Il punto sulla Serie C - Il futuro della Lega Pro in sei società (di Luca Bargellini)

31.07.2020 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luca Bargellini 
Luca Bargellini 

Quelli appena trascorsi sono stati giorni intensi per il mondo della Lega Pro. Dalla promozione in Serie B della Reggina, alla stupenda storia di Alessandro Spanò, capitano della stessa Regia che a 26 anni decide di lasciare il calcio per dedicarsi allo studio e alla sua carriera al di fuori del rettangolo verde (auguri!), passando per le polemiche sulle nuove normative per la composizione delle rose e fino ad arrivare al futuro di molte società di Serie C. Un bouquet di tematiche e problemi tanto ampio da rendere impossibile scovare un filo conduttore unico da seguire nel tragitto fra tutti questi microcosmi della C. Ma se da una parte fare un plauso a Spanò e al tempo stesso discutere sulle tempistiche di una riforma delle liste che votata dai club della stagione 2019/2020 ricadrà su quelli del campionato 2020/2021, altrettanta facilità è impossibile da usare nell’analisi delle varie situazioni societarie. Ecco allora che la soluzione migliore è schematizzare il più possibile. Dalla A alla Z.

AREZZO - La fideiussione bancaria per l’iscrizione al campionato c’è, mentre ancora manca il via libera dei giocatori che attendono il pagamento delle ultime mensilità della stagione appena conclusa.Tutto questo riguarda le pratiche per prendere parte alla stagione 2020/2021 di Lega Pro (deadline il 5 agosto) e aprire le porte al gruppo di imprenditori intenzionati ad acquistare il pacchetto azionario dal presidente Giorgio La Cava. Cordata sulla quale, però, al momento permane il più stretto riserbo.

CATANIA - Qui il passaggio di proprietà è già avvenuto, ma la visita di Joe Tacopina, ex presidente di Venezia e Bologna, oggi alla ricerca di un nuovo club da rilanciare, al centro sportivo di Torre del Grifo non è stata certo di mera cortesia. Il manager americano ha da tempo messo nel mirino la società etnea e, con la Sigi che ne è divenuta proprietaria a seguito dell’asta fallimentare, adesso pare intenzionato a diventarne un possibile partner. Intanto per quanto riguarda la panchina salutato Cristiano Lucarelli, oramai da tempo promesso sposo della Ternana, dovrebbe arrivare Giuseppe Raffaele lo scorso anno a Potenza.

CATANZARO - La rivoluzione è quasi completata. Dopo che la stagione passata si è conclusa con l’ennesima delusione sul fronte Serie B il presidente Floriano Noto ha deciso di rinnovare profondamente il suo club. Via Auteri, Logiudice e più di una decina degli attuali componenti della prima squadra. Dentro Massimo Cerri, Diego Foresti come dg (accordo biennale) e, molto probabilmente, Antonio Calabro come allenatore (al suo posto a Viterbo potrebbe andare Guido Carboni ma esiste anche la soluzione interna che porta al tecnico della Berretti Alessandro Boccolini). Un trittico di professionisti di lunga data che danno l’idea di come i calabresi nonostante il rinnovamento e la volontà di contenere i costi non abbiano intenzione di puntare in alto”.

JUVENTUS UNDER23 - Andrea Pirlo doveva essere e Andrea Pirlo è stato. La Juventus ha deciso di riportare a casa uno dei campioni dell’era Conte come nuovo tecnico dell’under 23. Una scelta che può essere discussa per aver portato all’allontanamento di Fabio Pecchia, allenatore in grado di vincere il primo trofeo dei baby bianconeri appena due anni dopo l’istituzione del progetto sulle seconde squadre, ma anche chiaramente indicativa di come “La Vecchia Signora” voglia usare la U23 come banco di prova, non solo per giovani talenti, ma anche per allenatori come Pirlo e dirigenti come il nuovo arrivato Marco Storari. Tutti prospetti futuribili per i campioni d’Italia.

PALERMO - In chiave rosanero l’intrigo vero e proprio è legato all’allenatore con Roberto Boscaglia, siciliano oggi alla Virtus Entella in Serie B, come candidato principe. Nella giornata di mercoledì è andato in scena una sorta di scambio di vedute via stampa fra lo stesso tecnico e il numero uno dei Diavoli Neri Antonio Gozzi circa l’ipotesi Palermo. Al momento Boscaglia ha detto di voler rispettare il contratto con la società ligure dicendo dunque no alla proposta della società siciliana, ma la sensazione è che dal summit della prossima settimana in seno all’Entella possano emergere delle novità. Stay tunnel.

SICULA LEONZIO - Se su altre piazze l’attenzione è alta e le chiacchiere si rincorrono costantemente, il silenzio che proviene da Lentini è assordante. L’attuale proprietà in mano alla famiglia Leonardi non ha intenzione di proseguire a causa di alcune problematiche personali ed imprenditoriali: senza un nuovo azionista di maggioranza la società siciliana pare destinata a non iscriversi alla prossima Serie C. Gli appelli del sindaco della città sono andati finora inascoltati tanto che entro il 5 non dovrebbe essere inviata alcuna richiesta di iscrizione negli uffici fiorentini della Lega Pro.

Luca Bargellini 

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