Il punto sulla Serie C (di Tommaso Maschio)

30.06.2021 12:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Tommaso Maschio
Tommaso Maschio

Si temeva un terremoto, una catastrofe. Negli scorsi mesi fra gli addetti ai lavori c’era la percezione che la Serie C, dopo un anno difficilissimo a causa del Covid-19 che ha fatto crollare gli introiti e aumentato le spese, potesse perdere un gran numero di squadre. Alcuni si spingevano anche a ipotizzare che addirittura un terzo delle squadre potessero non iscriversi al prossimo campionato.

E invece tutto questo non è accaduto facendo tirare un sospiro di sollievo a tutto il mondo del calcio. Come comunicato dalla Lega Pro infatti alla scadenza sono arrivate 50 domande complete per l’iscrizione e una sola mancante della fideiussione necessaria per procedere all’iscrizione. Quest’ultima arrivata, probabilmente, da una delle società che mai era stata messa fra quelle a rischio come la Casertana che però nonostante avesse assegni in mano per il valore di 350 mila euro non è riuscita a presentare le garanzie bancarie a causa del dietrofront dell’istituto bancario cui si era affidato negli anni passati che gli ha comunicato in extremis di non poter più emettere la fideiussione portando così il club campano a una corsa contro il tempo finita nel peggiore dei modi. E così, mentre club che sono stati a lungo a rischio come Catania, Novara, Paganese e Teramo sono riusciti a presentare regolarmente la domanda – che ora sarà al vaglio come tutte le altre dell’analisi della COVISOC – una società che appariva tranquilla come quella del presidente D’Agostino rischia di essere estromessa dal campionato.

Il terremoto però non c’è stato, in attesa che le nove promosse dalla Serie D presentino i loro incartamenti entro il 5 luglio (solo il Gozzano al momento sembra non intenzionato a iscriversi), e questa è un’ottima notizia per tutta la categoria e per il calcio italiano che in uno degli anni peggiori della nostra vita potrebbe non dovere fare i conti con quei fallimenti che sono stati una costante, negativa, degli ultimi anni. Potrebbero così essere solo due i posti per il ripescaggio/riammissione nella prossima Serie C, ma nessuno dovuto alla sparizione di una società.

Tommaso Maschio

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