Video - Mi ricordo l'Hockey Novara: 4^ finale scudetto, AMATORI VERCELLI - HOCKEY NOVARA 3 - 5 del 4 luglio 1987

15.07.2020 08:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: 50' minuti di gloria (P.Virdi) - HockeyPistaVideoteca
Video - Mi ricordo l'Hockey Novara: 4^ finale scudetto, AMATORI VERCELLI - HOCKEY NOVARA   3 - 5  del 4 luglio 1987

4 luglio 1987: siamo arrivati allo scontro finale del campionato. 

A Vercelli c' è solito ' tutto esaurito', con quasi 3.000 spettatori a far da cornice ad una partita che sarà indimenticabile per i cuori azzurri.

I gialloverdi non possono più sbagliare, mentre il Novara ha due match point a disposizione.

Dal Lago conduce gli attacchi degli ospiti, ma il Vercelli si difende con un buon quadrato aggressivo e si porta in vantaggio al 16'20" con un tocco da sotto di Marzella; 70 secodi dopo giunge il pareggio ad opera di Colamaria, autore di un missile che dalla sinistra si infila sotto l'incrocio. Si va all'intervallo, con la tensione che cresce sensibilmente.

Nella ripresa il Vercelli parte tambureggiante e colpisce con il solito Marzella in meno di 5 minuti per ben due volte, approfittando di un black-out degli ospiti. Il 3-1 arriva forse troppo presto ed i tifosi di casa inneggiano già ad un trionfo. Ed ecco la mossa geniale di Battistella: dopo aver ruotato tutti gli uomini a sua disposizione, inserisce Bernardini e questo cambia totalmente il volto della partita: al 15'28" Bernardini discende a sinistra e serve Amato che batte Coppola con un tiro a mezza altezza, dopo pochi secondi Cairo, con una conclusione centrale, pareggia. L'uno-due del Novara stende il Vercelli, gli Azzurri ribaltano la gara e portano a casa la serie scudetto: prima Amato sulla sinistra serve un assist perfetto che Bernardini deve solo spingere in rete, poi sempre Amato, su rigore, chiude definitivamente la gara sul 3-5.

Lo scudetto torna a Novara, premiando una società che ha compiuto un mercato da applausi, portando a casa tre giocatori decisivi, Cairo, Amato e Parasuco, a compensare l'addio di Mariotti. Il Vercelli si è dimostrato ancora una volta un degno avversario.

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