Il punto sulla Serie C (di Luca Esposito)

01.05.2021 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Luca Esposito
Luca Esposito

L’editoriale odierno non poteva che iniziare con i complimenti al Como. Dopo cinque anni la formazione lariana, non certo accreditata come super favorita dai bookmakers, ritorna in cadetteria e lo fa nel modo più prestigioso: battendo l’Alessandria in una sorta di finale anticipata. Un 2-1 ricco di emozioni, in cui vogliamo rimarcare anche la grande sportività del tecnico Moreno Longo che ha fatto i complimenti ai vincitori senza aggrapparsi a nessun alibi. E’ questo il calcio che vogliamo. Un plauso anche all’arbitro Gianpiero Miele di Nola che ha diretto il big match con grandissima personalità e senza sbavature. In passato non siamo stati tenerissimi con le giacchette nere, ma oggi uno dei sicuri promossi alla CAN è meritevole di un elogio pubblico. Ed è stato bravo anche il designatore Damato, convinto che fosse il profilo giusto per un big match dagli alti contenuti agonistici e con una posta in palio straordinariamente alta.

Nel girone B non è ancora finito il testa a testa estenuante quanto imprevedibile tra Perugia e Padova; se gli umbri vincessero l’ultima gara di campionato sarebbero promossi in virtù degli scontri diretti a favore, va detto bravo al presidente Santopadre perché non è da tutti investire e crederci da subito dopo una retrocessione clamorosa. Ma entrambe vanno elogiate per aver reso incandescente la lotta per la promozione, che ha visto il SudTirol defilarsi proprio quando poteva essere terzo incomodo. Ma la qualità delle prime della classe, abbinata all’esperienza, alla lunga è emersa in pieno.

Nel girone C retrocessione ufficiale e matematica per la Cavese: dispiace tantissimo per i metelliani, si spera possano tornare presto tra i professionisti. La campana a festa è quella della Casertana, con il ds Martone che, per il quarto anno consecutivo, raggiunge i playoff; complimenti anche al presidente D’Agostino che, dopo aver allestito rose basate spesso su nomi ed esperienza, ha invertito la rotta aggiungendo progressivamente al gruppo tanti giovani di prospettiva. Ad ogni modo gli spareggi porranno fine ad una benedetta-maledetta regular season, in cui il Covid ha inciso tanto e alcune società, come il Trapani, sono saltate ancor prima di iniziare.

In attesa di capire come finirà a Livorno (con Amelia in panchina lo scatto d’orgoglio c’è stato), c’è una situazione caotica in casa Sambenedettese, compagine in zona playoff ma con una crisi societaria senza precedenti.

L’auspicio è che davvero possano esserci criteri più duri per iscriversi ai campionati, con garanzie che coprano l’intera stagione e non solo i primi mesi. Confidiamo ancora una volta nella maestria di Francesco Ghirelli, presidente che si è sempre battuto per la ripresa e che oggi è artefice di una stagione miracolosa.

Luca Esposito

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