Rassegna stampa - LA STAMPA: "Novara calcio, Barbone si scopre: “Il progetto è pronto. Insieme a me persone nuove”"

02.08.2021 16:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: lastampa.it
Daniele Barbone
Daniele Barbone
© foto di foto LaPresse

Daniele Barbone, il manager che ha a cuore i destini del Novara calcio, è abituato a correre. Il running è la sua passione.

Lo sta facendo anche per arrivare in tempo ad allestire una compagine societaria in grado di garantire il calcio cittadino. Ma è necessario fare in fretta. Barbone deve sprintare. La prossima settimana sarà decisiva. Dopo il pronunciamento del Tar la situazione si dovrà sbloccare.

«Sarà una settimana impegnativa perché saprò chi e quanti sono disponibili ad impegnarsi - ammette il manager -. Mi sono dato dei tempi: entro giovedì il Tar dovrebbe decidere. La federazione risponderà al sindaco che dovrà poi emettere il bando d’interesse, che è già pronto, con tempi limitati». Visto che sta lavorando da una decina di giorni, par di capire che Barbone con il suo gruppo sarebbe pronto per rispondere all’appello del sindaco. «Devo risolvere e completare l’aspetto imprenditoriale. Voglio avere la garanzia di poter disporre di una compagnia solida per fare un bel lavoro. Se così non fosse non presenterei mai un progetto con il mio nome».

Barbone, che intende dare un taglio netto con il passato, ha già le garanzie di partecipazione da parte di 6-7 imprenditori dell’area milanese. A questi si aggiunge un novarese che opera nel settore delle costruzioni. Altri, si stanno avvicinando. Hanno chiesto informazioni e daranno presto risposte. La compagine societaria dovrebbe garantire il budget di un milione di euro. Si dovranno poi aggiungere gli apporti degli sponsor che il sindaco Alessandro Canelli ha dichiarato «potranno essere sostanziosi».

L’iniziativa di Barbone può contare sul piano economico finanziario redatto da Paolo Pessina, già direttore finanziario dell’Inter .

«Ma abbiamo individuato anche un direttore sportivo esperto e conosciuto - ammette Barbone -. Non abbiamo ancora l’allenatore. Il direttore sportivo dovrà poi confrontarsi con un comitato per illustrare le sue idee e le proposte. Servono facce nuove e competenti».

Par di capire che il manager si appoggi molto alla sponda milanese dell’Inter.

«È così - ammette -, mi aiutano molto i miei amici nerazzurri. E pensare che il mio cuore è bianconero».

E allora val la pena di ricordare che a Novara ha operato come osservatore storico dell’Inter, Luigino Giannini. Una gloria del calcio azzurro. Che forse varrebbe la pena coinvolgere nel progetto per la competenza e la passione che gli sono riconosciuti.Sarebbe importante anche per un nuovo radicamento al territorio. Occorre far presto anche perché si profila l’assalto (già in atto) ai giovani migliori quando saranno liberati.

«Non andiamo a sollecitare chi è sotto contratto. Noi ragioniamo con un mix fra giovani ed elementi con esperienza di categoria. Non sarà un problema fare la squadra».

Ma se Pavanati insiste nel voler iscrive comunque la squadra, si rischia di avere due Novara.

«Quella è solo teoria», replica Barbone.

Renato Ambiel

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