Il punto sulla Serie C - C'erano una volta i playoff (di Dario Lo Cascio)

08.07.2020 11:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
Dario Lo Cascio
Dario Lo Cascio

Sì, il titolo è volutamente citazionistico. Questo editoriale lo scriviamo mentre riguardiamo per l'ennesima volta "C'era una volta in America", capolavoro di Sergio Leone con l'immortale colonna sonora del maestro Ennio Morricone, spirato a 91 anni dopo una lunghissima carriera ricca di successi. 

Cosa c'entra con i playoff ? Niente, salvo quel retrogusto nostalgico che tutti gli appassionati di calcio associano a questa particolare formula che, da sempre, soprattutto nelle serie "inferiori" (volutamente tra virgolette), perché i ricordi di gare memorabili sono sempre vivi. 

Lo sono e lo saranno anche in questo particolarissimo anno, che ci ricorderemo a lungo, causa pandemia, che ha portato a dei playoff totalmente anomali e quasi certamente irripetibili. Classifica parziale, porte chiuse, rinunce anche in posizioni invidiabili di classifica. 

Giovedì si gioca la fase nazionale, entrano in gioco le terze classificate (Monopoli, Carpi, Renate) e la vincitrice della Coppa Italia Serie C, che un po' a sorpresa ma neanche tanto è stata la Juventus U23. Alle quali si aggiungono Novara, Ternana, Padova, Alessandria, Potenza e Triestina, qualificatesi dopo i turni dei gironi. 

In questi primi turni ci sono state un paio di polemiche relative agli arbitraggi. Discusso quello tra Catania e Virtus Francavilla, ma anche alcune decisioni in Padova-Feralpisalò. Fisiologiche, forse. Certo di errori non se ne vorrebbero mai vedere ed essere penalizzati non piace a nessuno. 

Si è giocato e, con tutta probabilità, si giocherà fino alla finale inclusa a porte chiuse. Conseguenza del coronavirus che, oltre a stoppare per mesi il campionato e a provocare il forfait di alcune partecipanti a questa post season, costringe i tifosi a guardare i match attraverso uno schermo. 

Ma la magia dei playoff è sempre quella. Forse con una sfumatura diversa. Ma non cambia poi molto.  

Dario Lo Cascio

-