Volleymercato femminile - Linda Martinuzzo, Martina Bordignon, Giada Cecchetto

Linda Martinuzzo a Baronissi - Martina Bordignon a Mondovì - Giada Cecchetto a Perugia
11.07.2019 14:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: dallarivolley.com
Volleymercato femminile - Linda Martinuzzo, Martina Bordignon, Giada Cecchetto

1.

E’ nata a Treviso e vien fuori dalla “favola” di Martignacco la nuova centrale della P2P. Si chiama Linda Martinuzzo, è alta 186 centimetri, è nata nel 1992 e festeggerà il compleanno il 10 ottobre, quando il nuovo campionato di serie A2 avrà già emesso il primo vagito.

Si presenta così:

“Voglio vincere pure in allenamento, perchè pure quello è battaglia sportiva, anzi la base, la premessa per far bene in partita. L’agonismo si coltiva ogni giorno, si allena, insieme alle motivazioni. Non conosco il sei contro sei senza cattiveria agonistica, non mi appartiene: poi magari dopo andiamo a cenare tutte insieme, però fino a quando il coach ci tiene in palestra, la maglia è sudata e davanti dobbiamo avere un solo obiettivo, vincere”.

Per arrivare dove ?

“Ho parlato con la società e mi ha trasmesso carica. Spero nei playoff ma prima della costruzione ci sono i mattoni. Mettiamone uno sull’altro, con ambizione e umiltà nello stesso tempo. Non sappiamo dove arriveremo, va bene anche arrivare fino ad un certo punto ma fino a quel punto – cioè l’obiettivo che strada facendo il campo ci indicherà – dovremo arrivarci bene. Le cose fatte bene, dunque, per dare soddisfazioni a tutti quelli che credono in noi”.

Linda Martinuzzo, primo centro,

“C1 – aggiunge – con fast e attacco a 2 nel bagaglio tecnico, più forte a muro che in attacco”,

approda in provincia di Salerno dopo l’esperienza friulana, a Martignacco,

“un sogno diventato favola, perchè con l’ossatura della B1 (appena tre gare perse) e qualche innesto siamo andate a giocarci anche i playoff, da matricola in A2”.

E’ trevigiana ma la passione e il calore del Sud li ha conosciuti già ai tempi di Matera, Soverato e Caserta. Tanti campionati di A sulle spalle per la centrale veneta che ha nel curriculum anche l’esperienza con il Bisonte Firenze, in A1, ma che non dimentica “i primi passi con la squadra del paese, in provincia di Treviso, poi l’anno della prima superiore vissuto a Conegliano, e da lí 5 anni e mezzo, in serie C, B e A”.

Ora la P2P, “che l’ha scelta – aggiunge il direttore sportivo Franco Cutoloperché è un’atleta di temperamento, di categoria, da anni sui campi della serie A, specialista nella fast e nel muro. E’ un altro puntello importante, che si aggiunge all’opposto Harbin e alla schiacciatrice Bartesaghi”.

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2.

Tra i monregalesi non si ferma il desiderio di sapere “chi sarà il prossimo” a vestire la maglia dell’LPM BAM Mondovì. L’attesa è finita: sotto la torre del Belvedere arriva la schiacciatrice Martina Bordignon.

Martina Bordignon, insieme ad Alice Tanase ed Elina Rodriguez, occuperà il reparto “schiacciatrici” della nuova Lpm Bam Mondovì. Oltre ad una indubbia capacità in attacco, la giovane “varesotta” presenta caratteristiche di ottimo ricettore: qualità importanti per una giocatrice con grandi prospettive.
Nata a Varese nel 1994, l’atleta ha iniziato a giocare nelle giovanili di Orago, conquistando numerosi titoli italiani di categoria, per poi proseguire in B1 a Villa Cortese, Volley Villata e Bari. Nel 2014 approda a Pesaro, dove conquista la promozione in A2, e dove resta anche per la stagione successiva, disputando la prima stagione in Serie A, per arrivare poi, nell’estate 2016, a Pinerolo. L’anno successivo, insieme ad Elisa Zanette, ha militato nel Battistelli S.G. Marignano, aggiudicandosi la Coppa Italia, ai danni delle rossoblu. Martina Bordignon arriva infine a Mondovì dopo la stagione con il Canovi Sassuolo, dove ha alzato la Coppa Italia, nuovamente contro le monregalesi. Attualmente impegnata con il Gazzetta Summer Camp Volley Alta Qualificazione in Trentino, la schiacciatrice proseguirà l’estate con un’altra attività giovanile a Lignano Sabbiadoro, prima di concentrarsi sugli esami universitari. 

