Un mondo a rotelle (3^ puntata)

18.10.2017 08:30 di Francesco Rametta  articolo letto 203 volte
Fonte: comunicato della Società
Un mondo a rotelle (3^ puntata)

Oggi, per “un mondo a rotelle” Parliamo di " obbligatori". Gli obbligatori sono quello che ci distingue realmente dal ghiaccio, a parte le rotelle, naturalmente. Ormai rotelle e ghiaccio sono in tutto e per tutto simili. Stesse difficoltà, stessi punteggi, stesse specialità. Ma noi abbiamo gli obbligatori.

Che cosa sono gli obbligatori ? Sono una specialità del pattinaggio artistico che richiede enormi doti di concentrazione, freddezza, precisione e…. pazienza. Si tratta di percorrere dei cerchi, disegnati sul pavimento della pista, senza mai uscire dal segno tracciato, calibrando ogni movimento di piedi gambe e braccia con precisione millimetrica.

La partenza è fondamentale. La posizione dei pattini rigorosa. Se ti tremano le gambe per l’emozione sei spacciato. La concentrazione dell’atleta deve essere assoluta. Le gare si svolgono nel silenzio totale. Per intenderci gli arbitri vietano persino l’uso dei flash. Di obbligatori ne esistono più di venti tipi diversi. Avanti, indietro, esterno interno, boccole, ecc….

Naturalmente il 90% degli atleti li odia. Ma bisogna farli. Il nome del resto è indicativo. Obbligatori. Fino agli 11 anni le gare di federazione FISR li prevedono obbligatoriamente, insieme al libero. Non si scappa. Tra i ragazzi gira voce che durante gli allenamenti degli obbligatori, le lancette degli orologi scorrano al contrario. Pochi sono gli atleti che li scelgono come specialità, finito il periodo dell’obligatorietà. Insomma gli obbligatori sono lo spirito sado-masochista del pattinaggio artistico a rotelle.

Non ci credete ? Proviamo a fare un gioco. Proviamo ad immaginare se ci fossero gli obbligatori in altri sport ben più popolari.

"Obbligatori di pallavolo". Prima della partita ogni giocatore della squadra deve camminare in equilibrio perfetto su un cerchio, disegnato sul pavimento, palleggiando ora con un braccio ora con l'altro, ora con entrambe le braccia. L'esercizio potrà essere fatto sia camminando in avanti che indietro. Dovranno esserci anche dei cambi di direzione repentini in alcuni punti precisi del cerchio. La squadra che eseguirà meglio avrà più punti che andranno a sommarsi al punteggio della partita. Sarebbe assurdo, oltre che noiosissimo e infatti non esistono.

"Obbligatori di calcio". Prima della partita ogni giocatore della squadra deve correre in equilibrio su un cerchio, disegnato sul campo, con la palla attaccata al piede seguendo perfettamente il cerchio. Prima con il piede sinistro poi il destro. L'esercizio potrà essere fatto sia correndo in avanti che indietro. Ci saranno anche cambi di direzione repentini, eseguiti girando esclusivamente il piede libero. La squadra che eseguirà meglio avrà più punti che andranno a sommarsi al punteggio della partita. Sarebbe assurdo e noiosissimo e infatti non esistono.

"Obbligatori di basket". Prima della partita ogni giocatore della squadra deve correre in equilibrio su un cerchio, disegnato sul campo, palleggiando velocemente. Prima con la mano sinistra poi con la destra. La palla non deve uscire dalla linea tratteggiata. L'esercizio potrà essere fatto sia correndo in avanti che indietro con i cambi di direzione. La squadra che eseguirà meglio avrà più punti che andranno a sommarsi al punteggio della partita. Sarebbe assurdo e noiosissimo e infatti non esistono.

"Obbligatori di pattinaggio artistico". Ogni atleta deve percorrere perfettamente un cerchio, non uscendo mai dalla linea tracciata, dandosi delle spinte nelle riprese in punti precisi dove i due cerchi si incontrano, andando avanti in interna ed esterna o in indietro in interna ed in esterna, tre avanti esterno ed interno, doppio tre avanti ed indietro, esterno ed interno, contro tre indietro e avanti e altri venti tipi. Sarebbe assurdo. Esistono.

Ora penserete che siamo un po' squilibrati e nemmeno vi ho parlato degli "obbligatori di solo dance". Ma c’è tempo per tutto. Abbiate pazienza.

E adesso veniamo alle note di servizio e al calendario eventi.

Sabato 28 ottobre ci sarà halloween sui pattini, all’hockey. Dalle 16 fino alle 18, allenamento e prova in maschera, con giochi, merenda e tanto divertimento.

La San Giacomo domenica 12 novembre organizzerà un trofeo promozionale al quale sono invitate molte altre società del piemonte e non solo. Potrebbe essere una bella occasione per ammirare i piccoli pattinatori impegnati nelle loro prime gare. Non mancate !

Per informazioni ed iscrizioni 347.7725.935

Ufficio stampa sangiacomo settore pattinaggio artistico