Rassegna stampa - I AM CALCIO: "La stagione azzurra finisce ad Arezzo sul 2-2, non basta l'orgoglio"

17.05.2019 12:30 di Roberto Krengli Twitter:    Vedi letture
Fonte: novara.iamcalcio.it
AREZZO - NOVARA 2 - 2
AREZZO - NOVARA   2 - 2

L'avventura del Novara ai play-off termina al secondo atto. Finisce 2-2 ad Arezzo. Serviva una vittoria che replicasse quella di Siena, ma non è arrivata nonostante una formazione azzurra mai doma, capace di rimontare due reti e di andare vicina alla terza.   

Partita frizzante  

Le squadre si affrontano a viso aperto, l'Arezzo mostra qualità nel fraseggio dal centrocampo in su, gli azzurri si mostrano ficcanti quando puntano la porta. E' Ronaldo ad andare per primo vicino al gol con una sventola all'11' che obbliga Pelagotti al gran volo in angolo. Al 32' ancora azzurri pericolosi con un contropiede condotto da Cacia, dal bomber calabrese palla a Schiavi che a centro area vede murata la sua conclusione, sul rimpallo subentra Visconti che col suo piede meno educato, il destro non centra la porta da posizione favorevole. Al 40' grande azione palla a terra dell'Arezzo. Serrotti arriva al cross basso a cercare il compagno, ma Di Gregorio in uscita bassa libera con l'aiuto di Visconti. Sul rovesciamento di fronte Cacia scappa a sinistra, centra per Bastoni ma Pelagotti in uscita fa sua la sfera. Al 45' Cutolo dentro da sinistra per Brunori, Bove respinge il tiro, poi Basit dalla distanza calcia a lato. Si chiude la prima frazione, meglio l'Arezzo nella seconda metà del primo tempo mentre in apertura si era fatto notare più il Novara.    

Arezzo bum bum, Novara al tappeto  

Viali cambia nell'intervallo. Fuori un evanescente Schiavi, dentro Pablo Gonzalez, in pratica una staffetta argentina. Al 9' frittata azzurra: giallo per Bove causato da Sbraga che impazzisce ed esce palla al piede dall'area, viene fermato dagli aretini e Brunori, servito in verticale, costringe il giovane azzurro al fallo. Punizione molto insidiosa che Cutolo calcia sulla barriera, il rimpallo serve Sala che di testa appoggia al centro per il comodo tap-in di Foglia. La panchina azzurra reagisce inserendo anche Eusepi e Perrulli. L'all-in non sembra pagare visto che al 20' Brunori e Buglio hanno la doppia chance per raddoppiare, ma Sbraga e Di Gregorio respingono i pericolosissimi tentativi a rete. Al 21' Eusepi giù sulla pressione di Pelagatti, giallo per il centrale e molti dubbi sul fallo nei pressi dell'area, poteva trattarsi anche di calcio di rigore. Ronaldo calcia male la punizione. Al 26' raddoppia l'Arezzo. Traversone di Sala, sfiora solamente Buglio col pallone che scorre lungo l'area piccola e arriva dalle parti di Brunori: primo tentativo respinto da Di Gregorio alla grande, sulla respinta è raddoppio dello stesso Brunori.    

Risorge la fenice  

Nemmeno il tempo di metabolizzare e considerare chiuso il discorso qualificazione e Ronaldo infila un missile terrificante (29') che vale il 2-1. Ronaldo raccoglie una respinta della difesa, resiste alla carica di un avversario e scaglia dalla distanza un bolide che termina in rete alla destra di Pelagotti, dimezzando lo svantaggio. Al 35' altra palla magica di Sala per Brunori, l'attaccante aretino sulla pressione di Bove guadagna angolo. Un minuto dopo è ancora Sala, decisamente fra i migliori,  a servire Cutolo. Botta potente, risponde ancora presente un positivo Di Gregorio. Un minuto dopo (e siamo al 37') gli azzurri gelano lo stadio aretino: Gonzalez recupera palla con un mezzo fallo su Cutolo, la sfera arriva ad Eusepi che chiude un triangolo di qualità con Cacia e scarica a rete la potente conclusione che fa secco Pelagotti. E' 2-2, tutto torna clamorosamente in bilico.    Finale thrilling  L'Arezzo è in difficoltà, il Novara ha tanti uomini offensivi e spinge forte. Al 39' Gonzalez carica il suo tiro a giro mala palla va larga sul secondo palo. Al 41' Cacia calcia da lontano di interno, blocca Pelagotti. Gli spazi però sono più che invitanti per gli ospiti e al 44 ' Rolando Eugio, ex gozzanese da poco in campo, fa secco Sbraga e serve nel cuore dell'area Brunori che in spaccato coglie un palo clamoroso. I minuti di recupero sono 5, ma aumentano a causa delle continue interruzioni provocate dai giocatori di casa che si buttano a terra ad ogni piè sospinto, come spesso succede. Si gioca pochissimo, anzi praticamente non si gioca più e i toscani staccano il pass per la terza fase dei play-off.

Il Novara termina la stagione con i rimpianti di quel che poteva essere e non è stato, se si fosse giocato con la stessa passione e determinazione durante tutto il campionato. 

Stefano Calabrese