L'Almanacco del giorno - Aggiornamenti, trattative e retroscena del 31/5

03.06.2019 12:00 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: tuttoc.com
L'Almanacco del giorno - Aggiornamenti, trattative e retroscena del 31/5

Presa di posizione in casa Venezia e Salernitana in vista del playout.

Per gli arancioneroverdi ha parlato in conferenza stampa mister Serse Cosmi che ha sottolineato:

"Voglio solo far notare che dal 12 maggio siamo partiti con la consapevolezza di dover disputare i playout. In quel momento dopo aver battuto il Carpi, eravamo felici e abbastanza in fiducia di quello che stava accadendo. C’erano già le date stabilite e avremmo dovuto affrontare la Salernitana. Eravamo in una condizione positiva, non dico che avremmo vinto ma eravamo in una condizione positiva.

Tre giorni dopo leggo il comunicato con la classifica esecutiva e ho chiesto conferma che tutto questo fosse definitivo. Ci viene detto che non dobbiamo preoccuparci. Ci siamo allenati in maniera saltuaria. Alcuni hanno riportato anche le scarpe a casa. Nell’eventualità che si disputino i playout non ci sono stati i presupposti per averli preparati nel modo giusto. O con i requisiti minimi. Non voglio sentire dire che alla fine decide il campo, questo non è calcio.

È possibile dire che Salernitana-Venezia abbia attendibilità in queste condizioni ? Nessuno ha detto in tutta Italia che ci non ci sono le condizioni sportive per giocare. Possibile che nessuno lo dica ? Come si fa a giocare dopo 25 giorni ?”.

Per i granata invece è giunto una nota ufficiale dei calciatori:

"All’esito dell’incontro tenutosi oggi con il Rappresentante dell’A.I.C. Danilo Coppola, abbiamo manifestato tutte le nostre perplessità circa la disputa dei playout. A tale proposito abbiamo chiesto al Rappresentante di valutare a livello di sigla sindacale tutta la complessa vicenda. Nell’occasione abbiamo manifestato ai colleghi del Venezia tutta la nostra solidarietà e nelle more in cui l’A.I.C. decidesse di indire uno sciopero al fine di ottenere l’annullamento dei playout noi lo sosterremo com’è giusto che sia altrimenti siamo pronti a scendere in campo nelle date stabilite dalla Lega ovvero il 5 e il 9 giugno prossimi".

Capitolo società.

In casa Teramo nota ufficiale del presidente Luciano Campitelli pronto a lasciare il timone a Franco Iachini:

"Intendo confermare che le parti hanno trovato un’intesa totale sulle condizioni necessarie per la cessione delle quote ridette e che, a fronte dell’indebitamento societario, rappresentato alla parte acquirente con l’esibizione di tutte le scritture contabili e dei documenti richiesti e visionati dai consulenti, il sottoscritto si è assunto l’onere e l’impegno, anche attraverso garanzie reali, come espressamente richiesto, per una parte di essi. Confermo altresì che l’Ing. Iachini mi ha rappresentato che la gestione diretta dello stadio “Gaetano Bonolis”, attualmente gestito da altra compagine sociale, è condizione necessaria per un suo impegno nel settore sportivo e che ha provveduto a prendere contatti con il gestore al fine di rilevarne la gestione".

Tra le altre cose Campitelli ha confermato che il suo addio sarà definitivo:

"In ogni caso, quale che sia l’esito della trattativa attinente allo stadio, ritengo che la mia esperienza sportiva, quale presidente e proprietario del Teramo Calcio, sia definitivamente conclusa, dopo ben undici anni, attraverso l’individuazione della figura dell’Ing. Franco Iachini, il quale possiede tutti i requisiti che ho sempre cercato nel mio successore, vale a dire serietà, professionalità, progettualità, solidità economica, sana ambizione sportiva e teramanità. Quindi, avendo trovato un accordo con l’Ing. Franco Iachini, comunico fin d’ora che, ove la cessione delle quote non dovesse trovare attuazione, essendo stata la stessa dal potenziale acquirente posta in collegamento negoziale con la gestione dello stadio, a causa di situazioni esterne alla mia volontà e alla mia sfera giuridica e nelle quali non ho alcun potere di intervento, la società sarà posta nelle mani dell’Illustrissimo Signor Sindaco della Città di Teramo".

Capitolo calciomercato.

Si delinea quella che sarà la Casertana della prossima stagione, col presidente Giuseppe D'Agostino ben saldo al timone dei Falchi dopo i problemi dell'ultimo campionato. Il direttore sportivo rossoblu sarà Salvatore Violante, ex collaboratore dell'area scouting del Benevento, che ha scelto come allenatore Ciro Ginestra, reduce dall'avventura al Bisceglie.

Un amore mai finito invece in casa Cavese: Salvatore Campilongo potrebbe tornare in blufoncé dopo aver allenato i metelliani dal 2004 al 2007, trascinandoli dalla C2 alla finale playoff per la Serie B persa contro il Foggia. Tra le parti ci sarebbe stato anche un contatto. 

Dovrà fare molta attenzione il Monza, perché intorno al jolly Andrea D'Errico, come era prevedibile, si è scatenato il mercato: nella corsa al giocatore non c'è solo il Pisa ma si è inserito anche l'ambizioso Bari. 

Fumata bianca in arrivo infine per il nuovo tecnico della Pistoiese: l'Olandesina avrebbe praticamente chiuso per Michele Mignani quale nuovo allenatore della prima squadra.

Capitolo ufficialità.

Il Rimini ha reso noto di aver affidato l'incarico di direttore sportivo a Sandro Cangini.

La Pistoiese ha comunicato che il nuovo direttore sportivo della società arancione è Giovanni Dolci, che assumerà l'incarico dal 1° luglio 2019. 

La Paganese ha infine annunciato di aver risolto anticipatamente i contratti con il mister Alessandro Erra, Guido Di Deo, Salvatore D’Andrea, Davide Bisogno (componenti dello staff tecnico) e con i calciatori: Francesco Scarpa, Cristian Cesaretti, Giorgio Capece, Paolo Dellafiore, Riccardo Galli, Mariano Stendardo, Luca Piana, Marco Schiavino e Giovanni Della Corte. 

Valeria Debbia