Rassegna stampa - I AM CALCIO: "Il Novara mette paura al rinunciatario Piacenza"

05.02.2019 12:30 di Roberto Krengli Twitter:   articolo letto 31 volte
Fonte: novara.iamcalcio.it

Il confronto del "Piola" tra Novara e Piacenza può essere a tutti gli effetti considerato un confronto che mette in palio punti pesanti per la zona nobile della classifica, quella che gli emiliani occupano già e che gli Azzurri di Viali vorrebbero quanto prima raggiungere.

La formazione di Franzini si presenta a Novara con la volontà di ottenere quei punti che le servirebbero per tenere il passo della capolista Pro Vercelli, una volontà che resterà solo nelle intenzioni anche per l'ottima prestazione offerta dalla squadra di Viali che ha spesso costretto gli ospiti sulla difensiva pur non riuscendo a pungere con continuità dalle parti di Fumagalli.  

Poche emozioni

Il racconto della gara non decolla per buona parte del primo tempo; a tenere in mano le redini delle operazioni è il Novara, che giostrare bene in mezzo al campo grazie al positivo lavoro dei suoi centrocampisti arrivando facilmente al limite dell'area dove però la compagine di casa si perde tra le maglie serrate di un arroccato Piacenza che difende con i denti i propri sedici metri per poi ripartire con ribaltamenti di fronte estemporanei. Al 6' gli azzurri possono usufruire di una punizione dalla trequarti battuta profonda da Schiavi, sul secondo palo c'è Bove che non riesce a colpire perché ben controllato dalla retroguardia emiliana. Il Piacenza risponde all'11' con il traversone tagliato di Terrani per la diagonale profonda di Sestu che arriva all'appuntamento con la sfera in ritardo di qualche centimetro. Dura solamente 13' la prima di Perrulli al "Piola", il trequartista appena arrivato da Cremona deve arrendersi ad un guaio muscolare che getta nella mischia Gonzalez; anche Franzini ha i suoi grattacapi perché al 20' per lo stesso motivo si ferma anche Nicco che lascia spazio a Di Molfetta. Al 21' Gonzalez prende confidenza con la partita disegnando un lob che libera in area Eusepi, l'attaccante ex Benevento stoppa ma si lascia anticipare dal reattivo Fumagalli. Il Piacenza fa poco, troppo poco nella prima frazione e non può bastare la conclusione da fuori di Ferrari al 27', che termina distante dai pali di Di Gregorio, per giustificare l'atteggiamento troppo attendista dei biancorossi. Ancora Ferrari al 37' fa la lotta con Sbraga nel cuore dell'area di rigore per incornare un corner ben messo da Sestu ma la capocciata dell'attaccante emiliano termina sul fondo senza creare danni. Allo scadere pericoloso anche capitan Pergreffi che si inserisce con i tempi giusti sull'ennesimo calcio da fermo disegnato da Sestu mandano la palla vicino alla base del palo lungo con Di Gregorio in controllo della sfera.            

Espulsione ingenua

La gara nel secondo tempo riprende sulla falsa riga di quanto mostrato nella prima frazione anche se, ad onor del vero, le due formazioni aumentano quanto meno la pressione con il risultato che i fraseggi, già complicati nei primi 45' di gioco, divengono ancora più imprecisi ed improvvisati. Al 16' Schiavi è bravo a seguire l'azione arrivando a concludere nel cuore dell'area su un traversone dalla fascia mancina con la palla che esce oltre la traversa; la gara si infiamma pochi secondi dopo quando lo stesso Schiavi, entrato a contatto in precedenza con Della Latta, finisce a terra lamentando un colpo dell'avversario che fa nascere un capannello di giocatori dal quale, tuttavia, non scaturisce alcuna sensazione arbitrale. I bollenti spiriti fanno alzare il tono della partita, al 21' Eusepi sfonda sulla destra da dove lascia partire un cross che sarebbe buono per il tap-in di Cacia se non arrivasse prima in volo plastico Fumagalli ad allungare in angolo. La gara cambia ancora intorno al 26' quando Schiavi si vede recapitare nel giro di un paio di minuti due cartellini gialli che costringono il Novara in inferiorità numerica: con l'uomo in più il Piacenza non cambia atteggiamento, anzi è sono ancora i piemontesi di casa a spingere sul binario di destra con Bastoni che pesca l'accorrente Cacia che tocca, ma non abbastanza per indirizzare nella porta piacentina (29'). Gli ospiti hanno poche idee, Corsinelli ci prova al volo su una palla in uscita dall'area ma la traiettoria è di facile lettura per Di Gregorio che fa sua la sfera senza difficoltà (32'). Il Novara non soffre l'uomo in meno, andando ancora vicino al gol del vantaggio: punizione dai venti metri di Ronaldo al 39', la battuta è ben indirizzata nell'angolino basso alla destra di Fumagalli che ci arriva deviando in angolo; sul corner colpisce prima di tutti Bianchi e il portiere ospite è ancora una volta decisivo nell'intervenire di istinto sulla battuta a rete. Sarà l'ultima emozione della partita perché nei tre di recupero non accadrà più niente consegnando all'archivio un pareggio che sta stretto principalmente al Novara.

Carmine Calabrese