Volley femminile - Mondiale per Club 2019: Conegliano campione, le Pantere travolgono l’Eczacibasi, Egonu e compagne in trionfo

09.12.2019 14:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: oasport.it
Le ragazze di Conegliano
Le ragazze di Conegliano

CAMPIONESSE DEL MONDO ! Conegliano scala la montagna e sale sul Tetto del Pianeta, le Pantere hanno vinto il Mondiale per Club 2019 di volley femminile e hanno riportato in Italia il titolo iridato dopo addirittura 27 anni dalla prima e unica volta quando fu la mitica Teodora Ravenna a festeggiare. 

Le venete hanno sconfitto l’Eczacibasi Istanbul per 3-1 (22-25; 25-14; 25-19; 25-21) e hanno conquistato il trofeo annichilendo la corazzata turca che in semifinale aveva battuto Novara al tie-break e che si era già imposta due volte nella manifestazione. Le ragazze di coach Daniele Santarelli si sono fatte rimontare otto punti nel primo set ma poi hanno dominato la contesa in lungo e in largo meritando ampiamente l’apoteosi a Shaoxing (Cina).

A fare la differenza è stata una straripante Paola Egonu, micidiale opposto che oggi ha ribadito di essere la giocatrice più forte del mondo annichilendo Tijana Boskovic nello scontro diretto tra le bomber: 33 punti (3 aces, 60% in attacco) per la Pantera contro i 24 sigilli della serba che ha regalato tanti dispiaceri all’Italia negli ultimi anni. Strepitosa prestazione della regista Joanna Wolosz che ha mandato in doppia cifra anche la centrale Raphaela Folie (11, 3 muri) e la schiacciatrice Kimberly Hill (11), 9 sigilli per la centrale Robin De Kruijf, a deludere è stata Miriam Sylla che dopo due set sottotono (0 su 9 in attacco) è stata sostituita da Jennifer Geerties, prova sontuosa del libero Monica De Gennaro. All’Eczacibasi non sono bastate Boskovic (24), Natalia Pereira (16), Kim Yeon Koung (15).

LA CRONACA DELLA PARTITA

Conegliano inizia benissimo con un vincente e un ace di Egonu intervallati dal primo tempo di De Kruijf (6-3). Arici e Natalia tengono a galla la turche ma poi le venete mettono il turbo: parallela di Egonu, ace di Wolosz, pipe di Hill, due errori consecutivi di Boskovic e 13-7 per le Campionesse d’Italia. Le venete volano anche sul +8 con un mani-out di Hill e il muro di Folie su Boskovic (16-8) ma poi la macchina si inceppa e l’Eczacibasi rientra in maniera perentoria: due errori in attacco di Egonu, Sylla sbaglia in ricezione, Kim firma tre punti consecutivi (18-16). Boskovic è indemoniata, segna un vincente e due aces per guidare le turche sul 21-18: parziale di 13-2 per la corazzata di coach Aurelio Motta. Egonu scalda il braccio con due diagonali e una parallela (22-23) ma poi la doppietta di Boskovic chiude i conti.

Sylla ed Egonu ruggiscono in attacco in avvio della seconda frazione ma Kim e Boskovic rispondono (5-4). Il set svolta in un amen dopo che l’opposto serbo serve in rete: muro di Hill su Arici e tre missili consecutivi di Egonu per il 10-4. Hill si fa vedere in fase offensiva, Godze e Natalia sbagliano, Egonu è indemoniata con un ace per il 16-8. A differenza di quanto successo nel primo set Conegliano non si volta più indietro, Geerties e De Kruijf stampano Natalia e Boskovic (19-10), finale di pura amministrazione e la centrale olandese chiude con una fast.

Egonu accelera rapidamente con un mani-out e una pipe nella terza frazione, Wolosz si inventa un tocco di seconda e un ace (7-4). Natalia e Kim non mollano la presa (11-11) ma due muri di Folie e De Kruijf intervallati da una parallela di Egonu e da un fallo di Boskovic valgono il 15-13. Le ragazze di Santarelli sono sicure dei propri mezzi, guadagnano un altro break con l’ace di Geerties e il muro di Hill su Natalia (18-13), poi Egonu e Hill attaccano a tutto braccio prima dell’errore offensivo di Kim (21-15). Conegliano amministra, Folie chiude con un primo tempo.

Avvio di quarto set equilibratissimo, il primo break vero è di Conegliano con una super Egonu che prima sfonda il muro di Kim e poi stampa la sudcoreana (9-7). L’opposto della Nazionale è letteralmente indemoniata, si inventa tre punti millimetrici (15-12) e le centrali svolgono benissimo il loro compito non facendo più passare le attaccanti avversarie (16-13). Egonu è immarcabile con un vincente e un ace, De Kruijf incanta in primo tempo e le venete conservano i tre punti di vantaggio (19-16). Wolosz sale in cattedra con un’invenzione di seconda e un muro su Natalia (21-16), Egonu si prende il lusso di murare Boskovic mettendo il sigillo sulla vittoria nello scontro diretto (24-20) ed è proprio l’opposto a chiudere con una palletta spinta che manda Conegliano in Paradiso.

Stefano Villa

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