INTERVISTA TC - Ds Novara: "Carpi in B ? Ci saranno tanti ricorsi"

11.05.2020 18:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Orlando Urbano
Orlando Urbano

La scelta di adottare il criterio del merito sportivo per determinare la quarta promossa in Serie B ha diviso l'Assemblea di Lega.

Tra le voci contrarie anche quella del Novara: 

"La maggioranza ha scelto di adottare il criterio della media punti ma c'è stata una spaccatura importante sui voti - afferma il direttore sportivo dei piemontesi, Orlando Urbano, ai microfoni di TuttoC.com -. Molte squadre, come la nostra, che erano in una buona posizione in ottica playoff, avrebbero preferito giocare più avanti, magari con un protocollo sanitario più leggero. Comunque non è detto che il Carpi verrà promosso in B perché la proposta verrà discussa anche nel prossimo Consiglio Federale e, alla luce dei tanti ricorsi che sicuramente ci saranno, lo stesso consiglio farebbe bene a riflettere attentamente sulla questione. La promozione è un traguardo ambito da tante squadre e ci piacerebbe che fosse il campo ad emettere il verdetto".

- La scelta di dichiarare chiusa la stagione è giusta ?

"Ci è stata esposta una riflessione sui dati, sul protocollo medico e sul preventivo economico per una eventuale ripresa del campionato. Tutti i presidenti si sono resi conto che era inattuabile per la Serie C, soprattutto per il discorso sanitario e legato alle responsabilità, per questo si è deciso a maggioranza di non proseguire".

- L'Assemblea ha deliberato il blocco delle retrocessioni

"Personalmente penso che sia giusto perché se non è possibile terminare una stagione non si può negare alle società il diritto di conquistare la salvezza sul campo. Ritengo che sia stata una scelta legittima quella dei presidenti e, alla luce di questa decisione, si è scelto di bloccare gli eventuali ripescaggi dalla Serie D".

Vicenza, Reggina e Monza promosse in B

"Visto che non si poteva portare a termine la stagione, la maggioranza ha deciso che le prime classificate meritassero la promozione in B. La scelta è condivisibile perché è giusto premiare chi ha compiuto il percorso migliore, da direttore dico che forse c'erano ancora dei margini per colmare il gap, se non nel nostro girone almeno negli altri due".

Raffaella Bon

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