Il punto sulla Serie C (di Nicolò Schira)

23.07.2020 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Nicolò Schira
Nicolò Schira

La Reggiana riconquista la Serie B a distanza di 21 anni dall’ultima partecipazione e lo fa grazie a un gioiellino che compirà proprio 21 anni tra qualche settimana (il 24 agosto precisamente). L’uomo del destino per la tifoseria granata si chiama Augustus Kargbo.

L’imperatore, come l’hanno ribattezzato i tifosi, venuto da lontano. Da Freetown (Sierra Leone) inseguendo il sogno del pallone. Con il colpo di testa che steso il Bari è arrivato in doppia cifra. Giusto in tempo per firmare il trionfo nella notte più attesa. Quella che si ricorderà a lungo e può segnare la svolta della sua giovane carriera. Con numeri da predestinato. Dieci reti e 7 assist per autografare la scalata alla B della Regia. Un gol ogni ogni 97 minuti per Kargbo, partito dai Dilettanti con il Campobasso. Una scalata passo dopo passo, con il Crotone che già si frega le mani. Una delle tante intuizioni vincenti di Peppe Ursino, su segnalazione dell’agente Pierpaolo Picarelli, tra i primi a credere in Augustus e stasera commossi davanti alla tv. Dalla Serie A (Sassuolo e Genoa) hanno già messo gli occhi sul talento classe 2000, che si ispira a Mané (Liverpool), assomiglia a Oba Oba Martins e in patria considerano il nuovo Mimmo Kallon. Forse il percorso giusto per crescere sarebbe quello di restare a Reggio per vivere da titolare indiscusso un anno da protagonista in cadetteria, anche se le sirene di mercato non mancheranno.

Chi invece è blindato e meriterebbe una statua nel piazzale del Mapei Stadium si chiama Massimiliano Alvini, l’artefice della cavalcata trionfale granata. Da ripescati a trionfatori dei Playoff: in 11 mesi il mondo si è capovolto a Reggio Emilia e grandi meriti sono dell’allenatore toscano. Un tecnico che in Lega Pro conosciamo da anni come uno dei più seri e preparati della categoria fin dai tempi del miracolo Tuttocuoio. Dai neroverdi all’AlbinoLeffe passando per la tappa di Pistoia, le squadre di Alvini si sono sempre contraddistinte per identità e organizzazione, eppure mai nessuna chiamata dai piani superiori. Poco incline alle comparsate tv e all’autocelebrazione di molti colleghi, che invece hanno più esoneri che punti nel curriculum. La B, è proprio il caso dirlo, se l’è presa sul campo. Meritatamente.

Così come si è preso una bella rivincita anche l’esperto diesse Doriano Tosi, considerato bollito dalla sua Modena che un anno fa di questi tempi l’aveva ripudiato. Viste le annate fatte da Reggiana e Modena siamo sicuri che in casa gialloblù in tanti siano pronti - ammesso che non l’abbiano già fatto - a cospargersi il capo di cenere. Detto questo il Bari esce a testa alta: come col Napoli a De Laurentiis non portano fortuna le finali Playoff della terza serie. Da Vivarini si deve ripartire e con 4-5 innesti la promozione sfumata quest’anno diventerà certezza tra 10 mesi. 

Mario Balotelli al Como ! La suggestione circolata in questi giorni è destinata a restare tale. Con tutto il rispetto del glorioso club lariano che ha progetti ambiziosi e all’avanguardia come vi abbiamo raccontato un mese fa, ma SuperMario non ha alcuna intenzione di scendere di categoria. Tantomeno in Serie C. All’estero ha ancora mercato e probabilmente ripartirà lontano dall’Italia, dove invece da settembre sarà protagonista suo fratello Enock che entrerà nella casa più spiata d’Italia come concorrente del Grande Fratello Vip5. Piuttosto il nuovo numero 10 dei lariani potrebbe essere un top player della categoria come il fantasista Alessandro Cesarini. Primi contatti imbastiti per il calciatore del Siena. Una garanzia per la C. Da Balo al Mago: sempre di effetti speciali si tratta...

In chiusura qualche pillola di mercato:

Filippo Fusco è in scadenza con la Juventus Under 23 e il suo futuro sarà altrove: spazio a Marco Storari al fianco di Claudio Chiellini con Federico Cherubini supervisore.

A Mantova il rinnovo di Juric con il Verona fa impennare le quotazioni di Francesco Modesto per la panchina: l’ex Cesena ha declinato le avance del Napoli per guidare la Primavera ed è stato fortemente caldeggiato ai virgiliani proprio dal tecnico croato che lo conosce bene (hanno giocato insieme al Genoa e Juric l’ha allenato a Crotone). Nei prossimi giorni il summit con Setti e Righi.

A Siena invece sarà Massimo Tarantino il nuovo diesse, mentre al fianco di Alex Casella come uomo-mercato della Pro Vercelli ci sarà ancora Ciccio Musumeci. Da Gozzano a Vercelli la distanza è breve e visto il canale che instaureranno col Crotone il nuovo Kargbo lo vedremo in campo al Piola...

Nicolò Schira

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