionate dal portiere in Serie A.

Contributi extra li sta «portando» anche Bruno Fernandes. Il Manchester United ha versato una prima parte delle mini rate destinate al Novara come incentivo sulla valorizzazione dei giovani stabilito dalla Fifa. La quota dipende dalle dimensioni del trasferimento, che in questo caso vale 55 milioni più 25 di bonus. Alla società azzurra spettano in tutto 200 mila euro come proporzione sulla parte fissa, a cui potrebbe aggiungersi una fetta più piccola su quella variabile. Peraltro il portoghese continua a illuminare: martedì ha segnato una doppietta nel 3-0 sul Brighton.

Altri tesoretti sarebbero accumulati con le potenziali cessioni di Francesco Vicari e Paolo Faragò. Il 40% della cifra pattuita per l’eventuale trasferimento del capitano della Spal andrebbe infatti al Novara. Più complesso è l’affare per il centrocampista del Cagliari. Dovesse partire, i sardi sarebbero tenuti a versare alla società azzurra il 10% della differenza tra il prezzo di cessione e i 2, 3 milioni spesi per acquistarlo nel gennaio 2017. 

Filippo Massara

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