Banchieri e Dal Canto alla viglia di LIVORNO - NOVARA

21.10.2020 18:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Alessandro Dal Canto
Alessandro Dal Canto

20.10.2020

Banchieri: "Io concentrato solo sulla partita. Non ho altri pensieri"

Giornata particolare quella vissuta ieri dal Novara, con mister Simone Banchieri finito nell'occhio del ciclone e dato da indiscrezioni giornalistiche praticamente per esonerato.

Alla fine la società ha voluto concedergli la prova d'appello, oggi a Livorno. Inevitabile quindi partire in conferenza stampa chiedendo al tecnico come ha preparato la gara di domani, posto che a lui nessuna comunicazione è giunta da parte del club:

"Io ho letto quello che avete letto anche voi, non ho avuto alcun tipo di comunicazione. Sono solo concentrato sulla partita. Non ho altri pensieri, ma non li avrei avuti comunque. Per me conta solo il club, i ragazzi, la partita, fare punti e continuare a fare bene.

Non ci dimentichiamo che siamo a 3 punti dai primi e in 5 partite abbiamo fatto 9 punti: se nelle prossime 5 ne facessimo altri 9, saremmo tutti felici. Ce ne mancano 1-2 e quello mi dà un po' fastidio. Se non avessimo mai perso, ma avessimo fatto 5 pareggi avremmo 5 punti. Ma qualche rischio dobbiamo prenderlo dentro le partite e quindi ci sta anche di perdere, anche se dispiace. Oggi avere questa classifica è buono. Dobbiamo concentrarci una partita alla volta per fare più punti possibile: siamo una squadra molto competitiva.

Se i giocatori mi hanno chiesto cosa sta succedendo ? Tutti leggono, ma dal momento che io non ho comunicazioni... Io lavoro per un club importante e lavoro per portare la squadra più in alto possibile. Siamo in un'ottima posizione, ci avremmo firmato tutti dopo la prima giornata con tutte le difficoltà che incontravamo".

Valeria Debbia

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20.10.2020

Dal Canto: "Resta solo blasone Livorno. Guardiamo solo a salvezza"

Impegno infrasettimanale al 'Picchi' contro il Novara per il Livorno di mister Alessandro Dal Canto che - nella conferenza della vigilia - spiega cosa si può fare ancora meglio in casa amaranto:

“La squadra non deve migliorare in qualcosa di particolare, è la situazione contingente che non aiuta. Ripeto, continuo a leggere di avversari che affermano: “Il Livorno è uno squadrone”. Ma, ad oggi, resta solo il blasone di quello che era una volta il Livorno. Abbiamo nel gruppo un sacco di giovani e dei calciatori che nelle passate stagioni non giocavano. Questa squadra deve guardare solo a salvarsi, cercando di fare punti di partita in partita. Più passano le gare, più è necessario fare delle vittorie per scalare qualche posizione. Noi oggi abbiamo tre punti, ma non sappiamo quanti ce ne potrebbero levare per delle penalità.

Facendo un calcolo veloce, si capisce facilmente che, se noi alla settima-ottava giornata, dovessimo essere a zero con trenta incontri da giocare, per arrivare alla salvezza, senza subire altre penalità, dovremmo fare quarantacinque punti. Ovvero: quasi un punto e mezzo a partita. Un cammino da grande squadra. Ai ragazzi ho detto, più volte, che ogni gara deve essere affrontata come se fosse una finale. Finché le cose non cambieranno sarà sempre così e salvarsi in queste condizioni, è come vincere uno scudetto”.

Valeria Debbia

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