La storia del Novara Calcio (l'Associazione Calcio Novara nella stagione 1967-68)

Da sabato 2 gennaio 2021 Tuttonovara pubblica settimanalmente la storia del Novara Calcio a partire dalla stagione 1912-13
18.12.2021 09:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: it.wikipedia.org
La storia del Novara Calcio (l'Associazione Calcio Novara nella stagione 1967-68)

Raccogliamo qui le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Novara nelle competizioni ufficiali della stagione 1967-68.

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Presidente: Francesco Plodari

Allenatore: Franco Giraudo affiancato da Giuseppe Molina come DT (1ª-34ª) - Camillo Achilli (35ª-42ª)

Stadio: Stadio Comunale di via Alcarotti

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Il Novara si classifica al 20º posto della Serie B e viene retrocesso in Serie C.

La Serie B 1967-68 è la 36ª edizione dalla manifestazione e la ventiduesima organizzata dalla Lega Calcio (Lega Nazionale Professionisti).

Il campionato si disputa con la formula del girone all'italiana all'italiana dal 10 settembre 1967 al 21 luglio 1968 e vi partecipano 21 squadre:

Bari (Stadio della Vittoria), Catania (Stadio Cibali), Catanzaro (Stadio Comunale), Foggia & Incedit (di Foggia) (Stadio Pino Zaccheria), Genoa (di Genova) (Stadio Luigi Ferraris), Lazio (di Roma) (Stadio Flaminio - Stadio Olimpico (dalla 32ª alla 38ª e 41ª)), Lecco (Stadio Mario Rigamonti), Livorno (Stadio Comunale), Messina (Stadio Giovanni Celeste), Modena (Stadio Alberto Braglia), Monza (Stadio Gino Alfonso), Novara (Stadio Comunale), Padova (Stadio Silvio Appiani), Palermo (Stadio La Favorita), Perugia (Stadio Santa Giuliana) Pisa (Stadio Arena Garibaldi), Potenza (Stadio Alfredo Viviani), Reggiana (di Reggio nell'Emilia) (Stadio Comunale Mirabello), Reggina (di Reggio Calabria) (Stadio Comunale), Venezia (Stadio Pierluigi Penzo), Verona (Stadio Marcantonio Bentegodi).

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I risultati sono i seguenti:

Promozioni: Palermo, Verona, Pisa

Retrocessioni: Potenza, Novara, Messina, Venezia

Capocannoniere: Lucio Mujesan (Bari) con 19 reti

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Stagione

Un campionato tecnicamente "di transizione" (la riforma della Serie A aveva portato, per questa stagione, a una B a ventuno squadre) si chiude con le affermazioni di Palermo e Pisa, che conquistano la Serie A con due turni d'anticipo. La sorpresa del torneo sono proprio i toscani, che festeggiano così la loro prima promozione in massima Serie. Accesa è la lotta per la terza posizione: è il Verona a ottenere la promozione, superando Bari e Foggia & Incedit e riconquistando così, dieci anni dopo la prima breve esperienza, la Serie A. Gli scaligeri riescono anche a raggiungere la seconda posizione a pari merito con il Pisa e ritornano nella massima Serie dopo aver sfiorato la promozione in diverse occasioni.

Il discorso riguardante le retrocessioni si chiude solamente dopo la disputa di ben sedici gare di spareggio, le ultime disputate il 21 luglio. Sul campo è caduto il Potenza, finito in fondo alla classifica, seguito dal Novara. Gli spareggi vedono capitolare dapprima il Messina e, infine, il Venezia, quest'ultimo alla seconda retrocessione consecutiva.

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La rosa azzurra

Portieri: Fausto Lena, Pellegrino Piscitelli

Difensori: Mauro Colla, Danilo Colombo, Eugenio Fumagalli, Franco Magnaghi, Giorgio Miazza, Vasco Tagliavini, Giovanni Udovicich

Centrocampisti: Alvaro Gasparini, Celestino Testa, Giovanni Vianelli

Attaccanti: Enrico Bramati, Giuseppe Broggi, Giampiero Calloni, Vittorino Calloni, Giulio Del Pietro, Renato Gavinelli, Giorgio Milanesi, Piergiorgio Sartore.

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