Il punto sulla Serie C - Superlega ? No, grazie ! (di Marco Pieracci)

20.04.2021 12:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Marco Pieracci
Marco Pieracci

Premessa: in questo editoriale non si parlerà di Superlega, argomento fin troppo inflazionato nelle ultime 24 ore, ma solo di calcio. E per calcio intendo quello vero, lo sport più bello del mondo, quello del quale ci siamo perdutamente innamorati fin da bambini e, più forte del tempo che passa inesorabile, ancora oggi ci trasmette emozioni irrazionali estranee alle logiche dello show business, anche in una stagione travagliata e del tutto atipica come come quella che stiamo vivendo, privata della sua componente principale. Che attende con ansia di poter tornare a riempire gli spalti per seguire da vicino e non più davanti allo schermo di un pc o di uno smartphone la propria squadra del cuore. Probabilmente accadrà prima del previsto, già nelle prossime settimane, e questa è una meravigliosa notizia.

La Serie C racconta sempre storie non banali, come quella della Sambenedettese che avrebbe già potuto tirare i remi in barca e invece continua a giocare e vincere al netto di un fallimento ormai annunciato. O del Livorno, anch’esso a un passo dal baratro nonostante i tre punti restituiti dalla Corte Federale d’Appello, eppure capace di spaventare la capolista.

A proposito, ma quanto è appassionante la volata finale per la vetta del girone A ? Come in un gran premio di Formula 1 abbiamo assistito a giri veloci, rallentamenti, sorpassi e contro sorpassi. Sono mancati soltanto pit stop e safety car dei quali, diciamoci la verità, abbiamo fatto volentieri a meno. A due giri dalla bandiera a scacchi la classifica recita così: Como 69, Alessandria 68. Con un particolare non trascurabile: domenica al Sinigaglia andrà in scena lo scontro diretto che assomiglia tanto ad una resa dei conti. Oltre al fattore campo, più simbolico che altro di questi tempi, i lariani avranno il vantaggio di poter contare su due risultati su tre ma potrebbe essere anche un'arma a doppio taglio e i grigi vengono da un cammino esaltante fatto di nove vittorie nelle ultime dieci gare giocate e pregustano il colpaccio.

Ancora più incerta la lotta per il primo posto nel girone B che vede coinvolte non due ma addirittura tre squadre. Il Padova era saldamente al comando e sembrava ad un passo dal traguardo ma ha alzato il piede dall’acceleratore troppo presto facendosi raggiungere dal Perugia. Adesso gli umbri sono padroni del loro destino, essendo avanti nel doppio confronto con i biancoscudati, mentre il Sudtirol può mangiarsi le mani per aver gettato al vento la grande occasione di scavalcare entrambe nel posticipo di Trieste terminato da poco più di un'ora.

Giochi chiusi, anzi sarebbe meglio dire mai aperti, nel girone C dove la Ternana dopo la certezza matematica della promozione in B si sta divertendo a frantumare record. E confusione che regna sovrana a Bari dove, dopo due mesi, si è già conclusa l’esperienza sulla panchina biancorossa di Massimo Carrera, esonerato all’indomani del pareggio con il Palermo che ha fatto scivolare Antenucci e compagni al quarto posto in classifica. Paga lui per tutti, come prima era stato per Auteri. Che forse ora verrà richiamato per salvare la faccia ai playoff ma i principali responsabili di questa situazione sono da ricercare altrove.

Marco Pieracci

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