INTERVISTA TC - Padalino: "Monza senza rivali, ma squadre come Novara, Alessandria e Juventus Under 23 potevano fare di più"

07.04.2020 17:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Pasquale Padalino
Pasquale Padalino

Pasquale Padalino, ex calciatore e attualmente allenatore, in esclusiva per TuttoC.com ha parlato delle ipotesi di ripresa dei campionati:

“Ripartire credo sia quasi impossibile, anzi ne sono certo – osserva l’ex difensore -. Le società sono unite perché, ovviamente, la priorità è alla sicurezza di tutti i cittadini: inclusi calciatori, allenatori e chi lavora dietro le quinte. E poi, in fondo in fondo, c’è anche chi pensa ai propri interessi personali: tutti avranno pensato al vedersi vanificati i propri sforzi. Al primo posto c’è però la salute. Inoltre nel nostro Paese se la macchina non è del tutto bloccata, poco ci manca”.

- Top & Flop di Serie C: chi l’ha delusa nei vari gironi ?

“Nel Girone A c’è poca storia da raccontare. Il Monza non ha assolutamente rivali, anche se qualche squadra come Novara, Alessandria e Juventus Under 23 poteva fare qualcosa di più. Credo che il Vicenza nel Girone B, nonostante il vantaggio più ridotto sulla seconda, abbia ipotecato la promozione, chi ha deluso è il Padova: la loro è un’annata all’insegna dell’errore. Per quanto riguarda il Girone C, con qualche rinforzo Reggina e Bari potrebbero già partecipare alla Serie B. Gli amaranto sono primi con merito, il Bari invece col cambio di panchina ha ottenuto risultati diversi rispetto al difficile inizio. Visto spese e blasone potevano fare meglio Ternana e Catania, mentre tutte le altre stanno rispettando le aspettative”.

- Il Monza ha proceduto al taglio degli stipendi di marzo del 50%. Le altre società come dovranno procedere ?

“Credo sia una decisione di buon senso per chi la applica e per chi la subisce. C’è però da fare una distinzione: a Monza si tratta di top player per la categoria con ingaggi totalmente diversi dal resto della Serie C, dove c’è chi percepisce molto meno. L’eventuale taglio degli stipendi non può perciò essere uguale per tutti”.

Raffaella Bon

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