INTERVISTA TC - Mori: "Stop necessario. Salute va oltre calcio"

18.03.2020 13:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Daniele Mori
Daniele Mori

Daniele Mori, ex difensore con un passato tra Novara, Triestina e Samb, ha parlato in esclusiva per i microfoni di TuttoC.com del momento complicato che sta vivendo il calcio italiano, con la sospensione dei campionati dovuta all'emergenza Coronavirus:

"Non è scontata la classica frase 'restate a casa'. Purtroppo ci sono persone che ignorano il problema e lo procurano ad altri. E' fortemente provato che stare a casa è l'unica soluzione a tutto".

- Quali sono le tue sensazioni ? Provi paura ?

"Ho un po' di timore, anche se mi rendo conto che vivere con la paura ci condiziona la vita. Stiamo in casa, godiamoci la famiglia e i nostri cari; torniamo alle vecchie abitudini, quando ci si accontentava di poco per divertirsi: certi valori fanno la differenza in questi momenti così particolari".

- Ti sei confrontato con i colleghi ?

"Sì, mi è capitato di confrontarmi con ex compagni e anche loro si sono detti d'accordo sul fermarsi. Non si sa mai chi hai a fianco, se è positivo o meno, se ha sintomi o è asintomatico. E' stato giusto lo stop".

- Attualmente stai allenando i ragazzi: cosa hai detto loro ?

"Ho dato loro un programma da seguire a casa, con addominali e forza per le gambe, tutti esercizi che possono essere fatti anche tra le mura di casa. E quando hanno la possibilità, con il permesso dei genitori, ho dato loro un programma anche di corsa: 20 minuti all'aria aperta, ovviamente isolati, dove non c'è nessuno. Penso infatti che ciò che consigliano i medici sia giustissimo: la salute va oltre lo sport, il calcio e gli aspetti economici. Finché ci sarà anche solo mezzo caso, è giusto che le attività non riprendano, anche per rispetto di chi è stato contagiato e di chi ha perso la vita".

- Credi che si potrà riprendere ?

"Più che crederlo, me lo auguro e lo spero. Se tutti rispettano le disposizioni date dalle autorità, potremo tornare a fare ciò che ognuno di noi sogna".

Raffaella Bon

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