Volley femminile - Serie A1 2019-2020: le migliori italiane della prima giornata, Fahr e Lubian, le centrali del futuro, subito in evidenza

15.10.2019 14:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: oasport.it
Stefania Sansonna
Stefania Sansonna

Avvio di campionato col botto per le giocatrici italiane. Tante le azzurre che si sono messe in evidenza nel turno di apertura della Serie A1: come sempre tante centrali, ruolo più ricoperto dalle giocatrici italiane ma anche qualche sorpresa, da aggiungere alle tante conferme.

LE MIGLIORI ITALIANE DELLA SERIE A1 FEMMINILE

RAPHAELA FOLIE: Prova maiuscola della centrale azzurra che fa volare Conegliano nella sfida tutt’altro che scontata con Monza. Spicca il dato a muro: 6 in tre set, un’enormità ma anche il 58% in attacco completa la grande prestazione dell’azzurra.

PAOLA EGONU: Pronti, via. La più attesa di tutte piazza subito una prestazione da 21 punti in tre set con il 52% in attacco, 3 ace e anche 1 muro. La pantera ha cambiato maglia ma non ha perso il vizio di spostare gli equilibri.

MARINA LUBIAN: Nel “girone delle centrali” che si è creato a Scandicci, emerge uno dei prospetti più interessanti in chiave futura con una prestazione che metterà più di un gradevole dubbio a Mencarelli. Partita da 11 punti, con il 58% in attacco, 3 muri e pure un ace. Inizio migliore non poteva esserci per Lubian, che, di questo passo, tornerà sotto i riflettori di Mazzanti.

ALICE DEGRADI: A 23 anni si può ancora essere considerate giovani in una disciplina che sforna in ogni stagione diciottenni di grande qualità? Possibile. La schiacciatrice di Firenze trascina le compagne ad un successo importante e prestigioso contro Busto Arsizio a suon di punti: 19 in 5 set, con una prova completa che comprende 2 muri, 2 ace, il 44% in attacco e soprattutto il 70% di positività in ricezione.

SARAH FAHR: Folie chiama e la giovane centrale azzurra risponde: 6 muri anche per lei al debutto con Firenze e un 46% migliorabile in attaccio che le frutta un totale di 13 punti. Niente male…

BEATRICE BERTI: Giù il cappello per un’altra ventitreenne che si va ad un unire al gruppo delle centrali rampanti del campionato. Nonostante la sconfitta della “sua” Busto sfodera una super prestazione con 16 punti all’attivo, 60% in attacco, 2 muri e 2 ace.

ALESSIA MAZZARO: Rossa di capelli, 21 anni appena compiuti, inaugura la sua stagione da titolare a Chieri siglando una vittoria da sogno per la formazione piemontese reduce da una annata di sofferenze. La centrale lombarda, ex Filottrano e Scandicci mette a segno 13 punti con il 64% in attacco e ben 4 ace. Altro nome da segnare sul taccuino degli addetti ai lavori.

CAMILLA MINGARDI: Festeggia il trasferimento nel ruolo di opposto a Brescia con numeri da favola nella sfida vinta contro Caserta. Mette a segno 29 punti con 4 ace, 1 muro e un eloquente 52% in attacco. Attenzione perchè di questo passo Mazzanti potrebbe ritrovarsi una valida alternativa al dualismo Egonu-Sorokaite, peraltro compagne quest’anno, nel ruolo di opposta.

STEFANIA SANSONNA: Se Novara dirada i tanti dubbi della vigilia con una vittoria convincente sul campo tutt’altro che facile di Cuneo lo deve anche al suo libero che sfodera una super prestazione in seconda linea, ricevendo con il 68% di positività e piazzando qualche difesa che dà il la alle serie positive delle piemontesi.

Enrico Spada

-