Il punto sulla Serie C (di Marco Pieracci)

15.06.2021 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Marco Pieracci
Marco Pieracci

Ancora due giorni di pazienza e conosceremo finalmente il nome della quarta squadra promossa in Serie B, dopo Como, Perugia e Ternana vincitrici dei rispettivi gironi. L’ultimo verdetto della Serie C è anche quello più atteso e scriverà la parola fine su una stagione massacrante, nella quale la pandemia ha costretto a giocare praticamente senza sosta. Diciamoci la verità, i dubbi sulla regolare conclusione del torneo, almeno nei primi mesi coincisi col ritorno di fiamma del virus, erano tanti ed essere arrivati in fondo senza ricorrere a fermate obbligate è qualcosa di cui andare orgogliosi.

Averlo chiuso con la gente sugli spalti è un traguardo non scontato e un messaggio di speranza per il futuro. La riapertura, seppur in forma ridotta degli stadi, è una vittoria talmente bella e importante da essere equiparabile a quella degli azzurri di Mancini nella gara inaugurale di Euro 2020. Impensabile affrontare un altro anno senza il calore della gente. Che poi è l’essenza di tutto, la componente che muove tutto il resto con la sua passione, questo è bene ricordarlo sempre, a costo di essere ripetitivi. In questi giorni stiamo riscoprendo la magia di un calcio che avevamo quasi dimenticato e adesso non vogliamo più privarcene.

Il primo atto del doppio confronto tra Padova e Alessandria si è risolto in un nulla di fatto, giochi aperti e tutto rimandato al retour match di giovedì dove probabilmente saranno gli episodi a decidere una sfida che vive su un sottile equilibrio, in una appassionante gara a scacchi tra due degli allenatori più preparati della categoria: Mandorlini da una parte, Longo dall’altra. Mai come in questo caso possiamo dire che entrambe meriterebbero la promozione, ma solo una delle due farà festa. Per chi perderà sarà un'estate amara, ma siamo certi che si presenterà ai nastri di partenza del prossimo campionato che comincia a prendere forma con ambizioni rinnovate.

Dalla D arrivano Montevarchi, Gozzano e Taranto. Quella pugliese è un’altra piazza storica che tornerà a calcare i campi della C dopo un esilio troppo lungo dal professionismo. I tifosi rossoblu già pregustano il derby col Bari che sta gettando le basi per la sua terza annata in terza serie con l’obiettivo di cancellare il doppio fallimento. La scelta di un direttore sportivo qualificato come Ciro Polito è un primo passo incoraggiante, quella del tecnico alla quale affidare la stagione del riscatto sarà probabilmente la più delicata e non potrà essere sbagliata. Poi verrà il momento di costruire la squadra con acquisti funzionali. La famiglia De Laurentiis farà tesoro degli errori commessi in passato ?

Marco Pieracci

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