Ds Albinoleffe: "Playoff segnale forte di ripartenza e zero rassegnazione"

15.06.2020 19:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Simone Giacchetta
Simone Giacchetta

Simone Giacchetta, direttore sportivo dell'AlbinoLeffe, ha parlato dalle colonne del sito ufficiale riguardo la ripresa dell'attività - al momento ancora a piccoli gruppi - in vista della gara play-off in programma il prossimo 1 luglio.

- Come sta la squadra ? Come ha trovato i giocatori al rientro dopo questo lungo stop ?

"L'aspetto che mi ha fatto più piacere è di averli ritrovati col sorriso e la voglia di allenarsi. Si sono dimostrati entusiasti di poter riprendere il lavoro sul campo. Nonostante questo, è comunque ben chiara a tutti la delicata situazione che stiamo vivendo.
A livello fisico hanno sempre lavorato, il nostro staff tecnico ha seguito gli atleti con programmi giornalieri che venivano poi verificati attraverso apposite app. Su questo abbiamo dei responsi e dei dati, significa che al di là della partecipazione ai play-off, dal punto di vista della professionalità, serietà e costruzione della mentalità dei calciatori l'AlbinoLeffe è stato sempre presente e lo staff tecnico si è dimostrato molto attento".


- Cosa rappresenta per l'AlbinoLeffe la possibilità di poter partecipare ai play-off ?

"Durante il campionato abbiamo avuto un rendimento costante e tendente a una crescita continua. Siamo la quinta squadra più giovane della Lega Pro e, giornata dopo giornata, nel nostro percorso ci siamo conquistati il privilegio di essere quasi sempre all'interno della griglia play-off. A differenza di tante altre società, l'AlbinoLeffe è molto attenta a una filosofia ben delineata, che è quella della valorizzazione dei giovani e della sostenibilità dei costi. Questa non ci ha limitato ma anzi ci ha in qualche modo aiutato a creare un percorso consapevole.
Oltre a ciò, in considerazione della pandemia e della grandissima difficoltà che il sistema incontra, il Consiglio Federale ha deciso di riprendere l'attività agonistica partendo subito dai play-off che, essendo volontari, hanno messo l'AlbinoLeffe nelle condizioni di decidere se parteciparvi o meno. A nome mio ma anche dei calciatori e dello staff, mi sento di ringraziare il Presidente Andreoletti che, di fronte a un'eventualità del genere, è andato avanti per la sua strada consentendo l'adesione ai play-off, il che ha significato ulteriori costi e sacrifici. Tutto questo rientra nelle grandissime qualità anche morali del nostro Presidente, che si sente coinvolto in modo particolare da questa emergenza nazionale e del nostro territorio. La città di Bergamo e la sua provincia viene rappresentata a livello sportivo anche dall'AlbinoLeffe e tutti quanti noi avvertiamo questo senso di responsabilità.
Detto ciò, l'AlbinoLeffe, al di là della dimensione che ha nel panorama calcistico nazionale, dà un segnale forte di ripartenza del territorio e di zero rassegnazione. C'è voglia di fare e di ripartire con grande entusiasmo. Nonostante le grandi difficoltà causate dal coronavirus, il Presidente Andreoletti non si è tirato indietro e, ancora una volta, ha dimostrato grandissima energia. Sono questi i presidenti e gli imprenditori di cui ha bisogno il sistema calcio".


- Manca solo l'ufficialità ormai ma nel primo turno play-off - che si disputerà il prossimo 1 luglio - l'AlbinoLeffe giocherà al "Silvio Piola" contro il Novara. Che avversario troverà innanzi a sé la formazione bluceleste ?

"Premesso che alla ripresa di questo campionato tre mesi di inattività sui campi l'abbiamo avuta tutti e che quindi le incognite sono le stesse per tutte le squadre, il Novara è una compagine di alto livello. L'abbiamo affrontata due volte in campionato, l'ultima nostra partita casalinga è stata proprio contro di loro. Era stata una gara vinta ma tiratissima e sofferta, così come lo era stata quella dell'andata dove invece avevamo perso. Il Novara sulla carta ha valori superiori, ha giocatori esperti che fino a due anni fa militavano in Serie B, ha giovani di qualità ed è una squadra che può vincere contro qualsiasi avversario. Pur riconoscendo i tanti valori e l'ampia rosa a loro disposizione, se stiamo bene ce la possiamo giocare. E giocarcela vuol dire affrontare gli allenamenti con grande umiltà e conoscenza dei propri mezzi. Allo stesso tempo dobbiamo cercare di migliorare la nostra condizione agonistica perché quello del 1° luglio è un appuntamento che vogliamo onorare al meglio: quel giorno, oltre che la maglia dell'AlbinoLeffe indosseremo anche la maglia di tutta Bergamo e provincia. Dobbiamo essere consapevoli anche di questa responsabilità. E poi i play-off sono un "gratta e vinci" che ci siamo meritatamente conquistati, è giusto giocarceli al meglio delle nostre possibilità".

- Quale messaggio si sente di dare al popolo bluceleste ?

"Dispiace che in queste partite non ci possa essere l'appoggio e l'abbraccio dei nostri tifosi, che si sono dimostrati sempre vicini a noi. Oltre che ai tifosi però, vorremmo regalare un sorriso a tutti quelli che in questo periodo hanno sofferto e hanno perso qualche caro, perché purtroppo nel nostro territorio quasi tutte le famiglie hanno subìto un dramma. Con la nostra partecipazione ai play-off vorremmo dare un segnale per cercare di voltar pagina, perché al di là di ciò che è successo il nostro dovere è sempre quello di guardare avanti".

Valeria Debbia

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