Video - Mi ricordo l'Hockey Novara: HOCKEY NOVARA - AMATORI VERCELLI 6 - 5, 1^ Finale Scudetto del 20 giugno 1987

15.10.2020 08:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: 50' minuti di gloria (P.Virdi) - semprenovara
Video - Mi ricordo l'Hockey Novara:  HOCKEY NOVARA - AMATORI VERCELLI   6 - 5, 1^ Finale Scudetto del 20 giugno 1987

E' il 20 giugno 1987 ed hanno inizio le Finali scudetto della stagione 1986-87.

In pista ci sono le rivali di sempre, il Consorzio Gorgonzola Hockey Novara e l'Amatori Vercelli, la partita è di quelle che non si dimenticano: HOCKEY NOVARA - AMATORI VERCELLI   6 - 5.

Scriveranno i novaresi:

"E' la nostra Italia-Germania 4-3, è il gol simbolo della nostra generazione, per 24 anni è stato il massimo delle emozioni, sportivamente parlando, prima del missile terra aria di Rigoni contro la Reggina. E' il 20 giugno 1987, è la sintesi completa di Novara-Vercelli 6-5, colonna sonora, dal titolo profetico, rigorosamente datata 1987, degli Europe, The Final Countdown".

Ma veniamo alla cronaca, attingendo al testo 'sacro' di Paolo Virdi: la gara è subito vibrante e ricca di emozioni, soprattutto per il finale thrilling: a 22 secondi dal termine il Vercelli si trova in vantaggio per 5-4 con un Crudeli assoluto dominatore, 4.000 spettatori novaresi quasi ammutoliti e qualche centinaio di supporters gialloverdi in festa. Nello sport però nulla è mai deciso fino a quando l'arbitro fischia la fine.

I giochi si riaprono magicamente al 24'38" quando Dal Lago trova l'incrocio dei pali alla destra di Coppola e impatta l'incontro. A questo punto si attendono i tempi supplementari e invece il giocatore più in ascesa del campionato, Franco Amato, trova il jolly a un solo secondo dalla fine: Dal Lago batte una punizione all'angolo basso della sua area, passa la metà campo e fa partire una sassata, la sfera è ribattuta da Coppola, la recupera Amato che gira verso la porta, il suo tiro passa sotto ai pattini di Bernardini che salta agilmente e beffa il portiere ospite sul secondo palo, facendo impazzire di gioia il pubblico del Pala Kennedy.

E' l'apoteosi azzurra .

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