Contattata a Canazei, la nuova pumina si dice entusiasta e pronta alla nuova “avventura” con l’LPM BAM Mondovì.

“Mi hanno detto tutti che la società è molto seria –  commenta Martina Bordignon –. La squadra che è stata allestita è molto competitiva e sono davvero contenta! La formazione mi sembra “relativamente” giovane: secondo me sarà un mix vincente, in cui all’entusiasmo delle “giovani” si unirà l’esperienza delle “più mature”, per arrivare a raggiungere obiettivi importanti. Delle altre compagne, conosco bene Elisa Zanette, con cui ho giocato la stagione a S.G. Marignano, mentre molte le conosco di vista.”

In due anni da “avversaria”, Bordignon ha potuto apprezzare il tifo del pubblico monregalese:  

“Ho avuto modo di vedere “all’opera” sugli spalti i tifosi di Mondovì: durante le finali di Coppa Italia erano il triplo degli avversari ! Ho capito che la pallavolo a Mondovì è molto sentita e che l’affluenza al palazzetto è sempre alta: questa cosa mi riempie di gioia !”

Martina Bordignon desidera lanciare un messaggio agli Ultras Puma: 

“Mi pongo sempre obiettivi personali e cerco di trasmetterli alle persone che ho vicino. Ai tifosi dell’LPM BAM Mondovì voglio dire che dovranno essere super carichi, come saremo noi in campo ! Dovremo sudare insieme, per ritornare nel palazzetto della Coppa Italia da protagonisti !”

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3.

Le “Magliette Nere” di coach Bovari aggiungono il secondo tassello nelle retrovie, dopo la conferma di Bruno arriva un’altra conoscenza della pallavolo umbra, nata a Milano il 6 giugno 1991 Giada Cecchetto cresce nelle giovanili della Pro Patria Milano, con Monza conquista in tre stagioni il passaggio dalla serie D alla B1, una volta raggiunti i campionati nazionali, a vent’anni sceglie di provare il volley dei cantoni andando a giocare Svizzera con il Bellinzona. Nel 2012 arriva l’esordio in A1 con la maglia del Giaveno, per poi tornare in B1 con Corato, nella stagione 2014/2015 arriva Piacenza in A2, il primo titolo del palmares lo ottiene nel 2015 con la Casalmaggiore in A1 vincendo una Supercoppa Italiana subito seguita dalla Champions League. Nel 2016 scende nuovamente in A2 per un posto da titolare con Caserta A2, nella stagione 2017/2018 comincia la stagione a Legnano in A1 per poi concludere in A2 a Soverato, nella scorsa stagione ingaggiata da Orvieto approda per la prima volta in Umbria subendone subito il fascino come lei stessa dichiara.

“Sono molto felice di tornare nella massima serie e soprattutto di farlo con una realtà come la Bartoccini Fortinfissi, Perugia è già stata icona del volley femminile in A1 in passato e sono contenta mi abbiano dato l’opportunità di indossare la loro maglia permettendomi tra l’altro di continuare il mio percorso in Umbria, dove mi sono trovata molto bene. Dai primi contatti con la società ho avuto subito ottime impressioni, ho percepito un grande entusiasmo e penso che ci siano i presupposti per poter lavorare al meglio. Reputo il progetto molto interessante e non vedo l’ora di iniziare e di confrontarmi con le altre squadre del campionato, sono a Perugia per continuare a migliorarmi e per dare tutto il contributo possibile alle mie compagne, al coach ed alla società, portando anche la mia esperienza. Si prospetta un campionato intenso e di altissimo livello".

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