Top & Flop di NOVARA - OLBIA

11.01.2021 19:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Top & Flop di  NOVARA - OLBIA

Novara e Olbia proseguono appaiate il loro cammino nel girone A ma il pari del Silvio Piola è un risultato che serve a poco, in prospettiva salvezza.

Parte forte il Novara, che già al 2' si rende pericoloso con Panico e al 10' la sblocca grazie alla prima rete tra i professionisti del 2003 Pagani, bravo a sfruttare un cross dalla destra di Cisco che Zigoni non riesce ad addomesticare. La reazione sarda è immediata e porta alla conclusione di Pennington, con l'australiano che lambisce il palo alla sinistra di Lanni ma sono sempre i padroni di casa a fare la partita e a legittimare il vantaggio in due occasioni, a cavallo tra il 17' ed il 19', sempre con Zigoni. L'ex Venezia prima prova a sorprendere Tornaghi con un difficile pallonetto, poi sbaglia la mira sciupando una verticalizzazione di Buzzegoli. In chiusura di frazione è ancora Pennington il più pericoloso dell'Olbia: il centrocampista trova un varco sulla destra e serve al centro un cross sul quale Udoh arriva in ritardo.

La ripresa ricalca la falsariga del primo tempo ma a parti invertite. Stavolta sono gli ospiti a partire all'arrembaggio e a trovare la rete al 51' con Biancu, che addomestica un palla vagante in area e batte Lanni da posizione ravvicinata. E così come nel primo tempo, anche stavolta la squadra che subisce il gol rischia subito di restituire il colpo all'avversario, ma la girata di Pagani si spegne a lato di poco. I cambi operati dai due tecnici non cambiano gli assetti tattici e non riescono a rivitalizzare i ritmi di una gara che si spegne lentamente col passare dei minuti, accesa soltanto da alcune conclusioni dalla distanza di Ragatzu e Buzzegoli. Il pari allunga le serie delle due squadre, quella negativa del Novara, a secco di vittorie da 12 partite e quella positiva dell'Olbia, imbattuto da 7.

Questi i nostri Top & Flop dell'incontro.

TOP

Vittorio Pagani (Novara): classe 2003, alla terza da titolare in campionato, si toglie la soddisfazione di realizzare il primo gol tra i professionisti. Ed è un gol tutt'altro che frutto del caso, perché il ragazzo mostra di avere grandi capacità negli inserimenti e una buona tecnica individuale. Cala alla distanza, ma la carta d'identità lo giustifica pienamente. PIACEVOLE SCOPERTA

Nicholas Pennington (Olbia): l'italo-australiano è sempre più elemento centrale nello scacchiere di Canzi, che ne apprezza le doti atletiche e l'intelligenza tattica. In un primo tempo non particolarmente brillante da parte dei bianchi, è uno dei pochi ad accendere la luce e a cercare con insistenza la profondità. Nella ripresa svolge bene anche i compiti difensivi, prima di lasciare il campo a Lella. MOTORINO

FLOP

Gianmarco Zigoni (Novara): ritrova una maglia da titolare dopo la panchina di Pistoia ma ancora una volta non riesce ad incidere e, anzi, fallisce il colpo del possibile 2-0 che avrebbe reso decisamente meno complicata la ripresa ai suoi. La conferma di una stagione nata sotto una cattiva stella e che non sta riservando grandi soddisfazioni all'ex attaccante del Venezia, troppo spesso fuori dal gioco. SPAESATO

Manuel Giandonato (Olbia): mette in mostra il suo talento soltanto nelle ultime battute della gara, quando le due squadre sono sulle gambe ed emerge chi può far valere un tasso tecnico più elevato. Per oltre un'ora lo si vede troppo poco, spesso perché i compagni non lo cercano, altrettanto spesso perché lui ci mette del suo nel nascondersi. INTERMITTENTE

Matteo Ferri 

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