Il punto sulla Serie C (di Nicolò Schira)

02.07.2020 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Nicolò Schira
Nicolò Schira

Era lo scorso 12 marzo, quando proprio da queste colonne vi raccontammo il piano di Andrea Agnelli: affidare la Juventus Under 23 ad Andrea Pirlo. Nei mesi successivi sono fioccate le smentite da parte dei diretti interessati (classiche e di rito...), ma alla fine il progetto del presidente bianconero diventerà realtà. Crearsi in casa l'allenatore del futuro, come accaduto quasi tre lustri fa con Pep Guardiola a Barcellona. Riferimento certamente non casuale e che stuzzica la fantasia di Agnelli. Una sfida stimolante per il Maestro, chiamato a sfondare in panchina dopo una straordinaria carriera da calciatore in cui ha vinto tutto. Da assoluto protagonista. La Lega Pro, però, non sarà una passeggiata e Pirlo sta già studiando, da settimane, squadre e calciatori avversari per calarsi al meglio nella categoria. Vietato fare brutte figure. Al suo fianco avrà l'amico fraterno Roberto Baronio come vice. Il Maestro poi sarà supportato da un'altra vecchia conoscenza bianconera come l'ex portiere Marco Storari (altro fedelissimo di Andrea Agnelli...), che ricoprirà un ruolo dirigenziale nell'area tecnica della Juve U23. A testimonianza di come la Juventus creda e punti ancora sul progetto della seconda squadra, che intanto sabato scorso ha festeggiato il primo titolo: la Coppa Italia Lega Pro vinta a Cesena contro la più quotata Ternana. La base da cui ripartire per provare a lottare per i vertici della classifica dopo sue prime stagioni un po' anonime in campionato. Deludente la prima (undicesimo posto) e più che sufficiente la seconda (squadra in zona playoff): con un Maestro quale nuovo direttore d'orchestra serve il definitivo salto di qualità sul piano del gioco e dei risultati. Andrea Pirlo avrà il tocco magico anche da tecnico ? Il sacrificio di un tecnico esperto come Fabio Pecchia (ha un paio di offerte da due nobili decadute che nella prossima stagione giocheranno in C) non può essere rischiare di essere una semplice scommessa. 

Chi invece non farà particolari scommesse e vuole recitare un ruolo da big nella prossima stagione è il Modena. Il nuovo diesse Luca Matteassi è già al lavoro da settimane e dopo il colpo Pergreffi per la difesa può pescare un altro suo pupillo ex Piacenza come Della Latta per la mediana. Davanti i gialloblù vogliono piazzare un colpo da urlo: lanciato l'assalto a Simone Corazza, tra i mattatori principali della cavalcata promozione della Reggina. Joker con gli arrivi di Menez, Charpentier e di un'altra punta rischia di essere sacrificato sul mercato. Il corteggiamento modenese è di quelli insistenti: sul piatto un ricco triennale per provare a fare la scalata anche con i Canarini dopo il trionfo amaranto. Le grandi manovre in quel di Modena sono appena incominciate: obiettivo Serie B...

Un Gozzano da copertina. Cerchiamo di mitigare il dolore per la retrocessione (a tavolino ma occhio ai ricorsi...) alla tifoseria piemontese con una nota di colore. Se sul campo la stagione è stata sofferta e non di quelle da ricordare, fuori dal rettangolo verde alcuni dei calciatori rossoblù sono diventati, loro malgrado, protagonisti della cronaca rosa. In questa stagione, infatti, hanno trovato l'amore Francesco Fedato e Gianmarco Fiory. Il primo ormai è fidanzatissimo con l'ex tronista Sara Affy Fella. La coppia è anche in dolce attesa da diverse settimane. Tanti auguri! Differente la notizia riguardante il portiere che ha conquistato il cuore della Bonas di "Avanti Un Altro" e Madre Natura a "Ciao Darwin" Sara Croce. La bionda showgirl nei mesi scorsi aveva dichiarato a Rivelo: "Non mi fidanzerò mai con un calciatore. Ho dato il due di picche a Cristiano Ronaldo...". Dove ha fallito il fuoriclasse portoghese, è andato invece a segno l'estremo difensore di Capri che proprio sull'isola ha festeggiato i 30 anni concedendosi alcuni giorni di relax e di passione con la sua nuova fiamma. Un ragazzo che negli anni abbiamo conosciuto come serio professionista nonché validissimo portiere in categoria con le maglie di Carpi, Arzanese e Pavia. Fiory ha vissuto anche momenti personali extra-campo difficili, dai quali è riuscito ad uscirne più forte scacciando le malelingue. I bene informati raccontano che il colpo di fulmine sia scoccato a Milano. Galeotta una domenica sera nel ristorante Oro del suo ex compagno Giovanni La Camera. Se son rose fiori...ranno. Intanto concedeteci una battuta: Fiory (grande tifoso juventino) è riuscito nell'impresa fallita da uno dei suoi idoli: far capitolare e conquistare il cuore di Madre Natura. Lega Pro-CR7 1-0.

Ps In chiusura qualche pillolina di mercato: nessuna sorpresa a Piacenza dove il nuovo tecnico è Manzo dopo il no di Zauri come vi avevamo raccontato nelle scorse settimane, mentre a Mantova è volata a 4 tra due nomi noti (Modesto e Gilardino) e due ancora top-secret. Arrivata invece la conferma ufficiale per il diesse Emanuele Righi, che come vi avevamo raccontato nelle scorse settimane era saldamente al timone del club godendo della piena fiducia del patron Setti. Spazzate via così le voci di candidati più o meno autorevoli la poltrona di diesse della società biancorossa, che pescherà dalla madrepatria Verona alcuni giovani talenti. Per le grandi manovre invece c'è tempo e se ne riparlerà dopo la scelta del nuovo tecnico prevista tra 7-10 giorni. Molto attivo invece il Sudtirol che ha le idee chiare (comunque vadano i Playoff...) e ha messo le mani su due elementi promettenti come Lorenzo Gavioli (l'Inter manterrà una percentuale sulla futura rivendita) in mediana e Odogwu (Virtus Verona) per l'attacco.

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